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Potenziare FriendFeed con alcuni script di Greasemonkey

3 luglio 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 3 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Dice Mashabe che per ogni servizio web ci sono un bel po’ di script di Greasemonkey che ne aumentano le performance, coprendo alcune “lacune” o funzioni mancanti. E FriendFeed non fa certo eccezione.

Prima di installare gli script, assicuratevi di avere Greasemonkey in Firefox.

1. Better Friendfeed “Subscribed to me”
Nella vostra pagina Subscribed to me, questo script aggiunge un bottone Subscribe a tutte le persone delle quali non seguite gli aggiornamenti, facilitando il compito di accorgersi chi seguiamo e chi no.

Filtra per servizio in FriendFeed2. Filtra per servizio
Utilissimo, questo script aggiunge una serie di icone nella parte laterale destra della pagina le quali, una volta cliccate, consentono di vedere tutti gli items suddivisi in base al servizio utilizzato; inoltre il numero di entries passa da 30 a 100, per scorrere velcemente più aggiornamtni possibili degli amici.
Il filtro funziona sia nella pagina principale, sia nella pagina di un utente, filtrando per servizio i post di quella specifica persona.

3. Rimuovi links visitati
Semplicemente, lo script fa scomparire i links (e i commenti) già letti, aiutandoci a fare una gran bella pulizia di items e riducendo il “rumore” dato dalla gran quantità di informazioni visualizzate.

4. Amici e Gruppi
In stile Pownce, lo script dà la possibilità di suddividere i subscribers in gruppi creati a nostra scelta e, ovviamente, filtrarli in base al raggruppamento creato (di defalut viene creato il gruppo “Most interesting people“).

5. Twitter Client
In questi tempi duri di Twitter, è quasi impossibile fare a a meno di installare questo script che aggiunge un tab per inviare tweets con tanto di contatore di caratteri.

6. Sticky Search
Serve a salvare le ricerche effettuate, aiutandoci a costituire ulteriori filtri per una navigazione più agile attraverso il flusso di items pubblicati.

7. 50&100
Perchè non aumentare il numero di items visualizzati per pagina? Una volta installato questo script, i post visualizzati passano da 30 a 50 oppure 100 (anche se forse 100 sono un po’ troppi da caricare nella stessa pagina).

Questi alcuni must che, personalmente, abbiamo deciso di adottare anche noi: qualcos’altro da suggerire?

Integrare la chat di Facebook in Firefox

28 aprile 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 4 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Poco a poco Facebook ha integrato un sistema di instant messaging tra tutti i suoi utenti registrati, accessibile via web e compatibile con i seguenti browser: Internet Explorer 7.0, Firefox 2, Safari 2 per PC e Firefox 2, Safari 2, Safari 3 per Mac.

Va da sè che, per consentire ai nostri contatti di “vederci” online ed iniziare una converszione, dovremmo tenere sempre aperta la pagina di Facebook.

Con una procedura piuttosto semplice, tuttavia, possiamo riuscire a caricare la chat di Facebook nella barra laterale di Firefox: ecco come fare.

Aggiungere ai segnalibri la chat di FacebookAprite la finestra di gestione dei Segnalibri e create un nuovo bookmark; dategli il nome che volete, ma assicuratevi che l’indirizzo di riferimento sia questo

http://www.facebook.com/presence/popout.php

e che sia spuntata l’opzione Carica questo segnalibro nella barra laterale.

Ora, all’apertura di quel segnalibro, la chat di Facebook viene caricata nella sidebar di Firefox, la cui ampiezza può essere modificata trascinando e spostando il divisore della barra laterale.

Con questo trick potete creare Segnalibri per aprire nella sidebar di Firefox non solo la chat di Facebook, ma anche Meebo e Google Talk.

[via Downloadsquad]

Cambia look a Gmail

16 aprile 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 4 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

icona FirefoxCon Firefox ed un pizzico di Greasemonkey è possibile personalizzare l’aspetto di molte pagine web, eliminando elementi indesiderati, modificando ampiezze e dimensioni e “vestendo” servizi web in modo insolito.

A questo pro, l’estensione da scaricare si chiama Stylish la quale, in poche parole, sta al CSS come Greasemonkey sta al Javascript e ci permette di utilizzare e gestire tantissimi user styles da scaricare e provare gratuitamente.

Per quanto riguarda il look di Gmail, Mashable ha compilato una lista di temi disponibili, trovati su Userstyles:

Dark Gmail: completamente ridisegnata nei toni del grigio, appare forse un pò tetra, ma sicuramente si abbina a temi per Firefox come questi.

Dark Shiny Blue: prevalentemente scura ma con tocchi di azzurro, effetti di luminosità e finestre pop up in trasparenza.

Brushed Metal: fondo metallizzato per questo tema minimalista dove spiccano le vivaci cartelle colorate di Gmail.Gmail Redesigned userstyle

Fe Mails: perfino troppo femminile questo tema che vede il trionfo del rosa, ma comunque ben fatto e piacevole alla vista.

Gmail Redesigned: forse il migliore dei temi elencati; curato nei minimi dettagli, dal loading iniziale all’aspetto delle cartelle al menu laterale, questo stile abbina con sobrietà toni diversi di colore. Da vedere.

Nuovi Twitter tools in rassegna

9 aprile 2008

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140 caratteri sono troppo pochi per il vostro messaggio? L’estensione Twitzer per Firefox risolve con efficacia questo “problema”, troncando il testo in eccesso e sostituendolo con un link all’intero messaggio, ospitato dallo stesso servizio @ ShortText.

Volete seguire le conversazioni spontanee che nascono e si proliferano nella twittersfera? Inserite un account in Quotably e leggete tutta la storia in una pagina unica.

Lanciate un sondaggio via Twitter? Sfruttate Twittercensus per raccogliere le risposte ottenute ed organizzarle visivamente in grafici.

Avete bisogno di inviare un messaggio ad un gruppo di twitters: niente paura, GroupTweet ha escogitato la soluzione per recapitare messaggi privati a gruppi selezionati di utenti.

Che fine fanno i links che condividete su Twitter? Tweetburner vi permette di tracciare il numero di click che riceve l’URL divulgato, e conoscerne l’andameno tra i twitters (integrato anche con Twhirl).

Chi twitta vicino alla vostra città? Scoprite con TwitterLocal quanti e quali twitters ci sono nel raggio di 50 miglia a partire dalla località inserita (città, stato, codice pOstale).

Per avere una visione d’insieme del flusso di parole che animano la twittersfera, provate ad inserire un nomeutente su TweetClouds: una nuvola di tags viene generata a partire da un account o un termine a scelta.

Se invece cercate un modo carino per mostrare sul blog il vostro Twitter-status, provate a generare la TwitterCard, un piccolo widget per presentare al mondo il vostro account.

Google Reader e ARIA insieme per l’accessibilità delle informazioni

13 marzo 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 4 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Il flusso di informazioni che arrivano ai nostri occhi dalla rete, soprattutto dopo l’avvento dei FeedRSS, è di solito esageratamente ampio, tanto che si fatica a tenere testa a tutte le notizie che vanno a riempire il nostro lettore di feeds. E se proviamo ad immedesimarci nell’esperienza utente di una persona con ipodevenza o altra disabilità visiva, possiamo appena immaginare la difficoltà di fruire l’informazione attraverso interfacce web spesso poco usabili e corredate di mille fronzoli 2.0.

Assolutamente apprezzabile (ma ancora tutta da perfezionare) l’iniziativa del team di Google che, per quanto riguarda il servizio Reader, oltre alla navigazione da tastiera ha implementato il supporto WAI-ARIA (Web Accessibility Initiative – Accessible Rich Internet Applications), un nuovo standard per potenziare l’accessibilità delle applicazioni web “ricche”.

Allo stato attuale ARIA è supportato solo da Firefox, ma ci auguriamo che in futuro diverrà uno standard adotatto da tutti i browser: in pratica questa integrazione permette di accedere ai contenuti di una nuova versione di Google Reader (quella che supporta ARIA) attraverso sistemi alternativi quali la lettura vocale (maggiori informazioni sul post ufficiale).

Questo progetto è stato testato nei seguenti ambienti:

Fire vox, estensione di browser vocale open source per Firefox;
Firefox 3 con JFW 8.0 e Window-Eyes 5.5
Firefox 3 portabile con JFW 8.0 e Window-Eyes 5.5

Visto che Firefox 3 è ancora in beta e gli standard ARIA in pieno sviluppo, è sicuramente un po’ presto per poter sperimentare senza problemi questa nuova funzionalità: nel nostro caso, ad esempio, la prova su Mac non è andata a buon fine, ma saremmo curiosi di sapere come va il test su Win o Linux: qualche volontario?

Un’estensione per migliorare YouTube

10 marzo 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 4 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Sulla scia di Better Flickr e Gmail, LifeHacker suggerisce il download di un pacchetto di script di Greasemonkey pensati per integrare funzionalità aggiuntive e piccole migliorie nella fruizione dei filmati del più famoso sito di video publishing del web.

Mentre YouTube sta sperimentando una nuova pagina personalizzata per i propri utenti, offrendo una navigazione indivisuale, studiata in base alle preferenze ed alle attività di ogni user (video consigliati, le iscrizioni, attività degli amici, statstiche, etc…), possiamo ottenere qualche funzione aggiuntiva da questo sito scaricando Better YouTube (in sinergia con Greasemonkey) e cominciare a personalizzarne l’utilizzo dal pannelo di preferenze che compare dopo l’installazione e il riavvio di Firefox.

Nel complesso, Better YouTube consente a ciascun utente di:
- trovare già espansa la sezione About del video
- disabilitare l’autoplay
- vedere il video non in modalità schermo intero, ma leggermente più grande e in una pagina più “pulita”
- nascondere commenti e video correlati
- centrare ed allargare il player senza perdere i links di navigazione.

Niente di spettacolare, ma piccole opzioni per avere una fruizione dei contenuti personalizzabile che può tornare utile in una varietà di situazioni (ad esempio evitare che il video si avvii automaticamente, soprattutto quando stiamo dando un’occhiata a YouTube dall’ufficio…) :P

gTranslate, l’estensione per traduzioni al volo

25 febbraio 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 4 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

gTranslate è una piccola estensione di Firefox che unisce il servizio di traduzione di Google alle azioni disponibili al click del tasto destro del mouse.

un’estensione per le traduzioniDopo averla installata, gTranslate permette di tradurre una parola, o una breve frase, selezionando il testo in questione e facendo click col tasto destro. Alla voce Translate vediamo già il messaggio tradotto nella lingua desiderata e, se troppo lungo, basta cliccare sulla frase incompleta per aprirla nella pagina del traduttore di Google e leggere/copiare la traduzione intera.

Di default gTranslate ha impostata la traduzione dal tedesco all’inglese, quindi la prima cosa da fare dopo l’installazione dell’estensione è andare nelle preferenze e selezionare le lingue di traduzione desiderate (da>a) tra quelle in elenco, che ovviamente è lo stesso del traduttore di Google, in quanto l’estensione si appoggia proprio a questo servizio di traduzione online.

In generale gTranslate funziona bene: le eventuali imprecisioni nella traduzione sono da imputare a Google e, tuttavia, ogni utente può contribuire a perfezionare il servizio dalla pagina ufficiale del tarduttore, suggerendo una traduzione migliore.

L’unica anomalia riscontrata, rispetto alle immagini mostrate da Google Operating System, è che nel nostro menù contestuale non compare l’opzione “Replace with translation” che permette, appunto, di sostituire immediatamente nella stessa pagina il testo con la relativa traduzione. Per selezionare il messaggio tradotto siamo comunque obbligati a visitare la pagina di Google Traduttore! Anche voi riscontrate o stesso bug?

iGoogleBar arricchisce la barra delle applicazioni Google

11 febbraio 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 4 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

In qualsiasi applicazione di Google ci troviamo, nella parte superiore della pagina resta sempre in evidenza la barra con i links agli altri servizi di big G che ci permette di essere automaticamente reindirizzati ad essi con un solo clic.

migliorare la barra delle applicazioni Google con iGoogleBarCon l’estensione per Firefox iGoogleBar possiamo fare molto di più (via Lifehacker): dopo averla installata, quando effettuiamo il login in uno dei servizi di Google, oltre ai links vediamo comparire nella barra delle applicazioni una serie di favicon. Cliccando su ciscuna icona, possiamo aprire una anteprima dei contenuti di ogni applicazione, caricandola direttamente nella pagina in cui abbiamo effettuato l’accesso. In pratica iGoogleBar trasforma la barra di default in una specie di dashboard da cui avere una visione d’insieme di tutti gli items gestiti nei vari servizi di Google cui siamo iscritti.

L’estensione mostra anche il numero di elementi non letti in Gmail e Greader.

L’unico problema l’abbiamo riscontrato con Picasaweb in quanto nessuna immagine dei nostri album viene caricata e lo stesso links ci reindirizza all’homepage di Google e non al nostro account Picasa, ma dato che siamo affezionati utenti Flickr di questo bug non ci importa più di tanto, purchè a funzionare siano le anteprime dei feeds, dei documenti e degli eventi segnalati sul Calendario!

[installa iGoogleBar per Firefox]