Articoli Recenti

Quanto resistete senza cliccare?

28 Dicembre 2006

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa un anno e mezzo fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Marshall MacLuhan parlava dei media come di estensioni dei nostri arti e sensi: le invenzioni e la tecnologia ci hanno consentito di amplificare esperienze fisiche “naturali” attraverso strumenti meccanici quali la radio (estensione dell’udito), la TV o il cinema (estensione della vista) e via dicendo.
In via generale, tutti i media elettrici hanno il potere di tradurre l’esperienza umana in qualcosa di nuovo, modificando i nostri schemi di pensiero, valutazione e le abitudini comportamentali.
E’ difficile essere in disaccordo con questa teoria, soprattutto se facciamo anche solo una rapida panoramica del contesto mediatico attuale, legato ad Internet, alla globalizzazione ed ai nuovi rapporti sociali che corrono sul filo del Web. Ed è disarmante l’attualità delle riflessioni del famosissimo sociologo canadese: come non riconoscere che i nuovi media elettronici hanno profodamente modificato i nostri modi di cercare e fruire le informazioni (un click ci apre infinite finestre di nozioni), organizzare la conoscenza (nei percorsi a cartelle sul nostro pc), relazionarci agli altri (media sociali, condivisione di esperienze, files audio, video, immagini, testi, etc..)?
Ma più di ogni altra cosa, abbiamo imparato ad utilizzare un piccolo strumento, che agisce, appunto, come estensione della nostra mano: cliccando e muovendoci su un piano reale, il mouse trasporta infatti l’esperienza tattile sul piano virtuale, consentendoci di interagire con le pagine elettroniche.
E la mania del click ha dato spunto ad un curioso studio di Interaction Design che, attraverso il sito Dontclick.it ha realizzato un’esperienza di navigazione completamente priva della necessità di cliccare sugli elementi del sito. Prova tutt’altro che semplice!
(more…)