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Google Account Multi Login: attenzione ai dati personali!

24 gennaio 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 4 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Pochi giorni fa vi abbiamo informato dell’esistenza di uno script di Greasemonkey che consente di passare da un account all’altro in Gmail senza uscire dalla sessione corrente. Idea fantastica e funzionale, tuttavia alla luce di ciò che abbiamo letto relativamente alla sicurezza dei dati dobbiamo fare un rettifica al vecchio post, informando i signori viaggiatori, ehm…lettori :P dei rischi ai quali si incorre installando questo script.

Immagine via www.gianniamato.itGianni Amato spiega infatti che le credenziali dell’utente che abbia installato Google Account Multi Login “Sono lì, in chiaro, alla vista di chiunque digiti about:config nella barra degli indirizzi e cerca il parametro greasemonkey.scriptvals.

Il consiglio è di verificare questi due parametri

Google username
greasemonkey.scriptvals.http://eveningnewbs.googlepages.com/Google Account Multi-Login.usernames

Password
greasemonkey.scriptvals.http://eveningnewbs.googlepages.com/Google Account Multi-Login.passwords

ed eventualmente svuotarli.
Lo stesso discorso vale anche per chi ha fatto una sola prova e poi lo ha eliminato, perchè una volta disinstallato le informazioni restano memorizzate comunque.”

Allora, tutto chiaro?

Passare da un account all’altro senza uscire da Gmail

16 gennaio 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 4 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

L’idea è semplice ma estremamente efficace: ancora una volta uno script di Greasemonkey per Firefox integra una funzione davvero utile per quanti si trovino a gestire più di un account Google. Sappiamo tutti che, in questo caso, la procedura da seguire prevede che l’utente effettui il logout da un account prima di poter accedere all’altro.

Gmail account multi loginLo script Google Account Multi-Login sostituisce infatti al link Sign out nella finestra di Gmail (solo nuova versione) un menù a tendina dal quale si può selezionare un altro account oppure, in alternativa, uscire dall’applicazione. Gli accounts si inseriscono nel menù molto semplicemente, cliccando sull’opzione Add account ed inserendo indirizzo email e password per autorizzare l’accesso a Gmail (questi dati vengono memorizzati nel browser Firefox: potete dare un’occhiata al codice sorgente per verificare che non c’è alcun link o riferimento a siti esterni) .Gmail manager screenshot (via addons.mozilla.org)

Quando abbiamo bisogno di effettuare lo switch tra diversi account è sufficiente selezionarne uno dal menù drop-down e la pagna si ricarica automaticamente, senza bisogno di uscire e rientrare nell’applicazione.

Google Account Multi-Login è uno strumento utile per la gestione di account multipli, anche se fin’ora noi siam sempre sopravvissuti allo switch tra diversi accounts di Gmail grazie a Gmail Manager, un’estensione di Firefox che, oltra a permettere il passaggio da un account all’altro, mostra le notifiche per ciascuno username della posta arrivata, i messaggi in spam, le bozze, etc.. e dà la possibilità di salvare le preferenze per ogni account.

ATTENZIONE: utilizzando lo script Google Account Multi Login i dati personali restano visibili in chiaro nella pagina about:config di Firefox [via Gianni Amato]!

Integrare il calendario di Google in Gmail

9 gennaio 2008

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Ancora l’azione combinata di Greasemonkey e Firefox consente di ottenere qualche extra dalle applicazioni di Google tramite script da installare e, volendo, personalizzare.

Gmail integrato con Google CalendarRecensito da LifeHacker, lo script Enhance Gmail ha lo scopo di incorporare nell’interfaccia di gestione del proprio account di posta elettronica Google anche altri servizi, ovvero il Calendario e la Chat con una migliore interfaccia. Lo script rimuove inoltre il box degli inviti, ormai diventato inutile dopo l’apertura pubblica di Gmail, e nasconde l’id utente dal menu superiore e dal footer.

Inutile dire che lo script non è immune da alcuni errori di visualizzazione, soprattutto se avete già altre estensioni di Firefox installate. Tuttavia è possibile personalizzare alcune opzioni modificando certi paramentri del codice sorgente, procedendo in questa maniera:

1. nella finestra di Firefox cliccare su Strumenti>Greasemonkey>Manage User Scripts

2. selezionare lo script Enhance Gmail e cliccare il bottone Edit

3. “leggere” il codice valutando quali modifiche apportare.

(continua…)

Come svelare un TinyURL?

8 gennaio 2008

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Gli strumenti di microblogging, da Tumblr a Twitter, hanno messo in atto la necessità di comunicare con il minor spreco possibile di caratteri digitati, riportando in auge la pratica di accorciare gli URL degli indirizzi per risparmiare spazi preziosi.

E se da un lato sono proliferati i servizi per accorciare gli indirizzi web, il più famoso dei quali è sicurmente TinyURL, declinato anche in versione estensione di Firefox, d’altra parte la compressione degli URL ne codifica l’aspetto così che i naviganti si trovano nell’impossibilità di scoprire dove punta realmente un certo URL abbreviato.

Ma una soluzione c’è: anzi, fortunatamente in rete si trovano diversi modi per passare un TinyURL…ai raggi x!

Innanzitutto lo stesso sito TinyURL offre la possibilità di abilitare e mantenere via cookie una caratteristica che permette all’utente di vedere un’anteprima dell’URL di destinazione: basta abilitare il link Click here to enable previews e, ogni volta che ci si trova di fronte ad un indirizzo compresso, cliccando su di esso siamo indirizzati ad una pagina del sito TinyURL che ci mostra la vera destinazione e ci permette di scegliere se procedere verso questo sito o meno (via Howtogeek).
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10 script per personalizzare YouTube (anche se cambia design)

26 ottobre 2007

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la nuova interfaccia di YouTubeIl blog di YouTube annuncia un nuovo design dell’interfaccia del noto sito di video sharing e consente agli utenti di navigare un’anteprima della pagina, per ottenere feedback, critiche e suggerimenti (opinabile la scelta del colore rosso, e anche la posizione del box di login – un pò troppo in basso, no?).

Per apportare alcune modifiche significative e personalizzare la nostra esperienza di navigazione, possiamo comunque ricorrere a qualche script di Greasemonkey, purchè utilizziamo come browser Firefox.

1. YouTube Resizer aumenta la dimensione di visualizzazione dei video senza l’odiosa sgranatura dei pixel e senza indirizzarci un un’altra pagina.

2. YouTube video fullscreen auto: quando clicchiamo sul video, questo viene automaticamente caricato ed avviato in modalità schermo intero.

3. YouTube Prevent Autoplay evita l’avvio automatico del video che intendiamo vedere su YouTube (non funziona con i player integrati nei siti web).

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Come smettere di perder tempo sul web

5 ottobre 2007

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C’è chi lo chiama wilfing, chi semplicemente “perder tempo”, ma di fatto la navigazione sul web è un’attività che a volte ci scappa di mano, portandoci ad esplorare strade inaspettate con la totale mancanza di cognizione del tempo che passa. E chi con Internet ci lavora, ha sicuramente più difficoltà a scindere le ricerche fatte per necessità da quelle di puro piacere, tanto che in Rete sono spuntati diversi tools per “contenere” le proprie distrazioni!

La rivista Wired ha compilato una ricca lista di programmini ed estensioni le quali, sostanzialmente, servono a regolamentare i tempi di permanenza su alcuni siti, bloccando l’utente dopo una durata prestabilita e, di conseguenza, riportandolo sulla “retta via”.

Meetimer screenshotMeeTimer è un’estensione per Firefox che resta sempre attiva nella system tray barra di stato di Firefox e calcola il tempo trascorso su ogni pagina/scheda aperta. Nelle impostazioni, l’utente dispone di gruppi predefiniti (oppure può crearne ex novo) nei quali inserire i nomi dei siti di lavoro, comunicazione, perdita di tempo e così via. Ogni volta che visitiamo una di queste pagine MeeTimer ci cronometra per poi restituirci dettagliate statistiche delle nostre attività online; in aggiunta, possiamo segnalare siti da quali vogliamo esser dissuasi a navigare: i cosiddetti Deterrenti sono avvisi che verranno mostrati ogni qualvolta proveremo ad accedere ad una delle pagine segnalate in questa categoria.

Super Kiwi Cloack è uno script di Greasemonkey che blocca l’accesso a determinati siti (Included Pages) durante le ore di lavoro. Di default, impedisce di navigare “per svago” dalle ore 9:00 alle 17:00, consentendo tuttavia 10 minuti di surfing libero tra un’ora e l’altra: ovviamente queste impostazioni possono essere modificate dal menu Manage User Scripts, dal quale possiamo gestire una sorta di Lista Nera/Bianca di navigazione.

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Servono cartelle in Gmail?

12 luglio 2007

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Dopo l’aggiunta di cartelle nei Documenti e Fogli di Lavoro di Google, sono in molti a pensare che l’organizzazione per cartelle sarebbe utile anche all’interno di Gmail, soprattutto vista la grande quantità di posta accumulabile (ed accumulata).

cartelle e sottocartelle in GmailFacciamo un esempio: nella posta di Googlisti abbiamo un’etichetta Commenti, una Contatti ed una Richieste, ma vogliamo che esse diventino sottocartella di una sola etichetta GOOGLISTI. Come facciamo a creare una cartella “madre” ed associare ad essa le sue “figlie”?

Possiamo installare uno script di Greasemonkey che si chiama, appunto, Folders4Gmail e serve a creare una gerarchia di cartelle e sottocartelle delle nostre etichette per catalogare meglio la posta.

Ecco come si procede:

1. Creiamo una cartella “madre”, nel nostro caso GOOGLISTI (Impostazioni>Etichette>Crea una nuova etichetta)

2. Rinominiamo le cartelle Commenti, Contatti e Richieste in GOOGLISTI\Commenti, GOOGLISTI\Contatti, GOOGLISTI\Richieste (Impostazioni>Etichette>Rinomina)

3. Installiamo lo Script Folders4Gmail

Firefox
a) installare Greasemonkey
b) installare Folders4Gmail

Internet Explorer
a) installare Turnabout Advanced
b) cliccare col tasto destro il link Folder4Gmail Userscript, selezionare Turnabout ed installare lo script

Opera
a) Per abilitare lo script, selezionare Strumenti>Preferenze>Avanzate>Contenuti>Opzioni Javascript e selezionare la directory dove vogliamo mettere i files Userscript
b) cliccare col tasto destro il link Folder4Gmail Userscript e salvarlo nella directory scelta

4. Aggiorniamo la pagina di Gmail e vediamo che le etichette si sono auto organizzate in base all’ordine gerarchico creato con le cartelle.

Più difficile a dirsi che a farsi!

Imagery fa concorrenza a Google Image Search

4 giugno 2007

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Google sta sperimentando un nuovo metodo di cercare le immagini, o meglio di selezionare i risultati delle immagini, mostrando soltanti i visi delle persone cercate. Ad esempio, se provate a cercare Paris con Image Search standard trovate immagini “miste” della città e della showgirl (?): confrontate i risultati ottenuti con questa ricerca. Une bella differenza vero?

La possibilità di cercare soltanto volti e primi piani si ottiene aggiungendo la stringa &imgtype=face alla fine dell’URL,risultati per Paris Hilton su Imagery oppure, se utilizzate Firefox in combinazione con Greasemonkey, installando questo script (via Google Blogoscoped).

Ma se avete bisogno di trovare bei ritratti, provate ad utilizzare il motore di ricerca Imagery: pur estraendo le immagini dall’archivio di Google, ci permette di affrontare una ricerca mirata e, soprattutto, di ottenere risultati catalogati in base a diversi parametri scelti da noi.

(continua…)