Articoli Recenti

Dove trovare le migliori icone gratuite

30 Aprile 2007

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa un anno e mezzo fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Se siete alla ricerca di qualche icona carina per il vostro sito potete cominciare utilizzando un nuovo apposito motore di ricerca che, non a caso, si chiama Icon Finder.

set iconeOppure approfittate della nostra collezione di links raccolti nel tempo:

- Bittbox (glass icons)

- Crystal Clear (NEW! Wikimedia Commons)

- Crystal XP

- CS3 Icons (NEW!)

- Date icons 2.0 (NEW!)

- Deviantart Dock Icons (NEW!)

- Famfamfam

- Fasticon

- Feedicons

(more…)

S.O.S. Webdesign

7 Luglio 2006

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 2 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

La perlustrazione della rete ci ha portato oggi a scoprire diverse directories interessanti per chi lavora col e sul Web.

1. PixelGroovy, una sorte di digg del webdesign: moltissime categorie (Flash, Photoshop, Illustrator, Maya, Javascript, 3D Studio max, etc) sotto cui postare tutorials e guide che volete segnalare e votare (to groove) per condividere le migliori risorse che trovate in rete; Pixel groovy è la prima directory di social bookmarking per la grafica ed il webdesign, consultabile anche senza previa registrazione;

2. Snipplr è una directory di…codici, o meglio, pezzi di codice (snipplets, appunto) che potete segnalare e mettere a disposizione liberamente della comunità; la tag cloud rende la ricerca del codice più adatto alle nostre esigenze molto semplice. Inoltre, scaricando TextMate potete scaricare pezzi di codice o, viceversa, postare sul sito i vostri snipplets senza dover aprire il browser Web.

3. 4000 Web Developer Links è una grandissima directory di risorse di ogni genere per grafici e webmasters, suddivisa in oltre 200 topics. Una vera manna per professionisti o semplici appassionati. Oltre alla grafica, molte altre directories disponibili nell’homepage!

Come trascorre il tempo un designer

26 Giugno 2006

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 2 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

designing_time

Vogliamo strappare un sorriso a tutti i lettori-designer pubblicando, liberamente tradotto in italiano, un simpatico grafico a torta realizzato da Alan Foreman, che mostra la ripartizione (ironica) del tempo speso dai moderni designer nel loro lavoro. :P

L’arte di scegliere i colori

6 Giugno 2006

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 2 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

color_palette L’uso del colore ha i suoi perchè e spesso non è facile scegliere la combinazione di nuances più adatta alle intenzioni. I toni cambiano a seconda dei prodotti da promuovere e delle sensazioni da esprimere.

Una veloce battuta di caccia sul web e subito scopro molti links interessanti che condivido con voi:

Color Scheme Generator: un tool online che genera combinazioni di colori di default e molte variazioni su tonalità pastello, di contrasto, monocrome, etc..: potete perfino scegliere l’abilità visiva dei potenziali utenti, cioè vedere come vedrebbe, ad esempio, un ipovedente o una persona daltonica.

Colors on the Web propone, oltre ad una tavolozza generatrice di combinazioni ed incroci di colori (come sopra) anche una Ruota dei Colori, che vi suggerisce gli accostamenti random più azzeccati quando siete a corto di idee.

Color Tool 2.0: non poteva mancare un’applicazione di ultima generazione, infatti Color Tool è un miscelatore di colori in AJAX, che gioca con i colori in modo decisamente più professionali. Un must per webdesigner!

Eldy: tutti in rete appassionatamente

6 Giugno 2006

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 2 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Non tutto quello che siamo abituati a leggere e vedere sul pc è chiaramente comprensibile alle diverse fasce di utenti: in particolare il mercato degli over 55 è spesso tagliato fuori dalla community del web, che con termini oscuri ed icone strampalate certo non facilita la navigazione ai nostri nonni o genitori.eldy
Per ovviare a questa situazione Eldy, associazione no-profit per la promozione dell’alfabetizzazione informatica e dell’accesso alle nuove tecnologie, in collaborazione con Linux International, ha lanciato sul mercato una distribuzione del sistema operativo Linux, studiata appositamente anche per coloro che non hanno mai avuto a che fare con un computer.
Da un lato si vuole semplificare il linguaggio informatico, pieno di termini tecnici e/o in lingua straniera, dai blog alle chat, dalle e-mail alle url, difficilmente comprensibili per un anziano (e talvolta anche per una persona più giovane); dall’altro il linguaggio grafico che può intralciare l’usabilità o la comprensione di chi non sia un addetto ai lavori o abbia qualche deficit visivo. (more…)

Google e Gapminder insieme per informare sullo sviluppo mondiale

30 Maggio 2006

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 2 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Una novità tra i tools di Google è Gapminder, un’applicazione che vi mostra alcuni indicatori di sviluppo globale, forniti dalla World Bank. Il grafico visualizza delle bolle colorate, ognuna delle quali rappresenta un Paese (la grandezza è proporzionale alla popolazione), posizionato sull’asse delle ascisse e delle ordinate in base al valore che assume relativamente agli indicatori calcolati.
Ad esempio, si visualizzano dati sulle emissioni di diossido di carbonio, sulla mortalità infantile, la crescita economica, gli utenti di internet ogni 1000 abitanti (fig).gapminder

Il software è stato creato da Gapminder.org, una fondazione svedese che sviluppa tecnologie per la visualizzazione di dati statistici in maniera animata e decisamente più gradevole dei grafici monotoni che siamo abituati a consultare.
L’intento della casa produttrice è far sì che le persone prendano coscienza del mondo in maniera divertente e Google ha colto l’input decidendo di ospitare questo software sul suo server. Gli utenti possono sottoscrivere il link a Gapminder accedendo alla directory di Google Co-op, oppure interagire direttamente con il programma nell’apposita pagina.

[Gapminder FAQ]

Website as a Graph

28 Maggio 2006

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 2 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

html graf Direste mai che quello che vedete nell’immagine è un sito web?
Più precisamente è Googlisti.com sotto forma di grafico!
HTMLgraph è uno dei tool che visualizza la struttura di un sito come fosse un grafo ad albero: essendo l’applicazione Java, dovete avere un attimo di pazienza per la generazione dell’immagine, che è dinamica, ma il risultato è decisamente curioso.
Provate a cercare siti “famosi” e densi di contenuti e troverete forme sempre nuove e molto diverse l’una dall’altra. Oppure vedete la galleria di Flickr, con le immagini degli utenti che hanno “fotografato” il proprio sito.
La cosa interessante è che una legenda vi spiega il significato dei diversi colori:

blu: links (tag A href)
rosso: tabelle (TABLE, TR e TD tag)
verde: DIV tag
viola: immagini (IMG tag)
giallo: forms (FORM, INPUT, TEXTAREA tags)
arancione: linebreaks e blockquotes (BR, P e BLOCKQUOTE tags)
nero: HTML tag, il nodo principale
grigio: tutti gli altri tag

L’acchiappa sogni

21 Maggio 2006

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 2 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

dreamsdreams2 Il rapporto tra uomo e computer ha sempre creato grande curiosità, fin dalla nacita delle prime applicazioni informatiche. E’ difficile credere che ci sia soltanto un’interazione “meccanica” (l’utente digita dati, il pc risponde ai comandi): essa è una condizione necessaria, ma non sufficiente a definire cosa accade nella mente delle persone nel momento in cui interagiscono con una intelligenza diversa da quella umana. Progettisti e studiosi si sono sempre arrovellati il cervello per dare una forma visiva alle emozioni degli utenti: hanno inventato interfacce intuitive, applicazioni che simulavano la capacità di comprendere l’interlocutore umano (ricordate Liza?), fingendo di interagire tra macchine come tra essere dotati di un intelletto proprio.

Sulla scia di queste sperimentazioni, Dreamlines si può definire come un progetto di esperienza visuale interattiva non-lineare ed aasolutamente unico. L’utente inserisce una parola chiave che definisca un oggetto “da sognare”, il sistema cerca, con uno script PHP, attraverso Google immagini collegate alla parola chiave e le unisce, sovrappone, intreccia fino a creare un disegno Java ambiguo, astratto, in continua evoluzione e movimento, sfocato ed indefinito come un sogno.
L’immagine non è mai veramente mostrata, ma è prodotta dalla fusione di oltre 1500 items in perpetuo movimento, pertanto ogni fotogramma è assolutamente unico, originale ed irripetibile. (more…)