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Condividere files dalla chat di Google

30 marzo 2010

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 3 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Trasferimento file in chat

Trasferimento file in chat

Una delle poche caratteristiche che sono disponibili nel client desktop di Google Talk, ma non nel gadget web-based, è la condivisione di file. A quanto pare, questa funzione mancante è finalmente disponibile in iGoogle e Orkut, ma non ancora nella chat di Gmail.

Tra le Azioni che ci vengono proposte nella finestra di dialogo, ha appena fatto la sua comparsa il tasto “Invia un file…” che consente di caricare foto, documenti e altro dal nostro computer e trasferirle istantaneamente al nostro interlocutore via chat.
Questa nuova funzione è interoperabile anche con Google Talk, in modo che si possano condividere files direttamente dalla versione online al client desktop. La massima dimensione consentita è di 100 MB; è anche possibile inviare più file contemporaneamente, ma non è possibile selezionare più file dalla stessa finestra di selezione file.

Alcuni aggiornamenti da Google

24 agosto 2009

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 3 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

iGoogle introduce 19 nuovi gadget “social”, che consentono di vedere gli updates dei propri amici, condividere info, collaborare ed interagire in vari modi (dai giochini online alla to-do-list condivisa) con i propri contatti.
[via Googleblog]

Il plugin per la video chat è ora disponibile per l’embed anche nella propria pagina iGoogle: la video chiamata, dunque, è disponibile anche per chiunque abbia un account Google, ma non di Gmail.
[via Googletalk blog]

I Task possono essere finalmente inviati tramite email, e anche stampati!
[via Gmail blog]

Google ha introdotto la possibilità di condividere documenti, eventi in calendario, siti web con interi gruppi di utenti creati tramite Google Groups. In questo modo, chiunque si registri al gruppo, guadagna automaticamente l’accesso ai file condivisi.
[via Googleblog]

Google Docs consente ora agli utenti di caricare e condividere i propri templates nella galleria dei documenti scaricabili. Dalla gallery dei templates possiamo inviare il layout, selezionandolo dai nostri documenti Google, corredando il file con nome, breve descrizione, lingua di origine e categoria di appartenenza.
[via Googledocs blog]

Le novità di Google da tenere d’occhio [parte seconda]

24 giugno 2009

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 3 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Microblogging Search Engine: Google starebbe preparando un servizio di indicizzazione e ranking dei risultati di ricerca provenienti da apps di microblogging come Twitter. [via]

Mobile iGoogle: dopo qualche ripensamento, la nuova versione di iGoogle per iPhone e Android supporta finalmente le schede ed integra perfettamente tutti i gadget di cui usufruiamo via browser (eccetto quelli con Flash), inclusa la visualizzazione dei post per i gadget di FeedRSS. [via Googleblog]

igoogle

igoogle

Google ha introdotto nella ricerca immagini la possibilità di filtrare i risultati in base al tipo di licenza Creative Commons per l’utilizzo del file. L’opzione non è ancora stata integrata nell’interfaccia italiana, ma è possibile testare in anteprima la ricerca “filtrata” grazie a GOS.

Si apre agli sviluppatori Javascript la possibilità di scrivere propri Google Scripts per migliorare le funzionalità di servzi come Docs, Gmail, o Calendar. A differenza degli script di Greasemonkey, ad esempio, che ciascun utente deve installare sul proprio browser, questi script funzioneranno direttamente sui server di Google e potranno essere utilizzati, ad esempio, per creare funzioni nei Fogli di Calcolo o aggiungere altre personalizzazioni ad hoc.

I Bundle feeds di Google Reader sono un modo nuovo e veloce per creare una lista di feed RSS e condividerli “in massa” attraverso una pagina apposita pubblicata da Google.

Bundle feeds

Bundle feeds

Google Libri ha una nuova interfaccia e nuove funzioni: opzione per incorporare l’anteprima del libro in una pagina web, migliore ricerca dei contenuti, migliore panoramica e paginazione del libro, menù a tendina dei contenuti ed altro ancora! [via GoogleItalia blog]

Google rassegna news 12/09/08

13 settembre 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 4 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Dopo le funzioni sperimentali attivate per le etichette, Gmail Labs aggiunge altre tre novità per le risposte alle email: scegliere di avere “Rispondi a tutti” di default, selezionare una porzione di testo da quotare nella risposta ad una mail, specificare preventivamente le date di inizio/fine dell’autoresponder in caso di assenza o vacanza.

Nuovi strumenti in Google Docs: disponibili solamente in inglese, per ora, alla voce Tools troviamo la possibilità di cercare il significato di una parola selezionata all’interno del documento corrente. Ma possiamo chiedere a Google di aiutarci anche con sinonimi e definizioni o con la ricerca nell’Enciclopedia (Britannica). Oltre a Dizionario e Thesaurus, sempre dalla sezione Tools è possibile effettuare una ricerca su Google Image Search per trovare immagini da inserire nel documento.

Musicisti e fashion designer sono il tema della nuova collezione di skin per iGoogle. 28 stili per adattarsi a tutti i gusti e le personalità.

Se la mission di Google è organizzare tutte le informazioni del mondo, dopo la messa online dei libri non potevano mancare i quotidiani. E infatti da Mountain View è cominciata una lunga operazione di scansione e pubblicazione sul web di vecchi giornali, il cui contenuto è ricercabile e fruibile attraverso l’Archivio News.

Il calendario nella toolbar di Google

14 luglio 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 4 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

La Google Toolbar si può personalizzare con un gran numero di pulsanti che possono essere aggiunti dall’apposita galleria. Google Operating System, tra le numerose segnalazioni, stavolta fa il punto sul bottoncino che porta il calendario di Google sulla barra degli strumenti, dotato di alcune utili opzioni.

Dopo aver aggiunto il pulsante di Google Calendar alla toolbar, possiamo utilizzarlo innanzitutto come scorciatoia di accesso veloce ai nostri eventi, senza dover digitare l’URL nella barra degli indirizzi o arrivarci da altre applicazioni e tramite la lunga lista di servizi web.

1. Cliccando la piccola freccia posta vicino all’icona del calendario riusciamo a vedere l’elenco di apuntamenti che abbiamo inserito nel nostro calendario principale. Se selezioniamo un evento, possiamo anche effettuare modifiche direttamente dalla stessa finestra del browser.

aggiungi evento a Google Calendar dalla toolbar2. Se digitiamo una frase nel box di ricerca di Google e facciamo click sul bottoncino del calendario, Google aggiunge tale frase al nostro calendario principale. In realtà non viene propriamente creato un evento, ma si apre una nuova scheda “precompilata” che possiamo completare con le informazioni mancanti e salvare in agenda.

3. Un nuovo evento può essere aggiunto anche selezionando un testo nella pagina del browser e cliccando l’icona del calendario nella toolbar, oppure anche facendo click col tasto destro del mouse e selezionando dal menù contestuale la voce “Invia a>Google Calendar“.

Per non perdere di vista l’elenco delle nostre attività in programma, è possibile aggiungere il gadget ufficiale di Google Calendar anche ad iGoogle.

Tutti i temi per iGoogle nella nuova directory ufficiale

17 gennaio 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 5 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

L’homepage personalizzata di Google, ribattezzata iGoogle alcuni mesi fa, è stata oggetto di numerosi piccoli cambiamenti, come ad esempio la possibilità di modificarne l’aspetto attraverso un tema grafico ad hoc.

All’inizio la lista di temi disponibili rilasciati da Google era piuttosto limitata, poi gli stessi utenti hanno cominciato a creare temi personalizzati: e oggi Google lancia una vera e propria directory con tutti i temi, vecchi e nuovi, che possono essere selezionati per decorare la propria homepage di iGoogle, ma anche votati e commentati.

In più, Google invita “chiunque sia capace di realizzare una pagina web” a costruirsi il proprio tema grazie alle nuove API! I passi da seguire, suggeriti nella documentazione online, sono pochi e abbastanza semplici:

1. disegnare le immagini di header e footer

2. definire lo stile in un file XMLTema Earthlight per iGoogle

3. inserire il tema nella directory di iGoogle (prima di aggiungere il proprio tema alla directory possiamo anche testarlo sul browser aggiungendo ?skin=<theme-url> alla fine dell’URL).

Tema Simplicity per iGoogleSi possono anche realizzare temi dinamici, dotati di più immagini che possano cambiare ad una certa ora del giorno (come quelli rilasciati da Google): tutte le spiegazioni sono indicate nell’apposita guida per developers.

La directory vanta temi di famosi designers, davvero molto belli, ma i principianti non si scoraggino…nella lunga lista di temi c’è posto per tutti!

Google Rassegna News 10/11/2007

10 novembre 2007

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 5 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Google AndroidAlla fine il “mistero” sul Google Phone è stato svelato: niente telefonino di Google in arrivo ma, piuttosto, una piattaforma con licenza Open Source per dispositivi mobili, al cui sviluppo partecipano molte tra le maggiori società tecnologiche legate al mondo mobile, chiamate a formare una vera e propria alleanza.
Android, questo il nome annunciato della piattaforma aperta basata su Linux, offrirà agli sviluppatori la possibilità di realizzare applicazioni per celulari e non solo in maniera veloce e collaborativa, mentre i consumatori avranno accesso ad applicazioni low cost sempre più performanti che porteranno ad un livello sicuramente più elevato l’interazione con i dispositivi mobili.

YouTube consente di caricare più video contemporaneamente grazie ad un Multi-Uploader, attualmente solo per Windows ma -dicono- in arrivo anche per Mac. Dopo aver scaricato ed installato l’eseguibile, siamo reindirizzati verso la pagina di YouTube da cui possiamo caricare simultaneamente fino ad 1GB di video VIA BROWSER! La possibilità è fantastica, ma se il browser, nella malcapitata ipotesi, dovesse crashare?! :(

Nuovi temi ufficiali per le schede di iGoogle, la nostra homepage personalizzata: ricordate che anche Aja Tiger, Autunno, Honk Kong, JR, Sistema Solare nascondono gli stessi easter eggs di cui avevamo parlato qualche tempo fa!

Aggiunto un nuovo livello per le condizioni meteo all’ultima versione di Google Earth: il livello Weather (Tempo) contiene a sua volta tre sottolivelli, ovvero Nuvole, Radar e Condizioni e Previsioni, che si basano sulle informazioni raccolte da Weather.com. Come extra, sono scaricabili due file che consentono di vedere l’animazione degli spostamenti di nuvole nelle ultime 24 ore oppure dei dati dei radar nelle ultime 6 ore (via Google Latlong).

Grafica personalizzata per la nostra pagina iGoogle

20 luglio 2007

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 5 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

iGoogle è il nome della nuova homepage personalizzata di Google, che nel suo redesign ha visto l’aggiunta di nuovi moduli e della possibilità di modificare l’aspetto grafico della pagina stessa grazie ad una serie di temi a disposizione.

una delle nuove skin per iGoogleA distanza di qualche mese ecco spuntare una nuovo gadget, Custom iGoogle Skin, realizzato da Bonstio, il quale, una volta aggiunto alla nostra homepage personalizzata di Google, ci permette di scegliere tra un elenco di skin già bell’e pronte per sostituire quell di default oppure anche di creare il nostro tema personale e condividerlo con gli altri utenti!

Custom iGoogle Skin è infatti composto da tre tabs:

1. directory delle skin disponibili; cliccando su una miniatura dell’immagine andiamo a sostiture la grafica esistente;
2. istruzioni e dettagli per creare la propria skin via CSS (disponibile anche un gruppo di supporto);
3. form di invio della propria skin.

Questo gadget funziona sia con Firefox che con IE e consente di avere una skin diversa per ogni tab di iGoogle; Bostio annuncia anche imminenti novità: un editor integrato nel gadget che ci permette di modificare il CSS di iGoogle al volo!

Intanto l’elenco di skin disponibili si allunga a vista d’occhio: tenete sotto controllo le novità nella directory per vestire con nuovi temi la vostra pagina iGoogle!