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Come rimpiazzare la pubblicità in Gmail con info utili sui nostri contatti

26 marzo 2010

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 3 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Rapportive screenschot

Rapportive screenschot

C’è tutta una serie di plugin utili a bloccare i messaggi di pubblicità delle pagine web, ma è la prima volta che ne troviamo uno per sostituire gli annunci contestuali presenti nella casella di posta personale gmail.

Una piccola startup di Cambridge ha ideato Rapportive, una estensione per Firefox e Chrome che, al posto degli annunci che normalmente si vedono nella barra laterale destra di Gmail, mostra il profilo della persona con cui ci si sta scambiando la mail. Il “mini-report” viene generato automaticamente dalla ricerca dell’indirizzo email dell’interlocutore su svariate fonti online e include un elenco di informazioni utili quali foto, dati anagrafici e links sui social media, tra cui la visualizzazione diei tweets più recenti.

Dopo aver installato l’estensione, non c’è bisogno di dare a Rapportive le credenziali di Gmail, ma è sufficiente il login tramite OpenID; il servizio quindi non ha accesso alla nostra password di Gmail, ma al contenuto della nostra casella di posta – conditio sine qua non per effettuare ricerche online contestuali ai destinatari delle email.

Date un’occhiata a Rapportive se siete alla ricerca di un modo intelligente per ottenere più informazioni sulle persone con cui vi scambiate messaggi di posta, con l’effetto collaterale di bloccare gli annunci in Gmail.

Potenziare i risultati delle ricerche su Google con WebMynd

2 marzo 2009

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 4 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Negli ultimi tempi abbiamo assistito ad una vera e proprio ascesa di social networks e servizi di condivisione di risorse di vario genere, dalle informazioni alle foto e tutto il resto. E questa tendenza sta anche profondamente modificando il nostro modo di effettuare ricerche sul web, ovvero sta moltiplicando la quantità di risultati trovabili, in quanto una gran parte di informazioni sono appunto contenuti generati, pubblicati e condivisi dagli utenti.

WebMynd demo

WebMynd demo

Per fare un pò di ordine in questo vastissimo archivio di contenuti digitali, c’è da segnalare WebMynd, una nuova estensione per Firefox che incorpora ai risultati delle ricerche su Google anche informazioni provenienti da Flickr, Wikipedia, Backtype (per i commenti del blog), Delicious, Digg, Amazon, LinkedIn ed altri servizi piuttosto popolati da utenti (prima di installare ‘add-on effettuate una demo sul sito!).

Come leggiamo su Digital Inspiration, WebMynd è per l’utente un po’ come costruirsi una pagina personale di Google Universal Search, ma con la possibilità di mantenere il controllo completo delle fonti che vengono visualizzate nei risultati della ricerca.
I contenuti vengono integrati in una sidebar a destra nella pagina di Google e si può facilmente ripristinare l’ordine e/o nascondere uno di questi servizi. Ovviamente WebMynd ricorderà le impostazioni, anche se si esce dalla pagina di ricerca di Google.

WebMynd include anche una funzionalità di registrazione (disabilitata per default), che mantiene una traccia di tutti i siti web che si possono avere visitato all’interno di Firefox. Se avete qualche preoccupazione riguardo la questione privacy, lasciate questa caratteristica ad “OFF”, in quanto questi dati sono caricati periodicamente sui server di WebMynd per la riproduzione visiva dello storico delle ricerche.

Questa estensione ha davvero delle buone potenzialità per arricchire i risultati delle nostre ricerche, non soltanto su Google, ma anche in Yahoo e Windows Live Search. L’unico contro (almeno per gli inserzionisti di Google, non certo per gli utenti) viene dal fatto che la presenza della sidebar di WebMynd spinge in basso gli annunci AdWords, tanto da renderli quasi invisibili.

Integrare in Firefox la musica di Last.fm

17 ottobre 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 4 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Il fatto che per accedere a Last.fm dobbiamo necessariamente tenere aperta una finestra del browser non ci sta molto simpatico. Per non parlare del software da scaricare che, il più delle volte, si blocca e interrompe le canzoni a metà (ma probabilmente questa è solo sfortuna).

Ad ogni modo, navigando abbiamo scoperto che esiste un’estensione per Firefox persino per questa opzione, ovvero ascoltare musica da Last.fm direttamente dalla barra di navigazione browser, a prescindere da quante e quali schede abbiamo aperto.

la toolbar di Fire.fm

la toolbar di Fire.fm

Dopo l’installazione di Fire.fm possiamo scegliere se mostrare una toolbar apposta per Last.fm oppure nasconderla e accedere a tutti i comandi direttamente dal menu Strumenti>Fire.fm.

Fire.fm nella Statusbar

Fire.fm nella Statusbar

Altra possibilità (che abbiamo adottato noi) è avere i comandi nella Status Bar, in fondo alla finestra del browser. Ovviamente non manca nessuna opzione: play, pausa, skip, segna come preferito, scrobbling, radio e consigli dai vicini, utenti con gusti simili e così via.

Sempre dal menù Strumenti possiamo effettuare il login al nostro account e configurare alcune opzioni dal menù Preferenze. Fire.fm si scarica qui.

Hai già cominciato a parlare con Firefox?

30 settembre 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 4 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

No, non è un campanello d’allarme per web addicted! Semplicemente, quando i Mozilla Labs hanno rilasciato Ubiquity, non abbiamo potuto fare a meno di installare questo straordinario plugin per Firefox, che permette di “parlare” con il proprio browser digitando comandi in linguaggio naturale.

Avendo come obiettivo quello di rendere quanto più semplici ed intuitive le interazioni utente/web, Mozilla ha ideato un tool che si aziona da una combinazione da tastiera (Ctrl + Spazio su Win, Alt + Spazio su Mac) e compare in sovraimpressione nell’angolo sinistro di qualsiasi pagina web noi stiamo visitando. A questo punto ci basta “dire” al browser l’azione da compiere: voglio cercare una voce in Wikipedia? Scrivo w seguito dal termine di ricerca. Devo allegare una mappa di Google all’email? Scrivo map seguita dall’indirizzo e la trascino nel messaggio di posta!
Insomma, di una semplicità disarmante, sia per effettuare ricerche su siti più noti, sia per acquisire informazioni da poter riutilizzare come allegati, come links, come dati da stampare o salvare.

ricerca Flickr su Ubiquity

ricerca Flickr su Ubiquity

Dei comandi “di default”, quelli che ormai sono entrati nella nostra navigazione qutidiana sono soprattutto:

- Map, seguito dall’indirizzo che si vuol cercare; una volta trovata la mappa da Google Maps, cliccanso spazio si “ferma” il risultato di ricerca e si ha lapossibilità di zoomare, spostarsi sulla cartina, inviare via mail, stampare, inserire in una pagina web.

- Email to nomeutente/indirizzo email, un comando per Gmail che consente di inviare una pagina web come link a qualsiasi contatto della nostra rubrica.
Per inviare una “porzione” di pagina web, è possibile selezionare uno snippet di testo e digitare in Ubiquity Email this to nomeutente/indirizzo email.

- G o W seguite da un termine di ricerca ci permettono di effettuare una query in Google o Wikipedia, ma anche Y per Yahoo o YouTube, F per Flickr (molto carina la galleria dei risultati ottenuti), T per Twitter e così via.

- Highlight, dopo avere selezionato con il cursore del mouse uan porzione di testo, lo evidenzia in maniera persistente nella pagina web.

Ma il bello di Ubiquity è anche che le azioni da compiere sono pressoché illimitate, in quanto gli utenti hanno la possibilità di aggiungere nuovi comandi che ciascuno di noi può sottoscrivere: e sono già tantissimi. Qualche esempio?

SOCIAL NETWORKS

- Aggiorna lo status di Facebook
- Aggiorna lo status in Gmail
- Cerca su Twitter
- Condividi su Friendfeed

PRODUTTIVITA’

- Elenca tutti i tuoi documenti di Google
- Apri un nuovo documento di Google
- Cerca solo immagini Creative Commons su Flickr
- Aggiungi una pagina a Google Reader
- TinyURL
- Google ricerca news
- Google ricerca libri

Questo è solo un assaggio: molti altri comandi li trovate anche qui o qui.

Links utili per sfruttare meglio (e gratis) RapidShare

8 settembre 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 4 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Di recente ci siamo trovati a fare uso massiccio di RapidShare, di sicuro uno dei migliori siti di file sharing in circolazione e, secondo Alexa, attualmente tra i 20 siti più usati del web.

L’utilizzo del servizio con account free non è male, piuttosto veloce ma, chiaramente, con alcune limitazioni come l’impossibilità di scaricare più files contemporaneamente o l’attesa per l’avvio di un download, restrizioni che vengono abolite con l’attivazione di account premium.

Eppure chi non vuole sborsare nemmeno un euro, può spremere al massimo RapidShare in vari modi:

1. usare RapidFind, il “primo forum su RapidShare” e la migliore risorsa per trovare velocemente qualsiasi genere di materiale caricato dagli utenti;

shareminer nella barra di ricerca

shareminer nella barra di ricerca

2. installare la searchbar di ShareMiner che, appunto, aggiunge anche questo servizio all’elenco dei motori di ricerca disponibili nella search bar integrata in Firefox;

3. installare RapidCheck per un Premium Account, una piccola applicazione per Windows che verifica se e quando RapidShare rilasci gratuitamente alcuni account Premium. La notifica all’utente avviene tramite un tooltip cliccando sul quale siamo riportati direttamente alla pagina di registrazione per l’account Pro.

4.Usare Linkrr per scaricare più files contemporaneamente, o meglio, per riunire in un unico download un elenco di indirizzi separati, decisamente più conveniente e veloce invece che scraicarli uno ad uno.

5. Installare Switch Proxy, un plugin per Firefox che ci consente di “far credere” a RapidShare di utilizzare due o più account diversi e, dunque, scaricare molteplici files contemporaneamente anche nella versione free. Ottimo questo tutorial.

via OnSoftware

Google Sidebar

18 agosto 2008

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Uno dei modi per avere Google Calendar sempre sott’occhio è integrarlo in Gmail instalando uno script di Greasemonkey,  chiamato, non a caso, GmailAgenda (via).

Lo script aggiunge il calendario selezionato in una colonna laterale di Gmail ed offre anche la possibilità di aggiungere eventi direttamente dal modulo integrato; l’aspetto negativo, tuttavia, è che GmailAgenda non può essere nascosto dunque ce le troviamo sempre in primo piano.

Se vi piace l’idea di avere i servizi di Google aperti simultaneamente nella finestra del browser, tenete presente che in Opera e Firefox è possibile sfruttare la sidebar per caricare applicazioni web di terza parte come quelle di Google, appunto.

Questa opzione è utilizzabile salvando gli indirizzi delle applicazioni nei Segnalibri e, dal pannello di Organizzazione dei Bokmarks, spuntando la voce “Carica questo segnalibro nella barra laterale“. In questo modo potreste avere nella sidebar del browser le versioni gadget di Google Notebook, GTalk, calendario, la ricerca, i documenti, da mostrare o nascondere secondo necessità attraverso il menù Visualizza>Barra laterale in Firefox o premendo F4 in Opera.

igoogle sidebar

igoogle sidebar

Inoltre, come suggerisce GOS, per mantenere la sidebar organizzata e passare ordinatamente da un gadget all’altro, è sufficiente installare l’estensione per Firefox All-in-one-sidebar.

Ennesima possibilità è l’installazione di iGoogle Sidebars (per Firefox), che permette di caricare nella barra laterale tutti i moduli che abbiamo aggiunto alla nostra pagina iGoogle con un layout ottimizzato. La sidebar di Google può essere visualizzata o nascosta dal menù Visualizza>IGoogle o attraverso la scorciatoia da tastiera Ctrl + Alt + I oppure Cmd + Alt + I.

5 script per filtrare i feed da leggere in Google Reader

22 luglio 2008

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Se, come noi, non avete freni nella sottoscrizione di Feed, la mole di post da leggere dopo qualche giorno di assenza può essere a dir poco preoccupante. E segnare tutto come già letto non è una soluzione…

Per fortuna, Google Reader può essere integrato con alcuni script di Greasemonkey che svolgono la funzione di “filtro” per le notizie da leggere:

filtro AideRSS- AideRSS è sia un tool per analizzare l’indirizzo di un blog o feed RSS, valutando la rilevanza dei post in base al cosiddetto PostRank™. Inoltre è anche estensione per Firefox e script di Greasemonkey, che aggiunge in Google Reader la funzionalità di ranking dei feeds da leggere. AideRSS cerca di misurare la popolarità calcolando il numero di commenti, di voti su Digg o Reddit, i backlinks da Google Blog Search. Il risultato di questa valutazione è il PostRank, un numero da 1 a 10 che, aggiunto accanto al titolo dei post in Google Reader, ci consente di filtrare ed ordinare le letture in base alla rilevanza calcolata.

Per avere un’idea di come funziona AideRSS, provate a dargli in pasto l’URL di un blog o feed qualsiasi (anche senza registrazione)!Valutazione feed su AideRSS

- Favicon dei feed: la favicon ormai non è più una semplice decorazione dell’indirizzo di un blog, ma un piccolo aiuto visivo che facilita il riconoscimento di un sito dall’altro. Questo script mostra anche in gReader la mini icona originata dal feed.

- Remove Dupes: aggiunge un bottone che, cliccato, rimuove i post “duplicati” dall’elenco degli items da leggere, snellendo il flusso di ripetizioni nel feed reader.

- Filtro per GReader: dopo l’installazione di questo script, grazie al bottone Filter Settings è possibile escludere oppure evidenziare le notizie da leggere sulla base di una serie di parole chiave scelte da noi. Le notizie saranno in evidenza grazie a blocchi di colore giallo, mentre il grigio indicherà le esclusioni.

- Score stars: più che fungere da filtro vero e proprio, questo script permette all’utente di dare personalmente più rilevanza ad una notizia, aggiungendo non solo una, ma fino a cinque stelline per ogni post e, dunque, permettendo di assegnare un punteggio ad ogni notizia in base alla propria valutazione.

Tutti (o quasi) i Ctrl in Firefox

15 luglio 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 4 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Uno dei pulsanti più premuti sulle nostre tastiere è senza dubbio Ctrl (o Cmd per utenti Apple) che, usato in congiunzione con altri tasti, ci permette di effettuare tantissime operazioni facendo quasi completamente a meno del mouse.

Ecco dunque una cheatsheet di aiuto per navigare in Firefox mediante l’aiuto del tasto Ctrl o Mela:

Ctrl + numeri da 1 a 9: passa da una all’altra scheda aperta

Ctrl + Tab: vai alla scheda successiva (verso destra)

Ctrl + N: nuova finestra

Ctrl + T: nuova scheda

Ctrl + shift + T: riapre l’ultima scheda chiusa

Ctrl + W: chiudi scheda

Ctrl + shift + W: chiudi finestra

Ctrl + O: apri file

(continua…)