Un nuovo concorrente di Google
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Si sta spargendo sul Web la voce che un nuovo motore di ricerca abbia davvero realizzato alcune funzioni così innovative da mettera in pericolo il primato di Google.
Twerq si autodefinisce l’evoluzione della ricerca web e, in effetti, provando ad utilizzarlo rivela funzioni ben diverse dai suoi competitors.
Innanzitutto Twerq, online soltanto da poco più di un mese, è stato utilizzato per oltre 10.000 ricerche, il che la dice lunga sulla qualità dei risultati che indicizza, ottenuti sì da Google, ma mostrati in maniera simultanea grazie alle schede (tabs, proprio come Firefox) disposte l’una accanto all’altra nella stessa pagina del browser; le schede possono essere anche spostate, in base all’ordine preferito; chiuse una alla volta, o tutte insieme,
Anche le ricerche possono essere effettuate simultaneamente, digitando tra le diverse queries ++ (Bulk Search) così da aprire automaticamente tante schede quante sono le parole chiave cercate.
Accanto al logo c’è un pulsantino per personalizzare le tante impostazioni in base alle esigenze degli utenti, ma soprattutto c’è il bottone Q-Triggers, che ci abilita a funzioni speciali quali appunto la Bulk Search, la già citata ricerca simultanea; la ripetizione del primo o dell’ultimo termine digitato; la ricerca ed apertura di Feed; la selezione di Google o Yahoo come motore predefinito all’interno del quale effettuare le ricerche, etc..
Per chi, come noi, utilizza abitualmente Firefox, Twerq si rivela uno strumento molto utile: una volta che si comincia a capire la comodità di tenere aperte contemporaneamente quante schede vogliamo all’interno di un’unica finestra, è davvero difficile farne a meno. Figuriamoci poi se possiamo godere di questa possibilità anche durante le nostre ricerche!






