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Google Sidebar

18 Agosto 2008

Uno dei modi per avere Google Calendar sempre sott’occhio è integrarlo in Gmail instalando uno script di Greasemonkey,  chiamato, non a caso, GmailAgenda (via).

Lo script aggiunge il calendario selezionato in una colonna laterale di Gmail ed offre anche la possibilità di aggiungere eventi direttamente dal modulo integrato; l’aspetto negativo, tuttavia, è che GmailAgenda non può essere nascosto dunque ce le troviamo sempre in primo piano.

Se vi piace l’idea di avere i servizi di Google aperti simultaneamente nella finestra del browser, tenete presente che in Opera e Firefox è possibile sfruttare la sidebar per caricare applicazioni web di terza parte come quelle di Google, appunto.

Questa opzione è utilizzabile salvando gli indirizzi delle applicazioni nei Segnalibri e, dal pannello di Organizzazione dei Bokmarks, spuntando la voce “Carica questo segnalibro nella barra laterale“. In questo modo potreste avere nella sidebar del browser le versioni gadget di Google Notebook, GTalk, calendario, la ricerca, i documenti, da mostrare o nascondere secondo necessità attraverso il menù Visualizza>Barra laterale in Firefox o premendo F4 in Opera.

igoogle sidebar

igoogle sidebar

Inoltre, come suggerisce GOS, per mantenere la sidebar organizzata e passare ordinatamente da un gadget all’altro, è sufficiente installare l’estensione per Firefox All-in-one-sidebar.

Ennesima possibilità è l’installazione di iGoogle Sidebars (per Firefox), che permette di caricare nella barra laterale tutti i moduli che abbiamo aggiunto alla nostra pagina iGoogle con un layout ottimizzato. La sidebar di Google può essere visualizzata o nascosta dal menù Visualizza>IGoogle o attraverso la scorciatoia da tastiera Ctrl + Alt + I oppure Cmd + Alt + I.

Labs Edition, un’altra release di GTalk

10 Aprile 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto 4 mesi fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Screenshot di Google Talk Labs EditionGoogle ha recentemente sfornato un’altra edizione della sua applicazione di Instant Messaging: si chiama Google Talk Labs Edition e va ad aggiungersi al “vecchio” client originale, a Gmail Chat e Google Talk Gadget senza trovare la via per integrare tutte queste applicazioni in un unico, definitivo IM.

Infatti, tra le novità, questa versione sperimentale del client desktop supporta smilies ed emoticons, chat di gruppo, tabs delle conversazioni multiple e notifiche per Orkut, per il Calendario e Gmail, che compaiono sotto forma di piccole finestre di alert pop up.

Mancano tuttavia altre funzioni essenziali: il trasferimento dei files, la chiamata vocale, nessun supporto per AIM; soprattutto, Google Talk Labs Edition è solo per Windows…a quando l’integrazione con altre piattaforme?

Quest’ultima release crea un pò di confusione tra chi si aspettava finalmente una versione più completa di GTalk: che sia una strategia per prender tempo mentre si concretizzano i roumors che vorrebbero Google in procinto di acquistare Skype da eBay?!

Tutte le emoticon nascoste di Gmail

3 Marzo 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto 5 mesi fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Qualche tempo fa aveva fatto capolino un diavoletto. Oggi ci troviamo a scoprire campanelle, maiali e cuori infranti…

La famiglia di emoticons supportate da Gmail si è infatti allargata: oltre alle faccine riportate nell’elenco ufficiale, c’è chi ha scovato una lunga lista di emoticons non segnalate e che sono visibili soltanto nella nuova versione di Gmail.

Le trovate tutte nelle immagini sottostanti (fonte).

Le emoticons ufficiali di GmailLe emoticons nascoste di GmailSecondo set di emoticons nascoste di Gmail

Google rassegna news 25.01.2008

25 Gennaio 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto 6 mesi fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Google aggiunge nuove funzioni alle presentazioni: forme vettoriali quali frecce, cerchi, rettangoli, bolle stile fumetto; la possibilità di salvare come PDF; diverse opzioni di stampa del file salvato.
[via Googledocs Blog]

Rilasciata un’applicazione (solo per Windows) che permette di caricare files dal pc al proprio account di Google Docs trascinando i documenti oppure facendo clic con il tasto destro del mouse.
[Scarica Document List Uploader]

Realizzata un’applicazione web per creare grafici via Google: Chart Maker è un tool in Ajax che permette di realizzare grafici di vario tipo con impostazioni personalizzate in pochi e facili step (via Google Code Blog).

Un’iniezione di vitamine per Google Talk? Il plugin GPlus (disponibile solo per Windows) aggiunge a Gtalk alcune funzioni come emoticons animate, messaggi audio, colori di sfondo e formattazione del testo personalizzate.
[scarica GPlus]

Migliorato YouTube mobile che nella versione per dispositivi portatili mostra ora le stesse funzionalità del sito web, con accesso al proprio account e tutte le opzioni attualmente in uso. Rilasciata anche un’applicazione Java (compatibile con Nokia N73, N95, E65, 6110, 6120 e SonyEricsson k800 e w880) che può essere scaricata qui e che consente anche l’upload di filmati su YouTube direttamente dal proprio smart phone.
[via Google Operating System]

Gtalk introduce la traduzione simultanea

22 Dicembre 2007

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto 7 mesi fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

La notizia ha già fatto il giro dei blog, ma per dovere di cronaca anche i Googlisti segnalano la nuova funzione implementata da Google per tradurre -quasi- simultaneamente intere frasi durante le conversazioni via Google Talk (o in qualunque altro client di messaggistica istantanea che suppporti Jabber).

Questo viene reso possibile attraverso l’utilizzo di un bot traduttore che l’utente deve necessariamente aggiungere ai suoi contatti in GTalk: ogni volta che componiamo un messaggio indirizzato al bot traduttore, in pochi secondi ci vediamo restituita la frase tradotta nella lingua desiderata. Sfruttando anche la recente modalità “gruppo” che permette di conversare a più voci SOLAMENTE nella chat integrata di Gmail, diventa abbastanza semplice dialogare con un iterlocutore straniero invitando anche il bot di traduzione al gruppo.

Aggiungere il bot tra i contatti è molto semplice: si può fare anche dall’interfaccia di Gmail, come spiega chiaramente Stefano.

Il bot traduttore viene identificato da questa formula:

[lingua originaria]2[lingua di destinazione]@bot.talk.google.com

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Aggiungiamo qualche funzione a Google Talk

13 Dicembre 2007

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto 8 mesi fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Google TalkChi naviga con Firefox può disporre di Google Talk direttamente nella toolbar, evitando di scaricare il client di Google oppure di essere loggato in Gmail, grazie all’estensione gTalk Sidebar.
Semplicemente digitando Alt+G oppure cliccando sull’icona dell’estensione si può intrattenere una conversazione con i nostri contatti di gTalk mentre si naviga, buttando l’occhio dalla pagina alla sidebar!

[Scarica gTalk Sidebar]

Dopo aver “spulciato” tutte le funzioni integrate in Google Talk, dalle chiamate VOIP al trasferimento di files tra interlocutori, dall’aggiunta automatica dei contatti email al salvataggio di tutte le conversazione in Gmail (dal menu di Gmail Impostazioni>Chat), si può provare ad aggiungere qualche funzione alternativa a Google Talk grazie ad alcune utility scaricabili via web.

Google Talk PoligamyNel caso in cui abbiamo più account di Google, possiamo usare Google Talk Poligamy (nome emblematico…) per aprire contemporaneamente sessioni multiple di gTalk. Questo è un file .exe che si scarica gratuitamente e si deve copiare nella cartella C:\Programmi\Google\Google Talk
E’ un’applicazione davvero utile, peccato però che funzioni soltanto con le versione 1.0.64 beta di gTalk!

[Scarica Google Talk Poligamy]

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Timer e Notes, due usi alternativi di Twitter

8 Novembre 2007

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto 9 mesi fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

La messaggistica istantanea, prerogativa di numerosi servizi web e, in particolare, dell’ormai diffusissimo Twitter, si presta anche ad altri usi, come la scrittura di note private o di reminders.

Da questa lunga guida all’hacking di Twitter, impariamo come impostare e gestire questo tipo di messaggi:

1. TwitterTimer permette di scrivere messaggi che ci saranno ricordati entro il lasso di tempo desiderato. Spieghiamo meglio: aggiungiamo Timer ai nostri followings e, se abbiamo bisogno che “qualcuno” ci aiuti a ricordare un appuntamento o qualcosa da fare, inviamo a Timer un messaggio diretto contenente i minuti trascorsi i quali ci sarà inviata la notifica ed il messaggio di ricordo, secondo questo formato “d timer <minuti> <messaggio>†(es. d timer 30 richiamare cliente). Trascorsi i trenta minuti, questo speciale utente ci invierà un twit ricordandoci l’impegno memorizzato.

impostare reminders via Twitter in GTalkE se utilizzate Twitter anche via GTalk (il che significa che avete aggiunto twitter@twitter.com alla vostra lista di amici) potete adottare la stessa tattica semplicemente aprendo una finestra di chat con Twitter e digitando FOLLOW timer (che aggiunge il bot di Twitter Timer ai contatti). Scrivete poi il messaggio da ricordato nello stesso formato sopra descritto e, in questo modo, Twitter vi invierà automaticamente a tempo debito una notifica via IM, email o SMS - a seconda delle vostre impostazioni (via labnol).

2. TwitterNotes è un’applicazione che consente invece di scrivere note e messaggi personali via Twitter, con possibilità di rendere il testo digitato privato e, dunque, invisibile agli occhi dei nostri followers.

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Conversare a più voci in Google Talk

2 Ottobre 2007

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto 10 mesi fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Sicuramente una delle caratteristiche di cui si sente più la mancanza in GTalk è la possibilità di effettuare chat di gruppo, invitando più users ad unirsi in una stessa stanza.
Solamente il Gadget di Google Talk ha aggiunto il supporto per chat di gruppo, ma questa caratteristica non è disponibile in nessun altro client.

Dal 2005 un impiegato di Google, Akshay Patil, ha lavorato ad un progetto open source, PartyChat, che aggiunge stanze di chat a GTalk utilizzando diversi comandi.

Prima di tutto dobbiamo aggiungere ai nostri “amici” partychat@gmail.com: quando andiamo a fare click su questo contatto, aprendo la relativa finestra di dialogo, possiamo digitare una serie di comandi per diverse azioni. Così ci spiega Maxime:

/create nome_stanza [password] per creare una nuova stanza (la password non è obbligatoria, ma è consigliabile nel caso in cui si voglia consentire l’ingresso solo a chi la conosca);

/join nome_stanza [password]
per entrare all’interno di una stanza già esistente (ovviamente la password va indicata solo se chi ha creato la stanza ne ha specificata una);

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