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Prendono il volo le nuove API di Google per i Libri

23 Settembre 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto un mese fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Google ha appena annunciato sul blog dedicato alla ricerca libri un set di nuove API per consentire l’embed dell’anteprima di uno o più libri catalogati da Google in qualsiasi pagina web e, inoltre, per permettere collegamenti specifici alle queries effettuate sui libri dagli utenti. Il tutto in contemporanea con l’annuncio di nuove partnerships con cataloghi online di librerie, università e siti di book sharing, il che significa un bel passo in avanti per la condivisione di milioni di pagine cartacee già indicizzate da Google.

Wizard per l'embed dei libri

Wizard per l

I due set di tools sono, essenzialmente:

- Embedded Viewer API, che permettono di pubblicare su una pagina web l’anteprima di un libro presente nell’archivio di Google completo del widget di default, ovvero i controlli per voltare pagina, fare lo zoom, cercare ne libro e così via.

Per ottenere il codice Javascript di embed di un libro nella pagna web, basta seguire la Preview Wizard.

La Book Bar invece ci consente di inserire in un sito web una barra orizzontale o verticale che mostra una serie di anteprime di libri, risultanti da una query effettuata durante la procedura di personalizzazione.

- Data API, che permettono di accedere e visualizzare risultati di ricerca testuali, integrandoli con dati “sociali” quali valutazioni, voti, recensioni, collezioni (my Library) degli utenti sia attraverso links statici che dinamici.

Rendendo così facile inserire nella propria pagina web un libro consultabile tramite apposito widget, Google probabilmente riuscirà a dare una bella spinta al settore della ricerca Libri, che, tra l’altro, è già dotata di una infrastuttura “sociale” che consente agli utenti di avere una biblioteca personale, collegata ovviamente al proprio profilo, dove conservare un archivio dei libri letti o da leggere, arricchiti da recensioni, descrizioni, voti, tags, amici da aggiungere, leggere e commentare.

Google Libri aggiunge la pagina “social”

4 Marzo 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto 8 mesi fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Google Libri ha aggiunto un livello “sociale”, avvicinando la piattaforma ad altri famosi servizi quali Anobii e simili (dal blog ufficiale).

aggiungi alla libreria di GoogleDopo aver ricercato un libro (tra l’altro con opzioni avanzate di ricerca per titolo, autore, tag e così via), la pagina dei risultati ci mostra informazioni su di esso e, ove possibile, un’anteprima navigabile corredata di numerose informazioni aggiuntive. Ma mostra anche un link Aggiungi alla mia biblioteca.

Sì, perchè se non vi eravate accorti Google ha abilitato per ciscun account una biblioteca personale, collegata ovviamente al proprio profilo, dove conservare un archivio dei libri letti o da leggere, arricchiti da recensioni, descrizioni, voti, tags.

la libreria di Silvia-GooglistiE non è tutto: in questa pagina è possibile importare una libreria già esistente, inserendo l’elenco dei codici ISBN o, viceversa, esportare il proprio archivio di libri in un file xml. Ovviamente la nostra libreria può essere condivisa, tanto che, per ciscun utente, è disponibile il FeedRSS da sottoscrivere per tenere traccia di modifiche, aggiunte, aggiornamenti.

vedi la libreria di altri utentiA questo punto l’unico anello mancante sembrerebbe l’integrazione completa con i profili degli utenti Google, ovvero la possibilità di “vedere” chi ha letto i miei stessi libri, scambiare opinioni e così via. E invece questa caratteristica c’è già! Quando scorriamo le recensioni scritte dagli utenti, vediamo un link che ci conduce a vedere la loro libreria e, sotto il loro profilo, c’è un bottoncino da cliccare che ci permette di aggiungerli ai nostri preferiti, arricchendo così il cerchio di letture interessanti da tenere sott’occhio.

Sicuramente c’è ancora molto altro da aggiungere, ma che Anobii o Bookshelf debbano cominciare a temere per la propria sopravvivenza?