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Articoli recenti

Il gusto di essere geek

20 ottobre 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 5 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Il web è pieno di ottimi food blog dove trovare ricette gustosissime spiegate passo passo, che, puntualmente, usavo copiare su blocknotes digitale cercando di organizzare il mio caotico archivio di files secondo una tassonomia “casalinga”. Cartella dopo cartella, ho finalmente capito che dovevo trovare un’alternativa, ovvero un semplice gestore di ricette (nel mio caso per Mac).

Chiaramente di questi programmini ce ne sono a bizzeffe, ma restando in ambito free la mia selezione si è ristretta a due applicazioni, Measuring Cup e Yum, entrambe liberamente scaricabili e, più o meno, con le stesse funzioni.

L’utente, dopo l’installazione, può creare la propria libreria di ricette, aggiungendone di nuove, organizzandole per categorie e sottocategorie personalizzate, inserendo una serie di dettagli indispensabili alla preparazione del piatto: titolo della ricetta, tempi di preparazione, dosi degli ingredienti, spiegazione del metodo e così via. L’archivio creato, in entrambe le applicazioni, è esportabile nel formato nativo del programma.

Tuttavia ci sono alcune differenze che mi hanno aiutata a scegliere:

Gestione della ricetta in Yum

Gestione della ricetta in Yum

YUM: PRO
- ricerca dinamica di qualsiasi termine inserito nell’elenco di ricette
- opzioni di stampa personalizzate, sia per quanto riguarda il layout, sia per i contenuti (una ricetta, tutte le ricette di una o più categorie, solo le ricette selezionate e così via)
- formattazione del testo e della grafica (è possibile trascinare una foto nella scheda della ricetta)
- modalità di visualizzazione per l’editing della ricetta e modalità output
- importazione di ricette da Yum, XML, MasterCook
- esportazione delle ricette in Yum, XML, testo semplice
- condivisione delle ricette via email
- creazione di una Lista della Spesa in base agli ingredienti di una ricetta
- esportazione della Lista della Spesa o condivisione via email e iPod

YUM:CONTRO
- non è disponibile in italiano, tuttavia è possibile rinominare (e dunque tradurre) alcuni campi dal menù Preferenze>Units

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Convertire un PDF in un documento di Word

21 gennaio 2008

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Qualche giorno fa abbiamo visto come effettuare alcune operazioni (eliminare, riorganizzare, unire pagine) con i documenti PDF attraverso un editor online gratuito: ma come estrarre i contenuti di un file PDF per renderli modificabili attraverso Word o Notepad?

Free PDF to DOC converterUna possibilità viene data agli utenti Windows dall’applicazione Free PDF to DOC Converter, un piccolo programma che permette di caricare un file PDF e trasformarli in documento di Word, rendendo dunque il testo, eventuali grafici o immagini completamente selezionabili e modificabili (via Freewaregenius).

Nelle opzioni, è possibile scegliere se convertire tutto il documento o solo alcune pagine, mentre l’opzione Use text-box ci aiuta a mantenere fissa la posizione dei vari elementi, in PDF molto complessi, attraverso l’utilizzo di caselle e contenitori.

In generale, la qualità del file convertito è buona: il documento mantiene piuttosto bene la formattazione originaria, tranne in caso di PDF molto elaborato in cui è possibile che il il file generato si discosti un pò da quello iniziale.

NOTA: per la semplice estrazione di testo da un PDF considerate anche Text Mining Tool.

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Screensavers di ultima generazione

19 ottobre 2007

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“Il salvaschermo o screensaver, è un’applicazione per computer che provoca l’oscuramento dello schermo o la comparsa di un’animazione o di una serie di immagini in successione sullo stesso dopo un periodo programmato di inattività del mouse e della tastiera (non dell’elaboratore in sé), impostabile attraverso un timer.” (cfr. Wikipedia)

Persa l’originale funzione di protezione dei monitor CRT, con l’avvento degli schermi LCD lo screensaver ha continuato ad essere uno degli ornamenti per pc più apprezzati dagli utenti, secondo solo ai wallpapers. In effetti, la complessità e bellezza di certe animazioni le rende una piacevole pausa per gli occhi; inoltre, l’integrazione con flussi di dati dalla rete come le foto da Flickr o i FeedRSS permette di far scorrere sul monitor notizie ed immagini fresche, in tempo reale, dalla rete.

Screensaver da Digg LabsI nuovi screensavers lanciati dal laboratorio Digg, ad esempio, sono quattro applicazioni che portano sullo schermo le informazioni veicolate da Digg, variandone la dimensione, il colore o la posizione in relazione alla loror “scalata” di storie su Digg. Arc, BigSpy, Stack e Swarm sono gratuitamente scaricabili per Windows XP e Vista sia per Mac, purchè abbiate Flash 9 installato (via Mashable).

Se volete ancora più links e siti da cui scaricare screensavers davvero originali e sorprendenti, non potete perdere l’elenco stilato da Smashing Magazine che raccoglie alcuni dei salvaschermo più belli della rete (free o anche da acquistare).

Per citarne qualcuno:

POLARCLOCK orologio e calendario che mostra lo scorrere del tempo in colorati cerchi concentrici, disponibile in 28 lingue e con una gran quantità di opzioni personalizzabili, dai font ai colori (Mac/Win).

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Magnetosphere: effetti grafici per iTunes

7 maggio 2007

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Avete presente gli effetti grafici che si possono visualizzare durante l’esecuzione dei brani musicali in Windows Media Player? Bè, lo stesso genere di ipnotici effetti visivi, ancora più spettacolari, si possono installare anche su iTunes, grazie ad un plugin freeware, Magnetosphere.

Innazitutto scarichiamo ed installiamo l’applicazione; poi avviamo iTunes e nel menu clicchiamo su Vista>Effetti visivi, scegliendo dall’elenco la voce Magnetosphere; infine eseguiamo un brano ed abilità la visualizzazione degli effetti visivi Magnetosphere screenshot 1Magnetosphere screenshot 2(Ctrl+T in Win, Command+T su Mac).

Gli effetti cambiano automaticamente ad ogni canzone e sono davvero tantissimi: esplosioni di luci e colori, quasi fuochi d’artificio che meritano di essere lanciati a tutto schermo (Ctrl+F in Win, Command+F su Mac), mentre iTunes suona in sottofondo la nostra musica preferita…

via it.ghacks

Winroll libera spazio sul desktop

18 aprile 2007

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Com’è complicato gestire tante finestre aperte contemporaneamente in Windows! A volte ci servirebbero almeno due desktop per avere spazio a sufficienza per destreggiarci tra tutte le schede e i programmi attivi sullo schermo…Finestre “arrotolate”

Winroll è una di quelle applicazioni tanto leggere quanto utili che, una volta provata, sarà difficile poi farne a meno! Installato il software gratuito, ogni volta che clicchiamo col tasto destro del mouse la barra del titolo di qualsiasi finestra aperta sul nostro computer, questa si arrotola (roll up) su stessa, così che resta in evidenza soltanto il titolo della finestra. Nello screenshot di lato potete vederne chiaramente il funzionamento.

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Come recuperare i files cancellati?

30 marzo 2007

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Alzino la mano quanti, dopo aver tenuto giorni e giorni nel cestino del pc files da cancellare, appena si decidono a cliccare Svuota Ora si accorgono di aver distrattamente gettato via un documento importante?!

Sbadataggine così comune che, per fortuna, OneTipADay ci informa dell’esistenza di un programma freeware per Windows che ci aiuta a recuperare i files cancellati. L’applicazione si chiama Recuva (pronunica Recover, dal team di CCleaner), ancora in versione beta: una volta scaricato ed avviato, il file eseguibile effettua una scansione del vostro hard driver interno o esterno, mostrando tutti i files eliminati in un elenco (oppure in un grafo ad albero, in base all’opzione selezionata), il quale include sia gli elementi persi dallo svuotamento del Cestino, sia anche files canecllati da memory card di macchine fotografiche o di lettori MP3.

Recova è in grado di ripristinare perfino files cancellati da un bug, crash o virus: un programmino, insomma, che si guadagna un posto d’onore tra le utilities con le quali affrontiamo i nostri piccoli/grandi incidenti informatici quotidiani!

Lasciatemi cantare

16 marzo 2007

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Letteralmente significa orchestra (oke) vuota (kara) e fino a qualche anno fa è stata una vera e propria mania esplosa dal Giappone, Paese cui il Karaoke deve i suoi natali e dove è ancora sulla cresta dell’onda, anzi è un vero e proprio uso comune, come in Italia è il bar (parola di Googlista).

Se non avete timore di sembrare un po’ rétro e, anzi, nascondete anche voi un animo “canterino”, vi suggeriamo di scaricare VanBasco’s Karaoke Player, un programma freeware disponibile con vari language packs inclusi, tra cui anche l’Italiano.
Il player funziona su Windows (da 95 a XP) e suona files .kar (che visualizzano il testo del brano) e MIDI; la skin è interamente personalizzabile, dal colore al font all’immagine di sfondo, ma quello che ci piace di questo software è la possibilità di cambiare la chiave della melodia, in modo da scegliere la tonalità più vicina alle nostre corde vocali (via LifeSpy).

Dove si trovano i files .kar?
Provate a cercare brani liberamente scaricabili su FreeKaraoke, sing365, Songtext.

Nell’ottima pagina di FAQ, gli autori di VanBasco spiegano anche come poter esportare brani .kar su cd, come stampare una playlist o dove trovare nuove skin per il nostro karaoke player.

E quando vi sarete allenati abbastanza e vi sentirete pronti al giudizio altrui, potete sempre socializzare sulle note dei vostri brani preferiti: Midomi è il sito per cantanti “amatoriali” dove ciascuno può cercare basi musicali, registrare la propria voce direttamente online e condividerla con il resto della community, ricevendo commenti e punti per la performance.

Rimuovere files duplicati sul pc

23 febbraio 2007

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Quante volte ci capita di arrivare ad un momento in cui sentiamo il bisogno di fare una bella pulizia di files sul nostro computer, magari dopo esserci accorti di aver copiato ed incollato lo stesso documento in più di una cartella?
Per non parlare delle immagini, gallerie spostate, cancellate, ri-salvate che diventano cloni di se stesse!

Ecco, dunque, qualche programma freeware per aiutarci a localizzare i files duplicati:
1. Doublekiller ci permette di filtrare la ricerca per nome uguale, data, dimensione o CRC-32 checksums; includere o escludere certe cartelle, directories o tipi di files dalla scansione.
2. Clonespy riesce anche a localizzare lo stesso file anche se è stato ridimensionato o rinominato; in più consente di effettuare diverse operazioni con i files-clone trovati: cancellarli, spostarli, rinominarli o esportare una lista degli stessi senza necessariamente eliminarli.
3. UniqueFiler possiede invece, ancor più de precedenti programmi, la funzione di scovare i nostri files duplicati anche se ne abbiamo cambiato nome, dimensione e perfino effettuato modifiche di colore!

In sostanza, comunque, ognuno di questi software gratutiti e liberamente scaricabili, adempie perfettamente alla funzione di liberarci un bel pò di spazio ingombrato da inutili doppioni che sbadatamente ci dimentichiamo qua e là sul nostro computer!