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Articoli recenti

Nuovo look per Google Translate

18 novembre 2009

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 4 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Google Translate ha appena ricevuto una bella sistematina al look e diverse nuove funzionalità.

pronuncia in google translate

pronuncia in google translate

La prima cosa che salta all’occhio è che non è più necessario fare clic per tradurre: la traduzione ora funziona all’istante, mentre si digita. Inoltre, se si cerca di tradurre qualcosa in una lingua con un alfabeto non romano (come il cinese, per esempio), Google mostrerà anche la pronuncia fonetica sotto i caratteri tradotti.

Se si sta traducendo in inglese, c’è un’opzione ancora migliore: è possibile ascoltare la pronuncia audio della traduzione in inglese. Questa funzione, già utilizzata da altri web-tools per la pronuncia di parole inglesi, è una bella novità per Google il quale, forse, potrebbe riuscire ad estendere questa funzione anche ad atri idiomi.

Inoltre, gli utenti inglesi dispongono anche di un’altra funzione: se si deve tradurre una parola inglese in un alfabeto non romano (Arabo, Persiano o Hindi, al momento) e non si conosce il modo di digitarlo con la propria tastiera, basta spuntare l’opzione “Type phonetically” + barra spaziatrice per convertire la parola nella lingua di destinazione.

Una funzione per tradurre le celle di Google Spreadsheet

2 ottobre 2009

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 4 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

traduzioni spreadsheet

traduzioni spreadsheet

Mentre sul web impazza la caccia agli inviti di Google Wave e qui ancora non se ne veda nemmeno l’ombra, inganniamo l’attesa con qualche tip per utilizzare il sistema automatico di traduzione di Google nei documenti, o meglio nelle singole celle dei fogli di calcolo.

Attraverso una semplice funzione è possibile dare in pasto al traduttore di Google il contenuto di una o più celle e “chiedergli” di tradurlo nella lingua scelta. La sintassi è questa:

=GoogleTranslate(“testo”, “lingua base”,”lingua di traduzione”)

che, nell’esempio riportato nello screenshot di labnol, diventa

=GoogleTranslate(A1, “en”, “ar”)

Se omettiamo di scrivere la lingua di destinazione (nell’esempio “ar”), Google tradurrà automaticamente il testo nella lingua di default del documento.

Sempre su Labnol troviamo un utile mini-screencast che spiega anche come importare in Google Spreadsheet un qualsiasi feedRSS e tradurlo in tempo reale tramite un’altra funzione, utile ad esempio per leggere nella propria lingua notizie di blog stranieri.

Intanto Google ha lanciato nuovi widget per le traduzioni (in HTML con bandierine, in Javascript, Ajax o anche una vera e propria Translation toolbar): prima di scegliere date un’occhiata a questa demo!

Una nuova app da Google: il kit per le traduzioni!

10 giugno 2009

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 5 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

At Google, we consider translation a key part of making information universally accessible to everyone around the world. While we think Google Translate, our automatic translation system, is pretty neat, sometimes machine translation could use a human touch. Yesterday, we launched Google Translator Toolkit, a powerful but easy-to-use editor that enables translators to bring that human touch to machine translation.

pannello di upload

pannello di upload

Non è una novità l’attenzione di Google per l’internazionalizzazione dei propri servizi: nonostante l’inglese sia la lingua veicolare dell’informatica e di Internet per eccellenza, il villaggio globale richiede sempre più spesso sforzi di traduzione non indifferenti e l’ennesimo passo in avanti sul fronte del plurilinguismo è questo Translator Toolkit, una vera e propria app standalone a cui si accede tramite il proprio account di Google e dove si possono inserire contenuti da tradurre sia caricandoli dal computer, sia inserendo un link a pagine pubblicate su Knol o Wikipedia.

Grazie alla cosiddetta Workbench interface, l’utente può lavorare alle sue traduzioni avendo sia il contenuto originale sia il risultato della traduzione automatica affiancati nella stessa pagina, e può modificare il risultato della traduzione frase per frase, con l’aiuto di strumenti quali: testo evidenziato, risultati di ricerche tradotte, dizionario, glossario, etc.

workbench interface

workbench interface

Il Translator Toolkit contiene anche alcune caratteristiche tipiche dei Docs, ovvero il “trova e sostituisci”, il conteggio parole, l’inserimento di commenti e la possibilità di condividere il file con collaboratori. Inoltre, nel caso di articoli presi da Knol o Wikipedia, una volta completata la traduzione è possibile ripubblicare la pagina online.

Una delle funzioni più interessanti è chiamata Translaton memories,
(continua…)

Anche i gadget in Gmail

29 ottobre 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 5 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

In questa settimana si sono susseguite tante piccola novità in Gmail, dalle emoticons alle funzioni aggiunte in Labs.

E proprio tra le opzioni sperimentali, gli ultimi arrivi consentono di abilitare la possibilità di avere i Gadget nell’interfaccia di Gmail, nella stessa sidebar dei box per la chat, i contatti e le etichette.

I due gadget che si possono abilitare in Labs sono il Calendario e i Documenti, e ad un primo test l’opzione non è niente male. Ovviamente il blocco dei gadget è un po’ sacrificato nella strettissima barra laterale e, come ci avvisano dal blog, chi utilizza una connessione https potrebbe avere problemi nella corretta visualizzazione dei gadget. Tuttavia, sebbene in attesa di miglioramenti, questi due moduli sono senza dubbio elementi interessanti che trasfomano Gmail in un grande contenitore per l’accesso diretto alle nostre quotidiane attività sul web.

il gadget Traduttore in Gmail

il gadget Traduttore in Gmail

La terza opzione che ci viene offerta sempre relativamente ai gadget è, poi, la possibilità di aggiungere un modulo a piacere dalla nutrita directory di Google. Dopo aver abilitato l’opzione, nelle Impostazioni possiamo vedere un tab Gadget nel quale andiamo ad inserire l’url dell’elemento da integrare.

Nel nostro caso, l’esperimento con il traduttore è andata a buon fine, guadagnando l’accesso veloce ad un servizio che usiamo quotidianamente. Sempre attento ai Feddback degli utenti, il team di Google accetta suggerimenti e reclami: potete dire la vostra nel Forum dei Labs.

Google rassegna news 12/05/08

12 maggio 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 5 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

La macchina di Google è in continua evoluzione: nuove funzioni ed aggiornamenti sui servizi esistenti sono all’ordine del giorno. Vediamo alcune delle ultime notizie.

- La ricerca sulle mappe di Google ha cominciato ad integrare gli user generated contents: foto da Panoramio, video da YouTube, mappe create dagli utenti. Questi extra si attivano cliccando il link Esplora quest’area (vedi il video da Google).

- Le ricerche effettuate via Google sono filtrabili per data: nelle opzioni di ricerca avanzate, infatti, è possibile scegliere di limitare i risultati più recenti, relativamente ad un dato periodo di tempo. Questa funzione può essere applicata anche aggiungendo una piccola stringa di codice “&as_qdr=d” alla fine di ogni query, dove =d rappresenta il numero di giorni da considerare, days, (allo stesso modo si può aggiungere ovvero =w per week, settimana; =y per year, anno): il numero inserito dopo questa lettera delimita il lasso di tempo entro cui effettuare la ricerca (via).

Google Traduttore- Il traduttore di Google è diventato un portentoso servizio di traduzione che, oltre ad ampliare il numero di lingue traducibili (da 26 a ben 508) ha inserito nuove funzioni come la possibilità di ottenere la definizione di una data parola in un’altra lingua (Dizionario) oppure di effettuare una Ricerca Tradotta, inserendo il termine da trovare e scegliendo la lingua di origine della parola e le lingua di destinazione, nella quale vogliamo vedere generati i risultati delle query.

- Google Docs ha aggiunto la possibilità di inserire video da YouTube, mentre Presentations ha integrato nele slides le cosiddette Speaker Notes, ovvero delle annotazioni aggiuntive che possono essere semplicemente lette da chi effettua la presentazione oppure stampate ed esportate in ppt o pdf. Le slides possono anche essere inserite in un blog via codice scegliendone una dimensione personalizzata di output (via).

- Google TV Ads non è più in un servizio disponibile solo su invito, ma si è aperto a tutti gli advertisers USA: il modello di base del business sarà lo stesso del già super testato Adsense, pertanto potrà essere scelto il canale dove far comparire i propri spot, la fascia oraria, la scelta del budget e così via (via).

gTranslate, l’estensione per traduzioni al volo

25 febbraio 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 5 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

gTranslate è una piccola estensione di Firefox che unisce il servizio di traduzione di Google alle azioni disponibili al click del tasto destro del mouse.

un’estensione per le traduzioniDopo averla installata, gTranslate permette di tradurre una parola, o una breve frase, selezionando il testo in questione e facendo click col tasto destro. Alla voce Translate vediamo già il messaggio tradotto nella lingua desiderata e, se troppo lungo, basta cliccare sulla frase incompleta per aprirla nella pagina del traduttore di Google e leggere/copiare la traduzione intera.

Di default gTranslate ha impostata la traduzione dal tedesco all’inglese, quindi la prima cosa da fare dopo l’installazione dell’estensione è andare nelle preferenze e selezionare le lingue di traduzione desiderate (da>a) tra quelle in elenco, che ovviamente è lo stesso del traduttore di Google, in quanto l’estensione si appoggia proprio a questo servizio di traduzione online.

In generale gTranslate funziona bene: le eventuali imprecisioni nella traduzione sono da imputare a Google e, tuttavia, ogni utente può contribuire a perfezionare il servizio dalla pagina ufficiale del tarduttore, suggerendo una traduzione migliore.

L’unica anomalia riscontrata, rispetto alle immagini mostrate da Google Operating System, è che nel nostro menù contestuale non compare l’opzione “Replace with translation” che permette, appunto, di sostituire immediatamente nella stessa pagina il testo con la relativa traduzione. Per selezionare il messaggio tradotto siamo comunque obbligati a visitare la pagina di Google Traduttore! Anche voi riscontrate o stesso bug?