Articoli Recenti

Associa all’account di Google tutti i tuoi indirizzi email

22 Gennaio 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto 7 mesi fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Ogni utente Google dispone di una pagina personale da cui gestire le informazioni relative al proprio account: nome, nickname, etc..

La novità è che da questa pagina è ora possibile associare al proprio account indirizzi email aggiuntivi, anche non registrati con Google, oltre all’indirizzo di posta primario.

Associa tutti i tuoi indirizzi email al Google AccountPer attivare questa opzione basta digitare l’indirizzo email che si vuol aggiungere nell’apposita casella e, cliccando Salva, in pochi secondi Google invia a quell’indirizzo un messaggio per verificarne le coordinate. Effettuata la conferma dei dati da parte dell’utente, l’associazione con il nuovo indirizzo email è completa.

Non è stato specificato alcun limite al numero degli indirizzi da associare, mentre, per quanto riguarda la cancellazione di un indirizzo di posta, è sufficiente rimuoverlo dalla stessa pagina di gestione dell’account.

In pratica, è un pò quello che già facciamo quando aggiungiamo indirizzi di posta alternativi nella sezione Accounts di Gmail, con tanto di verifica, solo che in questo caso l’associazione di diversi indirizzi ad un unico Google Account ci dà la possibilità di accedere a qualsiasi applicazione di Google (documenti, mappe, calendario, etc..) con ciascuno degli indirizzi email verificati.

FeedRSS a domicilio via newsletter

27 Settembre 2007

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto 11 mesi fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

La semplicità di Nourish è la chiave che potrebbe rendere questa applicazione molto diffusa tra blogger e/o gestori di siti web che dispongono di un FeedRSS per i propri contenuti.

Nourish infatti prende un certo numero di articoli pubblicati e li invia sotto forma di newsletter ad una mailing list inserita dall’utente: in pratica possiamo recapitare i nostri post a domicilio a tutti i lettori che decidano di sottoscrivere il servizio.

Creare una campagna newsletter con NourishMa andiamo con ordine: come si arriva ad organizzare una newsletter? E quanto costa?

Bè, per il momento Nourish è un servizio gratuito: un nome ed un indirizzo email sono sufficienti ad attivare un account, con il quale possiamo creare tutte le campagne che vogliamo.
Campagna significa programmare l’invio di una newsletter indicandone nome, mittente ed uno o più URL del Feed di un sito web (per esempio, possiamo mixare i Feeds delle notizie, dei commenti, dei tutorial, se ne abbiamo); la data da cui cominciare a selezionare le notizie, l’orario di spedizione ed il numero di articoli da visualizzare.

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Questa email si autodistruggerà

1 Agosto 2007

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Mai capitato di scrivere un’email che non avreste mai voluto/dovuto inviare, e che vi ha fatto rimpiangere il momento in cui avete cliccato il bottone d’invio? Oppure avreste voluto spedire un messaggio riservato, che durasse appena il tempo di essere letto e poi sparisse “magicamente”?

lettera che bruciaBigstring è un nuovo servizio di webmail che provvede proprio a questo: inviare email che possono essere programmate per autodistruggersi. Senza alcun danno per il destinatario, ovviamente!

In pratica, ci si registra gratuitamente al servizio, usufruendo di ben 2 GB di spazio, e si compone un messaggio: ciò che fa la differenza è la possibilità di scegliere che l’email inviata non sia più visibile dopo un certo lasso di tempo (da pochi secondi a 2 minuti) oppure non appena sia stata aperta dal ricevente. In questo caso, mentre l’oggetto dell’email resta leggibile, il corpo viene cancellato. Come?

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30 applicazioni online che minacciano Microsoft

29 Giugno 2007

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Google a parte, che sta costruendo una vera e propria suite di applicazioni online tali da far concorrenza agguerrita al pacchetto Office, allo stato attuale esistono così tanti servizi online da poter tranquillamente abbandonare i nostri “vecchi” programmi, sostituendoli con applicazioni gratuite utilizzabili via browser.
Mashable ha stilato un elenco interessante delle killer application più pericolose per Microsoft, suddividendole per categorie di prodotti! Sicuramente c’è molto di più: aiutateci ad arricchire la lista!

icona di Microsoft WordBersaglio: Microsoft Word

Google Docs, editor testuale di Google, integrato con le altre applicazioni, accessibile via Google Account. Recentemente migliorato nell’interfaccia, anche con l’aggiunta delle cartelle (ed anche del cestino), offre ora una gestione dei documenti decisamente buona.

Buzzword, editor word costruito su Adobe Flex, attualmente in beta privata.

Writeboard, progettato per l’utilizzo multiplo da parte di più utenti, mantiene il focus sulla condivisione e collaborazione.

ThinkFree, la versione online di Microsoft Word.

icona di Microsoft ExcelBersaglio: Microsoft Excel

Google Spreadsheet, l’applicazione di Google per fogli di calcolo, non con tutte le caratteristiche di Excel, ma più che sufficiente per le operazioni fondamentali.

Zoho Sheet, meno funzioni di Excel.

EditGrid, non proprio un sostituo di Excel, dà più attenzione all’aspetto grafico e collaborativo.

ThinkFree Calc, la versione online di Excel.

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Il fax arriva dall’email

21 Novembre 2006

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Dal blog di Alex Ionut scopriamo TPC Fax, un’applicazione gratuita che consente di inviare in moltissimi paesi del mondo (Italia compresa) un fax tramite la casella di posta elettronica.

La procedura è abbastanza semplice:

1. Componiamo un messaggio di testo nel nostro client email, tenendo presente che immagini e caratteri speciali potrebbero non essere visualizzati correttamente (per questa funzione TCP propone un software commerciale). E’ preferibile scrivere un testo semplice.

2. Utilizziamo come indirizzo del destinatario il seguente formato:

remote-printer.nome_destinatario@numero_fax.iddd.tpc.int

Esempio: remote-printer.Mario_Rossi@39xxxxxxxx.iddd.tpc.int

3. Il messaggio verrà inviato al numero di fax inserito all’interno dell’indirizzo del ricevente, nel nostro caso ipotetico all’attenzione del Sig. Mario Rossi.

4. Nella nostra casella email riceveremo anche un messaggio di conferma che la trasmissione via fax è avvenuta con successo.

ATTENZIONE AI NUMERI:
1. Verifichiamo la copertura internazionale del servizio.

2. Controlliamo il prefisso esatto nell’apposito elenco di Paesi serviti.
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All’inizio era posta elettronica

15 Novembre 2006

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Ora le email sono veri e propri canali di invio/ricevimento di messaggi di vario tipo, files, documenti, immagini e spam.
Ma anche “pensieri” divertenti, come i due che andiamo a segnalare, che ci permettono di sorprendere i nostri amici con messaggi simpatici e divertenti.

- Free Gabmail è un’applicazione gratuita che richiede solo di avere una webcam installata: accettando i termini del servizio, in pochi secondi, con una connessione a banda larga, vedrete voi stessi “riflessi” in una tv e, in semplici passi, potrete registrare un video messaggio ed inviarlo via mail.

MyPeople.gif- Make MyPeople Sing potrebbe sembrarvi leggermente stupido ( e di fatto lo è), ma alzi la mano chi non si lasci sfuggire un sorriso vedendo i simpatici personaggi cantare e ballare.
Il bottone Record your song ci permette di registrare il nostro brano, cliccando su ogni personaggio per scegliere voci e strumenti che andranno a comporre il pezzo musicale.
Dopodichè, Send to a friend ed il messaggio arriva dritto dritto nella casella di posta dei vostri destinatari.
Carino anche il jukebox, dove curiosare tra le canzoni “incise” da altri utenti!

via Go2Web2

Spedire email/SMS anonime

10 Luglio 2006

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State lavorando da ore ed il solito amico non smette di mandarvi quelle stupidissime catene di S. Antonio, le immagini più idiote del mondo e così via. Come prendervi la meritata rivincita?
Magari spiegandogli che non lo trovate divertente…mantenendo l’anonimato sulla vostra identità.
Il sito Sharpmail vi permette di inviare email in forma testuale o HTML e messaggi SMS anonimi ( nuova funzionalità WAP): il che significa poter scrivere ciò che volete nell’indirizzo del mittente, o addirittura non scrivere nulla.
D’altra parte, non pensate di fare cattivo uso di questo servizio: Sharpmail, riconosciuto lo spam non esita un minuto a darvi il benservito e chiudere il vostro account!

Accesso sicuro a Gmail

5 Luglio 2006

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 2 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Un recente post molto votato su digg ha evidenziato che, durante il login iniziale a Gmail viene inizialmente utilizzata una connessione sicura SSL a https://mail.google.com/ per verificare le credenziali, e immediatamente dopo la connessione ritorna al server iniziale non-SSL http://mail.google.com/mail per l’accesso all’inbox, e cosi rimane durante tutto il tempo in cui restiamo loggati al nostro acccount Gmail.
Utilizzando una connessione “in chiaro” non protetta l’utente è passibile di sniffing indesiderati da parte di terzi.
Il motivo per cui Gmail utilizza solo per l’autentificazione una connessione SSL e non durante tutto il tempo di connessione sembra essere probabilmente un fattore di costo legato al grande volume di traffico coinvolto.

L’autore del post ha peró scoperto che se si effettua il login collegandosi direttamente a https://mail.google.com la sessione HTTP-SSL resta valida anche dopo la verifica delle credenziali, permettendoci di mantenere una connessione SSL sicura per tutto il tempo.
Quindi se volete d’ora in avanti collegarvi a Gmail sicuri, ricordatevi di effettuare l’accesso iniziale a https://mail.google.com

via AB Techno Blog