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Google round-up: 10 novità che (forse) avete perso

31 agosto 2011

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto 8 mesi fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

1. Riquadro anteprima in Gmail: dai Labs si può abilitare, accanto all’elenco dei messaggi nell’Inbox, un riquadro di anteprima delle email, per rendere più rapida lettura e gestione della posta in arrivo

2. Chiamate da Gmail in oltre 38 lingue, con tariffe bassissime per oltre 150 destinazioni

3. Google compra Motorola

4. Il pulsante +1 aggiunge la funzione di condivisione dei contenuti con le proprie cerchie di Google+

5. Google testa la ricerca vocale delle località in Google Maps (funzione supportata solo per utenti Chrome in USA)

6. Sempre in Google Maps è stato aggiunto un livello relativo alle previsioni meteo (USA only)

7. Google Calendar mette in dissolvenza gli eventi passati e quelli ricorrenti, facilitando la gestione delle attività in programma a colpo d’occhio

8. Gmail aggiunge templates per i nostri contatti, con campi differenziati nel caso siano standard o business

9. Google Docs testa una nuova interfaccia, coordinata alle recenti novità introdotte con le GUI dei servizi Google (potete testarla da qui) e aggiunge l’upload di file fino a 10 GB

10. Anche Google Books introduce una nuova interfaccia, con risultati un po’ deludenti per la fruizione dei contenuti…

Invio in background: la nuova idea dai Labs di Gmail

27 aprile 2011

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa un anno fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Sarà capitato anche a voi che Gmail impiegasse un’eternità per inviare una e-mail, soprattutto quando si mandano file di grandi dimensioni allegati alla posta elettronica (ma non solo, a volte il problema sta proprio nella lentezza del server).

Pare che il team di Gmail si sia reso conto che non è piacevole dover attendere a lungo che l’email venga inviata, impedendoci di utilizzare il nostro account di posta elettronica in quel lasso di tempo. Da questo input è stata lanciata una nuova funzionalità denominata Invio in Background.

Come indica il nome, questa opzione serve per far sì che Gmail possa inviare un’email “in background”, ovvero mentre si svolgono altre attività con l’account di posta.
In sostanza posso mandare una mail, che sia con un grande allegato o meno, e continuare a leggere gli altri messaggi, eliminare lo spam, rispondere e così via. Se Gmail non è in grado di inviare il messaggio per qualche motivo, veniamo informati tramite una notifica di mancato invio e il link per risolvere il problema.

Invio in Background
è attualmente parte di Gmail Labs, quindi per poter utilizzare questa funzione ricordate di attivarla dalle impostazioni del vostro account.

Le etichette di Gmail diventano “smart”

10 marzo 2011

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa un anno fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Di questi tempi tutti riceviamo un bel po’ di posta quotidiana: messaggi personali, mailing list, notifiche dei social networks, estratti conto, promozioni da un sito di shopping, reminder.

I filtri e le etichette di Gmail sono stati inventati proprio per gestire questo “diluvio” di testo, ma dato che l’organizzazione non è mai troppa, dopo Priority Inbox (per ordinare automaticamente e-mail in arrivo) Gmail aggiunge un’altra funzione: le Smart Labels, che ci aiutano a classificare automaticamente i messaggi grazie ad un algoritmo.

Dopo aver abilitato le Etichette Intelligenti dai Labs di Gmail, tra le nostre etichette vediamo comparirne alcune nuove, ciascuna delle quali si applica automaticamente un certo tipo di messaggi:

- Bulk: comprende qualsiasi tipo di mailing di massa, come newsletter e-mail promozionali, e di default è impostato per saltare l’Inbox e andare direttamente in Archivio (opzione modificabile dalla scheda Impostazioni>Filtri)
- Notifications: sono i messaggi inviati direttamente a te, come estratti conto, conferme, avvisi
- Forums: comprendeno e-mail dalla mailing list di gruppi a cui siamo iscritti

Ovviamente molti di noi avranno già un bel numero di etichette configurate per sistemare la posta in arrivo ed è probabile che i filtri creati si sovrappongano con questa nuova funzione di Gmail.
A questo proposito, nella scheda Filtri in Impostazioni, queste labels possono essere modificate, proprio come tutti le altre. Da lì è anche possibile modificare i filtri esistenti per evitare conflitti o fare in modo che la Smart Label non salti l’Inbox (questo si può fare anche dall’Inbox stessa: click sull’etichetta, e poi selezionare o deselezionare la checkbox nell’angolo in alto a destra).

Le Smart Labels si integrano anche quando si crea un filtro. Google mostra infatti un’ulteriore opzione “categoria”, che ci permette di scegliere tra: Bulk, Notifications, Forums, Personal, Promotions. Le prime tre hanno già le proprie etichette intelligenti corrispondenti, mentre tutti i messaggi classificati come Promotions sono archiviati in Bulk e la categoria Personal comprende il resto dei tuoi messaggi.

Carrellata di piccole novità nelle Apps di Google

23 agosto 2010

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa un anno e mezzo fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Login multiplo in diversi account di Google
Dopo che si abilita questa funzione avanzata dalle proprie impostazioni di account, è possibile fare switch da un profilo Google all’altro (nel caso ne abbiamo più di uno) attraverso un menù a tendina, ma sempre rimanendo nella stessa sessione del browser.

“If you use multiple sign-in, the first account you sign in to will be your default account. If you visit other Google products that don’t support multiple accounts after you’ve signed in, you will automatically sign in to your default account for that product. If you sign out of any Google product while signed in to any account, you will be signed out of all your Google Accounts at once.”

Nuove opzioni per la funzione Undo di Gmail
La possibilità di annullare l’invio di un’email abilitando questa funzione nei Labs di Gmail si arricchisce di una ulteriore opzione: la scelta del lasso di tempo entro cui poter “tornare indietro” ed eliminare l’invio del messaggio (5, 10, 20 o 30 secondi).

Google search in Apps

Google search in Apps

Ricerca avanzata in Gmail e Docs
Gmail ha aggiunto nei Labs un tool che estende la ricerca dall’interfaccia di Gmail agli altri siti collegati al nostro account. Ora cercando una parola chiave, posso scegliere se effettuare la ricerca in Gmail e Docs oppure sul web. I risultati della ricerca vengono mostrati sempre all’interno di Gmail, suddivisi tra messaggi di posta e documenti.

Controllo ortografico in Spreadsheets
I Fogli di Calcolo aggiungono un pulsante per verificare la correttezza dei termini inseriti nelle celle, ma il tool non è automatico: per lanciare lo spell check basta andare in Tools > Spell Checking e il sistema fa una scansione dei testi segnalando eventuali errori ortografici.

L’anteprima di una mappa in Gmail e Buzz

9 giugno 2010

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa un anno e mezzo fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

L’ultima nuova funzione sbarcata in Gmail è la possibilità di visualizzare una mappa di Google direttamente nel corpo del messaggio di posta.

Mappa in Gmail

Mappa in Gmail

Mettiamo, ad esempio, che ci è appena stato inviato un link con l’indirizzo di un certo posto o il percorso di un itinerario: dopo aver abilitato l’opzione “Anteprima di Google Maps nella mail” dalle Impostazioni dei Labs di Gmail, riusciamo a vedere la mappa corrispondente a quel link direttamente nella mail.

Per gli USA Google riesce ad estrarre la mappa anche soltanto da un indirizzo testuale (senza link), ma questa ulteriore opzione sembra non essere ancora attiva in Italia e, in generale, negli altri Paesi del mondo.

Inoltre, quando si incolla un link di GMaps nel box di Google Buzz, verrà automaticamente mostrata un’anteprima del luogo associato al post.

Gmail introduce le “famiglie” di etichette

9 aprile 2010

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 2 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Nested labels in Gmail

Nested labels in Gmail

Chi usa Gmail apprezzerà sicuramente l’archiviazione della posta tramite etichette, decisamente più flessibili delle cartelle perché ci permettono di categorizzare (e ritrovare) la stessa e-mail in modi diversi. Una caratteristica molto richiesta per le etichette, però, viene dal mondo di cartelle: la capacità di organizzare gerarchicamente le etichette.

Da oggi in Gmail Labs si può attivare l’opzione “Nested Labels” (etichette nidificate) che consente di utilizzare lo slash (/) per creare delle sotto-etichette da una label “madre”.

Es. voglio creare una gerarchia semplice dall’etichetta Lavoro e al suo interno due etichette nidificate “preventivi” e “clienti”:

Lavoro
Lavoro/preventivi
Lavoro/clienti

Con questo metodo si possono creare gerarchie complesse di etichette e si può espandere o comprimere le etichette per risparmiare spazio nel menù laterale (Google fa presente che questa opzione non funziona molto bene con il “Nascondi etichette lette”).

Anteprima della posta

Anteprima della posta

Un’altra caratteristica molto richiesta è la possibilità di visualizzare un’anteprima dei messaggi per avere un assaggio di ciò che contengono e magari prendere provvedimenti immediati senza aprirli.

Questo è esattamente ciò che fa “Message Sneak Peek“: dopo averlo attivato, cliccando col tasto destro del mouse sulla riga di un messaggio di posta di posta, possiamo vedere un riquadro di anteprima con il messaggio in esso contenuto e alcune azioni da compiere (Archivia, Cancella, Segna come già letto, Leggi il messaggio intero).

Per chi ama le scorciatoie da tastiera:
h per aprire il riquadro di anteprima
jk per passare alle anteprime successive o precendenti
Esc per cancellare il messaggio che si sta leggendo in anteprima

Le previsioni del tempo dalla casella Gmail

25 gennaio 2010

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 2 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Meteo in gmail

Meteo in gmail

Le nuove funzioni incluse periodicamente in Gmail l’hanno resa un tool versatile il quale può essere utilizzato per accedere a diversi tipi di informazione (oltre alla posta elettronica).

Un’idea simpatica viene da Steve Rubel, che ha escogitato un modo per restare aggiornato sulle condizioni meteo sfruttando i labs di Gmail.
Nei Labs infatti possiamo abilitare una funzione che mette un mini form di ricerca nella barra laterale: inserendo il nome di una località seguito dalla parole “weather”, otteniamo una piccola finestra di risultati di ricerca (integrata nella pagina di Gmail) dove ci vengono mostrate le miniature con le condizioni meteo e i link ai siti di previsioni.

È possibile accedere alla casella di ricerca anche con un comando da tastiera g + / mentre le ultime ricerche vengono salvate per consentirci di accedere nuovamente ai risultati con un solo click.

TIP: se scegliete il tema Tree come sfondo di Gmail, impostando la vostra località vedrete la skin cambiare a seconda delle previsioni meteorologiche rilevate.

Come personalizzare lo stile di testo predefinito in Gmail

5 gennaio 2010

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 2 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Gmail Labs

Gmail Labs

La maggior parte delle nostre email sono messaggi sono veloci, con un obiettivo professionale, che guardano poco alla creatività della forma, ma molto alla qualità del contenuto: mai sentita l’esigenza di cambiare il colore o il tipo di font!
Tuttavia, nei Labs di Gmail è comparsa una nuova opzione per dare ai nostri messaggi in uscita un aspetto più personale, modificando lo stile di default dei caratteri, dal colore al font alla dimensione.

Modifica testo default

Modifica testo default

1. Nella sezione Labs dell’account Gmail cerchiamo la funzione denominata “Default text Styling” e attiviamola.

2. Click su “Impostazioni“: nella scheda “Generali” apparirà una nuova opzione per la modifica del testo di default.

3. Giochiamo con gli effetti di testo visualizzando in anteprima le modifiche nel breve messaggio di test.

3. Se non siamo soddisfatti del risultato, è possibile rimuovere le modifiche e tornare alle impostazioni di default cliccando il pulsantino all’estrema destra.