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I gadget di Google Wave diventano Shared Spaces

23 dicembre 2010

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 2 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Anche se Google ha deciso di dismettere il progetto Wave a causa dei costi crescenti e della crescita non incoraggiante degli utenti, Wave ha avuto una base di utilizzatori piccola, ma fedele. E non ci sono stati dubbi sul fatto che si trattasse di uno strumento incredibile.

Ora Google ha deciso di “riciclare” tutti quei gadget che si potrebbero aggiungere ad una Wave e ha tirato fuori dal cilindro Shared Spaces, un servizio che utilizza la tecnologia dei gadget di Wave per creare mini-spazi condivisi che consentono la collaborazione su un task o un evento.
Si possono già trovare una serie di gadget organizzati in diverse sezioni come la pianificazione, la produttività, giochi e sondaggi.

Creare uno spazio condiviso è piuttosto semplice: basta premere il pulsante posto sotto di qualsiasi gadget e fare login con il proprio account Google, Twitter e/o Yahoo. Dopo aver creato lo spazio, è possibile condividerlo con altri utenti tramite l’URL che viene automaticamente generato.

Probabilmente l’idea di Google di riutilizzare singolarmente tutti i gadget di Wave non è poi così male: in questo modo possiamo scegliere di volta in volta il tipo di spazio condiviso adatto al nostro obiettivo (organizzare un evento, pianificare un viaggio tramite una mappa condivisa, giocare a sudoku, creare un sondaggio, etc), risparmiandoci l’approccio “all inclusive” di Wave, che a suo tempo aveva generato più confusione che vera utilità.

[via]

Alcuni aggiornamenti da Google

24 agosto 2009

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 3 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

iGoogle introduce 19 nuovi gadget “social”, che consentono di vedere gli updates dei propri amici, condividere info, collaborare ed interagire in vari modi (dai giochini online alla to-do-list condivisa) con i propri contatti.
[via Googleblog]

Il plugin per la video chat è ora disponibile per l’embed anche nella propria pagina iGoogle: la video chiamata, dunque, è disponibile anche per chiunque abbia un account Google, ma non di Gmail.
[via Googletalk blog]

I Task possono essere finalmente inviati tramite email, e anche stampati!
[via Gmail blog]

Google ha introdotto la possibilità di condividere documenti, eventi in calendario, siti web con interi gruppi di utenti creati tramite Google Groups. In questo modo, chiunque si registri al gruppo, guadagna automaticamente l’accesso ai file condivisi.
[via Googleblog]

Google Docs consente ora agli utenti di caricare e condividere i propri templates nella galleria dei documenti scaricabili. Dalla gallery dei templates possiamo inviare il layout, selezionandolo dai nostri documenti Google, corredando il file con nome, breve descrizione, lingua di origine e categoria di appartenenza.
[via Googledocs blog]

Habemus labs nel calendario di Google

14 luglio 2009

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 3 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Sei nuove funzioni da sperimentare direttamente in Calendar: ecco la novità di oggi dagli uffici di Mountain View!
Come in Gmail, anche nel calendario di Google ha fatto la sua comparsa Labs, un’area di impostazioni riservata a funzioni innovative che gli utenti possono scegliere di testare o disabilitare a proprio piacimento.

background in calendar

background in calendar

Per cominciare, Calendar offre:

1. Background: si può aggiungere un’immagine di sfondo al calendario via URL (no upload diretto).

2. Allegati: possiamo allegare documenti di Google ad un evento, in completa integrazione con il nostro account.

3. World clock: orologi dal mondo che consentono di vedere in quale fuso orario si trova la persona con cui stiamo cercando di organizzare un meeting/evento.

labs in calendar

labs in calendar

4. Jump to date: un piccolo filtro per “saltare” immediatamente al giorno desiderato (passato o futuro).

5. Next meeting: il conto alla rovescia per il prossimo appuntamento in programma.

6. Free or busy: mostra lo status (libero o occupato) di un nostro contatto con cui stiamo condividendo il calendario.

Insieme ai Labs, che trasformano anche il calendario nell’ennesimo contenitore di gadget, Google sta rilasciando anche a nuove API per consentire agli sviluppatori di intervenire sull’interfaccia di Calendar.

Well done!

Giochiamo a scacchi su Google Talk

1 giugno 2009

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 3 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Google Talk, il servizio di instant messaging web-based sviluppato da Google, consente di vedere in tempo reale la disponibilità e lo stato dei tuoi amici, comunicare con loro con messaggi di testo o chiamate vocali, la condivisione di file, l’anteprima di foto e video, etc.
Ma sappiamo che a Mountain View anche i ritagli di tempo sono fonte di produttività, e proprio in quel famoso 20% della giornata l’ingegnere Moishe Lettvin ha pensato e progettato un set di API (Application Programming Interface) che ci permetteranno di giocare online in Google Talk.

Giocare a scacchi in gTalk

Giocare a scacchi in gTalk

Attualmente le realtime gadgets API sono disponibili solamente in una developer sandbox, alla quale possiamo accedere con il nostro account di Google per testare in anteprima la nuova funzione:

1. apriamo Google Talk Sandbox
2. Click sul nome di un contatto GTalk
3. Click Opzioni > Avvia Applicazione
4. inseriamo l’URL del gadget del gioco e cominciamo a giocare (a scacchi http://code.google.com/apis/talk/examples/chess.xml oppure a sasso-carta-forbici http://code.google.com/apis/talk/examples/rps.xml)!

In pratica queste API consentono ai gadget di Google ospitati nei diversi browser degli utenti di comunicare gli uni con gli altri, rendendo possibile non solo condividere un oggetto tra le istanze di un gadget, ma anche di essere notificati in tempo reale quando l’altro si modifica (ad es. quando l’avversario fa la sua mossa nel gioco!).

Stando alle parole di Lettvin ci aspettano miglioramenti nelle API e nell’interfaccia utente per consentire a gadgets.realtime di essere integrate su Gmail, Orkut e iGoogle.

I gadget più interessanti da aggiungere a Gmail

12 maggio 2009

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 4 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

La funzione “Aggiungi gadget tramite URL” nei Labs di Gmail è probabilmente una delle opzioni più utilizzate, in quanto consente di arricchire l’interfaccia della posta di Google con tantissime altre applicazioni.

Abbiamo già visto come integrare Twitter, ma in realtà possiamo permetterci di aggiungere molti altri social networks, aggregatori e tools di utilizzo nella quotidiana vita digitale. I nostri preferiti?

RICERCA SU GOOGLE MAPS, per trovare velocemente un indirizzo arrivato magari via mail
URL del gadget: http://www.google.com/ig/modules/mapsearch.xml

FRIENDFEED GADGET permette di scorrere solo i feed della nostra home e di utilizzare la funzione “like”. Niente opzioni di personalizzazione, ma comodo per un veloce check delle conversazioni.
URL del gadget: http://friendfeed.com/embed/googlegadget/spec

FACEBOOK GADGET piuttosto completo, permette di accedere alle notifiche sul proprio profilo, aggiornamenti degli amici, foto e perfino la ricerca nel gadget stesso.
URL del gadget: http://www.brianngo.net/ig/facebook.xml

TRADUTTORE GOOGLE
URL del gadget: http://www.google.com/ig/modules/dictionary.xml

DELICIOUS GADGET
URL del gadget: http://www.labpixies.com/campaigns/delicious/delicious.xml

FLICKR GADGET
URL del gadget: http://hosting.gmodules.com/ig/gadgets/file/100080069921643878012/flickr.xml

BIT.LY
URL del gadget: http://hosting.gmodules.com/ig/gadgets/file/107368512201818821991/bitly-shortener.xml

CALCOLATRICE
URL del gadget: http://calebegg.com/calc.xm

ReadWriteWeb ha una lista ancora più ricca di gadget e, ovviamente, considerando che Gmail supporta gli stessi gadget di iGoogle, è sufficiente dare un’occhiata alla directory di moduli aggiuntivi per trovare applicazioni praticamente per tutte le esigenze.

Twitter integrato in Gmail e Google Reader

20 aprile 2009

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 4 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Dopo la volata di Facebook verso il grande pubblico, pare che anche Twitter stia raggiungendo un certo grado di notorietà anche tra utenti non propriamente geek. Quotidiani, agenzie di stampa, associazioni sembrano aver intuito la potenza del mezzo anche in Italia e da qualche settimana si mobilitano followers a destra e a manca.

twittergadget

twittergadget

Se un gadget desktop non vi basta più per tenere sotto controllo lo stream aggiornato dei vostri contatti, c’è già chi ha pensato  a come poter twittare anche da Gmail e Google Reader.

TWITTER IN GMAIL
Niente di più semplice: dopo aver abilitato la funzione dei Labs che consente di aggiungere qualsiasi gadget tramite URL, andiamo nella scheda Gadget e inseriamo il gadget di Twitter digitando l’indirizzo
http://www.twittergadget.com/gadget.xml

TWITTER IN GOOGLE READER
Qui ci serve avere Greasemonkey installato e per poter poi aggiungere Treader, uno script che non aggiunge un gadget di Twitter in GReader, ma permette di condividere via Twitter i feed che stiamo leggendo.

Se voglio pubblicare il link ad un post che ho nel feed reader, mi basta selezionare il post e premere Shift + T per condividere questo link tramite Twitter. Chiaramente al primo utilizzo è necessario inserire le proprie credenziali per accedere all’account di Twitter.

Un’idea per ripristinare la ricerca sul Web da Gmail

25 febbraio 2009

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 4 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

temi personali in Gmail

temi personali in Gmail

Google sta continuando ad aggiungere nuove opzioni in Gmail attraverso la sezione Labs, ultima delle quali è la possibilità di creare una skin personalizzata, selezionando combinazioni di colori nella scheda Themes – grazie Omar ;)

Tuttavia nell’ultimo redesign è stata fatta fuori una funzione piuttosto utile: la versione più aggiornata di Gmail consente infatti di effettuare ricerche all’interno del nostro archivio di posta, ma non presenta più l’opzione “Cerca nel web”.

Dal momento che Gmail è, almeno per noi, l’applicazione che usiamo con più frequenza e da cui accediamo a diversi altri servizi (da qui il panico totale per i minuti di down di ieri), un piccolo escamotage per ripristinare la ricerca globale può essere quello di sfruttare un’altra funzione del Labs, ovvero i Gadget, per integrare un mini-form di ricerca su Google.

Gadget nei Labs di Gmail

Gadget nei Labs di Gmail

Come si fa? Tranquilli, è davvero semplice:

1. in Labs abilitiamo la funzione che permette di aggiungere i Gadget tramite l’URL di riferimento;

Gadget ricerca

Gadget ricerca

2. dopo la comparsa della scheda Gadget, all’interno di essa aggiungiamo il Gadget per la ricerca su Google copiando questo indirizzo
http://hosting.gmodules.com/ig/gadgets/file/107950459797439355026/Google_Search_Box_Gmail.xml

3. click su Aggiungi e, immediatamente, una piccola searchbox viene posizionata nella sidebar, sotto l’elenco dei contatti.

UPDATE 4/03
Senza tutte le funzioni che sono disponibili in Google Web Search – il popolare “forse cercavi”, la ricerca all’interno dei file PDF o di altri documenti, la selezione dei risultati in base alla pertinenza- ma la ricerca sul web è appena stata reintrodotta in Gmail.

Indicazioni stradali da Google sulle tue pagine web

17 dicembre 2008

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Natale è per molti un periodo di viaggi e spostamenti, inclusi i membri del team di Google Maps che, per l’occasione, hanno trasferito in un gadget la funzione di Google Maps per ottenere indicazioni stradali.

Directions di Google Maps

Directions di Google Maps

Sappiamo tutti che, per muoverci da una località all’altra, possiamo sfruttare le mappe di Google per ottenere il percorso migliore (via automobile, a piedi o, dove possibile, con i mezzi pubblici). La stampa delle indicazioni, oltretutto, ha recentemente introdotto alcuni miglioramenti, dando all’utente la possibilità di personalizzare la cartina e scegliere se mostrare solo una guida testuale del percorso oppure una scheda corredata da tante mini-mappe, letteralmente passo dopo passo.

Ora, il gadget Directions di Google Maps può essere inserito in qualsiasi pagina web e configurato secondo le proprie impostazioni, per dare agli utenti la possibilità di trovare le indicazioni stradali per una certa località senza cercare altrove se non nello stesso sito.

Se, ad esempio, ho un’azienda che vuole rendere ancora più facile essere raggiunta dai suoi potenziali clienti, mi basta andare alla pagina di Directions, aggiungere l’indirizzo dell’azienda in Impostazioni Gadget (o più di un indirizzo semplicemente separandoli con il simbolo |), scegliere titolo da mostrare, dimensioni e colore del bordo e generare il codice da incollare nella mia pagina web.

Gli utenti che si interfacciano al gadget in una pagina web possono inserire il proprio indirizzo di partenza ed ottenere in un click le indicazioni di percorso, sia a video, sia nella versione stampabile.

In fondo al post potete testare il gadget, già adottato da molti partner di Google, come l’Università di Stanford o il parco giochi Legoland in California.