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5 script per filtrare i feed da leggere in Google Reader

22 Luglio 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto 4 mesi fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Se, come noi, non avete freni nella sottoscrizione di Feed, la mole di post da leggere dopo qualche giorno di assenza può essere a dir poco preoccupante. E segnare tutto come già letto non è una soluzione…

Per fortuna, Google Reader può essere integrato con alcuni script di Greasemonkey che svolgono la funzione di “filtro” per le notizie da leggere:

filtro AideRSS- AideRSS è sia un tool per analizzare l’indirizzo di un blog o feed RSS, valutando la rilevanza dei post in base al cosiddetto PostRank™. Inoltre è anche estensione per Firefox e script di Greasemonkey, che aggiunge in Google Reader la funzionalità di ranking dei feeds da leggere. AideRSS cerca di misurare la popolarità calcolando il numero di commenti, di voti su Digg o Reddit, i backlinks da Google Blog Search. Il risultato di questa valutazione è il PostRank, un numero da 1 a 10 che, aggiunto accanto al titolo dei post in Google Reader, ci consente di filtrare ed ordinare le letture in base alla rilevanza calcolata.

Per avere un’idea di come funziona AideRSS, provate a dargli in pasto l’URL di un blog o feed qualsiasi (anche senza registrazione)!Valutazione feed su AideRSS

- Favicon dei feed: la favicon ormai non è più una semplice decorazione dell’indirizzo di un blog, ma un piccolo aiuto visivo che facilita il riconoscimento di un sito dall’altro. Questo script mostra anche in gReader la mini icona originata dal feed.

- Remove Dupes: aggiunge un bottone che, cliccato, rimuove i post “duplicati” dall’elenco degli items da leggere, snellendo il flusso di ripetizioni nel feed reader.

- Filtro per GReader: dopo l’installazione di questo script, grazie al bottone Filter Settings è possibile escludere oppure evidenziare le notizie da leggere sulla base di una serie di parole chiave scelte da noi. Le notizie saranno in evidenza grazie a blocchi di colore giallo, mentre il grigio indicherà le esclusioni.

- Score stars: più che fungere da filtro vero e proprio, questo script permette all’utente di dare personalmente più rilevanza ad una notizia, aggiungendo non solo una, ma fino a cinque stelline per ogni post e, dunque, permettendo di assegnare un punteggio ad ogni notizia in base alla propria valutazione.

Twitter + Pownce + Skype + GTalk: nasce il multiposting

13 Luglio 2007

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa un anno fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

La comparsa delle nuove applicazioni online di micropublishing, da Twitter a Jaiku all’ultima arrivata Pownce (Giovy e Maxime hanno abbondantemente spiegato di cosa si tratti), ha acceso un dibattito nella blogosfera, dove già c’è che si interroga su alcune questioni:

1. c’è davvero bisogno di avere così tante e diverse applicazioni dove scrivere e socializzare?
2. come ci organizziamo per seguire/partecipare attivamente a ciascuna rete sociale?
3. il contenuto ripetuto è ammesso?
4. quando troviamo il tempo per lavorare?! :P

le icone dei più famosi siti di micropublishingIl proliferare di applicazioni tipo quelle sopra elencate ha coinvolto a tal punto la blogosfera da creare un fenomeno nuovo, che potremmo chiamare multiposting, ovvero la pratica -a nostro avviso poco ortodossa- di scrivere contemporaneamente su tutti i servizi sopra citati.

E se già da un pò esistono modi per scrivere su Twitter via Skype o via GTalk, che consistono praticamente nell’aggiornare il feed di Twitter utilizzando il proprio account di Google o Skype (in poche parole, in GTalk si aggiunge come contatto twitter@twitter.com, inviando ad esso i messaggi che saranno mostrati su Twitter con il vostro nomeutente; in Skype si aggiunge tra i contatti Twitter4Skype, si abilita il proprio account e i messaggi inviati via chat a questo “contatto” saranno mostrati in Twitter), qualche furbo sta scovando modi per aggiornare contemporaneamente due servizi con lo stesso contenuto. Come?

E’ semplice: l’applicazione TwitterFeed serve normalmente ad aggiornare Twitter con il FeedRSS del vostro blog (fin qui niente di strano: anche Jaiku consente di mostrare gli updates dal Feed del blog,

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Si può fare a meno dei Feed RSS?

15 Marzo 2007

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa un anno e mezzo fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Mentre molti di noi danno per scontato che cosa siano e come si utilizzino i FeedRSS, capita ancora di navigare siti web che ne fanno tranquillamente a meno, ignorando l’utilità di potersi “abbonare” ad un sito e seguire informazioni, commenti e molto altro attraverso i numerosi aggregatori della rete.

PulseRSSAbbiamo letto che via FeedRSS possiamo ricevere anche le statistiche del nostro sito web grazie a Pulse, che tramite registrazione ci dà un tracking code da inserire nel nostro blog e la possibilità di accedere ad un contatore di visite, links in entrata, keywords cercate e molto altro tramite, appunto, FeedRSS. Certo non abbiamo a disposizione tuti quei dettagli che ci offrono servizi di statistiche come PHPStats, AWStats o tantissimi altri, ma almeno possiamo sapere l’andamento generale del nostro sito senza bisogno di effettuare log in e log out, ma semplicemente consultando il nostro Feedreader.

E, quando ancora ci troviamo di fronte siti interessanti che vorremmo seguire, ma che non ci mettono a disposizione un formato di Syndication, possiamo ricorrere ad alcuni siti che generano FeedRSS a partire dall’indirizzo del sito in questione.
Abbiamo usato spesso FeedMaker e Feedity (beta), che funzionano piuttosto bene: e voi ne conoscete altri?

[La guida di Googlisti ai FeedRSS]

Inarrestabile Google

22 Febbraio 2007

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa un anno e mezzo fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Non sempre si fa la scelta giusta: e questo vale anche per Google che, vista l’incerta reazione degli utenti, sembra aver fatto marcia indietro sulla scelta di una nuova interfaccia grafica della ricerca immagini.
Tuttavia di passi avanti ce ne sono stati altri, eccome!
Google ha appena lanciato Apps Premier, ovvero il pacchetto di applicazioni made in Google per aziende che vogliano “..integrare l’infrastruttura esistente con funzioni di collaborazione più avanzate”.
La suite include gli strumenti di comunicazione GMail (10 GB), GTalk e GCalendar, applicazioni di scrittura e condivisione GDocs e fogli di calcolo, Homepage personalizzata, Page Creator ed in più pannello di amministrazione, API ed assistenza online 24 ore su 24 tutti i giorni.
Per il momento le informazioni disponibili in lingua italiana sono limitate: sappiamo che oltreoceano il costo per questo servizio si aggirerà intorno ai 50$ annuali per utente e fino al 30 Aprile si può effettuare una prova gratuita.
In occasione del lancio di Apps Premier Google ha anche rilasciato una specia di Libro Bianco sulla sicurezza che può essere scaricato in PDF.

Sul fronte delle partnership con altre società, ricordiamo che Google ha acquistato la compagnia AdScapeMedia per la modica cifra di 23 milioni di dollari, (more…)

Google Reader redesign (e la fine di Internet)

30 Settembre 2006

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 2 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Google Reader, l’aggregatore RSS web-based di Google, ha recentemente subito un gran bel redesign che lo avvicina molto nell’estetica e nell’organizzazione dei contenuti, a Gmail.

Questa nuova interfaccia dispone nella colonna a sinistra i Feed sottoscritti (tutti gli items, starred e condivisi), con relativo numero indicato accanto; il pulsante per aggiungerne di nuovi, con la possibilità di accelerare i tempi di inizio grazie ad una specie di “pacchetti” di Feed già suddivisi per argomento.
Nel blocco centrale ci sono ovviamente i post che potete leggere in modalità estesa o come un semplice elenco, segnare come già letti, organizzarli tramite tags ed impostare altre opzioni personalizzate nella sezione Settings (grande novità: la lettura è stata pensata anche per dispositivi mobili, da questo indirizzo).

E proprio dal pannello di controllo Google ha fatto sì che sbucasse il cosiddetto “uovo di Pasqua“…
Andate in Settings>Goodies e troverete spiegata la possibilità di trascinare sulla vostra barra dei segnalibri il bottone Next, che serve a velocizzare la lettura dell’articolo successivo.
Fine _di_Internet.jpgLa cosa curiosa è che, continuando a premere Next, si arriva a non avere più notizie da leggere e Google in questa pagina ci comunica … di essere arrivati alla fine di Internet!
E ci rimanda alla famosa pagina in cui ci suggeriscono che, dato che non ci sono più links e siamo al capolinea del Web, faremmo meglio a spegnere il computer e fare qualcosa di produttivo. Leggere un libro, per esempio!

Ben fatto Google, un pizzico di ironia non guasta mai!

[GReader help]
[Greader blog]

PDF, RSS e non solo

12 Settembre 2006

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 2 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Il lavoro ogni giorno ci impone di scrivere, modificare, salvare, caricare documenti di testo dalle cartelle del nostro pc al web ( e viceversa), perciò ci siamo messi a cercare qualche utility per facilitare certe azioni quotidiane ed ecco due tools molto utili che abbiamo trovato e provato con successo:

- PDFTextOnline è un’applicazione Ajax (beta) che vi sarà utile nel caso doveste uploadare un file PDF dal vostro pc al web e convertirlo in un testo modificabile senza le restrizioni e gli impedimenti dovuti ad Adobe Acrobat o altri PDF viewers. Non è necessaria la registrazione, il servizio è facilissimo e veloce e converte tutti i fonts e linguaggi (inclusi Cinese, Giapponese, Coreano, etc); non richiede nessuna software da installare e vi lascia la più completa libertà di copiare, icollare, utilizzare le righe di testo PDF come un qualsiasi documento di Block Notes.

- RSS 2 PDF è un tool online, ovviamente gratuito, che converte i Feed RSS da voi sottoscritti (o Atom o OPML) in files PDF, con l’opzione di inserire anche le relative immagini.
C’è la possibilità di utilizzare RSS 2 PDF direttamente dal proprio desktop, cliccando qui (sempre con una connessione attiva) oppure anche di utilizzare questo tool per lo stesso scopo con Flickr o Google con il Modulo personalizzato.
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Nuovi usi dei Feeds RSS

5 Luglio 2006

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 2 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

xFruits è un sito in perfetto stile Web 2.0 che raccoglie una serie di tools per Feed RSS.
Delle 8 applicazioni previste, per il momento solo alcune sono funzionanti, di cui potete leggere nel blog:
xfruits 1. Aggregator RSS, per avere differenti Feeds raccolti un un’unico RSS 2.0
2. RSS to Web, cambia il feed in una pagina web in xHTML 1.0 Strict
3. RSS to Mobile, crea la versione mobile del tuo sito web, xHTML 1.0 Standard
4. Post to RSS, ottieni i Feed di tutte le email mandate ad una casella xFruits
5. RSS to PDF, crea un file PDF ottimizzato per la stampa da un Feed RSS, includendo un bookmark per risora, titolo ed autore.

La trasformazione di Feeds in PDF è stata elaborata anche da RSS World laboratory, che offre il servizio Feed2pdf v 0.2.1 beta, in attesa di restyling.

Internazionalizzare i Feed RSS

2 Luglio 2006

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 2 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Una delle caratteristiche più belle di Internet è poter attingere da una varietà di fonti pressochè infinita, disponendo di informazioni da ogni parte del mondo.
nativetext_gray_logo Adottare qualche espediente per catturare un pubblico stranieri non sarebbe certo una cattiva idea, ma, a parte le traduzioni di Google, per ora non ci sono tools in circolazione che ci permettono di generare automaticamente i contenuti in idiomi diversi.
Quello che potremmo fare è invece cominciare a tradurre i nostri Feed RSS grazie a Nativetext, un’applicazione Web che promette di rendere i propri Feeds internazionali grazie alla traduzione non automatica, bensì…umana. Grazie ad un monitoraggio costante dell’URl che inserirete una volta registrati, Nativetext controllerà l’aggiornamento del vostro sito e distribuirà i titoli dei Feeds ad un network di collaboratori nel mondo: effettuata la traduzione, le pagine saranno salvate, validata e ridistribuite ai lettori attraverso NLS (native language syndication).
L’elenco di lingue è bello lungo: Italiano, Francese, Tedesco, Ceco, Greco, Coreano, Russo, Giapponese; bisogna sperare che la qualità della traduzione sia all’altezza delle nostre aspettative.