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Eseguire una stampa da mobile con Google Cloud Print

31 gennaio 2011

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 3 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Mettiamo di aver bisogno di stampare un documento mentre stiamo andando in ufficio, in modo che sia già pronto nel momento in cui ci sediamo alla scrivania. Ecco, Cloud Print consente di ottenere esattamente questo risultato, attivando un servizio di stampa tramite la web app di Gmail (e presto di gDocs) dal nostro smartphone (iPhone o Android), senza bisogno di installare alcun driver.

Cloud Print è una funzione a parte, utile per stampare documenti da dispositivi che non possono comunicare con le stampanti (es. i telefoni cellulari). Le versioni mobile di Gmail e Google Docs ha iniziato a sostenere Cloud Print, ma è necessario avere un iPhone o un telefono Android.
L’integrazione consente di stampare gli allegati senza dover utilizzare un computer a tutti gli effetti, tuttavia, dal momento che non esiste una stampante con supporto nativo per Google Cloud Print, c’è ancora bisogno di Google Chrome.

La prima cosa da fare è collegare la stampante a Google Cloud Print. Per ora, questo passaggio richiede un PC con Windows, ma pare che Linux e Mac saranno disponibili a breve. Se si sta utilizzando la versione mainstream di Chrome (stabile o beta), questa funzione non è attivata di default, ma si trova digitando about: flags nella barra degli indirizzi e attivando Cloud Print Proxy. Dopo aver riavviato il browser vedrete una nuova funzionalità in Opzioni>> Under the Hood. Abilitate Cloud Print (qui il tutorial) e fate login con un account Google (potete anche stampare una pagina di prova per assicurarti che tutto funzioni).

Una volta impostato, basta andare su m.gmail.com via browser dal nostro smartphone e scegliere “Stampa ” dal menu a tendina in alto a destra. È anche possibile stampare allegati come. pdf o. doc cliccando il link “Stampa” che appare accanto a loro.

HOW TO: Qui trovate le risposte di Google ai problemi più frequenti.

[via googlemobileblog]

Cronologia delle posizioni e alerts per Google Latitude

25 novembre 2009

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 4 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Dal lancio di Google Latitude all’inizio di quest’anno, ci sono state moltissime richieste di funzionalità da parte degli utenti, inclusi alcuni requisiti indispensabili che inizialmente Google non aveva previsto.
Una delle idee più popolari era quella di poter tenere traccia della cronologia della propria posizione, che consente di vedere dove seiamo stato in qualsiasi punto nel tempo.
Un’altra necessità diffusa era la notifica di vicinanza degli amici con cui siamo connessi, in modo da poterli incontrare facilmente. Ad oggi, queste idee sono diventati funzioni reali, insieme a qualche altra novità.

location history di Latitude

location history di Latitude

Cronologia delle posizioni: serve a memorizzare, visualizzare e gestire le ultime località visitate via Latitude. Possiamo visualizzare la nostra storia su Google Maps e Google Earth o riprodurre un viaggio recente in ordine cronologico attraverso un tasto “play“. Naturalmente, è possibile rimuovere alcuni dei luoghi o l’intera storia oppure esportarla in un file KML. Al momento, gli amici non possono accedere alla nostra cronologia

Alert sulle posizioni (BETA): consente di ricevere ed inviare notifiche via mail (in Italia ancora niente SMS) quando gli amici di Google Latitude sono vicini, ma soltanto quando si è in qualche posto interessanti o inusuali. La funzione di notifica utilizza la Storia delle Posizioni per inviare le notifiche solo quando ci sono più probabilità che esse siano realmente utili per noi e i nostri amici nelle vicinanze. Questa sorta di Alert “intelligente” serve ad evitare la ridondanza di notifiche filtrando ed omettendo le posizioni abituali, ad esempio casa o il lavoro.

Badge posizione pubblica: permette di personalizzare, copiare e incollare uno snippet di codice HTML da incorporare in una pagina web con l’ultima posizione geografica rilevata tramite Latitude. Anche nei profili Google (per ora solo nell’interfaccia inglese) è stata abilitata l’opzione di mostrare il badge della posizione attuale comunicata tramite Latitude.

Posizione su Google Talk: serve a mostrare la propria località rilevata tramite Latitude a tutti i contatti di GTalk e Gmail; lo status si aggiorna automaticamente ogni volta che facciamo checkin in una nuova città.

Tutte le applicazioni sono opt-in, quindi è necessario attivarle in modo esplicito, così come, allo stesso modo, è necessario rimuovere l’autorizzazione per interrompere la pubblicazione di questo tipo di dati personali, rilevati tramite Latitude.

Push Gmail per iPhone e Windows Mobile

23 settembre 2009

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 4 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

L’uscita di Google Sync a Febbraio, per la sincronizzazione di contatti e calendari dell’account Google su dispositivi mobili, aveva dato il via a numerosissime richieste da parte degli utenti per avere questo tipo di sincronizzazione “always-on” anche per Gmail.

A quanto pare le preghiere sono state esaudite, sebbene non senza difficoltà ancora da risolvere…

Proprio ieri Google ha annunciato la fatidica modalità push anche per Gmail su iPhone, iPod Touch, o dispositivi Windows Mobile che supportano ActiveSync (almeno per ora).
Invece di ricevere i nuovi messaggi periodicamente (fetch), i client di posta ricevono le notifiche non appena c’è un nuovo messaggio (push email), permettendone la lettura pochi secondi dopo esser stato inviato.

Una connessione sempre attiva significa avere la casella di posta sempre aggiornata, ma significa anche consumare così tanta batteria (almeno per ora) che Google stesso avverte i suoi utenti di tenere d’occhio le prestazioni del proprio telefono, per evitare di restare improvviamente a secco di energia.

Se state già utilizzando Google Sync per sincronizzare calendari e contatti, è sufficiente modificare le impostazioni per abilitare anche la sincronizzazione di Gmail.
Se invece non avete mai installato Google Sync, potete cominciare seguendo le istruzioni di Google disponibili per i diversi dispositivi mobili supportati.

LINKS UTILI
Come configurare iPhone o Ipod Touch
Panoramica di Google Sync
Come scegliere quali calendari sincronizzare
Come rimuovere l’account Active Sync
Limiti attuali di Google Sync

Le novità di Google da tenere d’occhio [parte seconda]

24 giugno 2009

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 4 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Microblogging Search Engine: Google starebbe preparando un servizio di indicizzazione e ranking dei risultati di ricerca provenienti da apps di microblogging come Twitter. [via]

Mobile iGoogle: dopo qualche ripensamento, la nuova versione di iGoogle per iPhone e Android supporta finalmente le schede ed integra perfettamente tutti i gadget di cui usufruiamo via browser (eccetto quelli con Flash), inclusa la visualizzazione dei post per i gadget di FeedRSS. [via Googleblog]

igoogle

igoogle

Google ha introdotto nella ricerca immagini la possibilità di filtrare i risultati in base al tipo di licenza Creative Commons per l’utilizzo del file. L’opzione non è ancora stata integrata nell’interfaccia italiana, ma è possibile testare in anteprima la ricerca “filtrata” grazie a GOS.

Si apre agli sviluppatori Javascript la possibilità di scrivere propri Google Scripts per migliorare le funzionalità di servzi come Docs, Gmail, o Calendar. A differenza degli script di Greasemonkey, ad esempio, che ciascun utente deve installare sul proprio browser, questi script funzioneranno direttamente sui server di Google e potranno essere utilizzati, ad esempio, per creare funzioni nei Fogli di Calcolo o aggiungere altre personalizzazioni ad hoc.

I Bundle feeds di Google Reader sono un modo nuovo e veloce per creare una lista di feed RSS e condividerli “in massa” attraverso una pagina apposita pubblicata da Google.

Bundle feeds

Bundle feeds

Google Libri ha una nuova interfaccia e nuove funzioni: opzione per incorporare l’anteprima del libro in una pagina web, migliore ricerca dei contenuti, migliore panoramica e paginazione del libro, menù a tendina dei contenuti ed altro ancora! [via GoogleItalia blog]

Registrare e condividere attività all’aria aperta con Google My Tracks

18 marzo 2009

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 5 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Google Maps sta costantemente superando i propri limiti: prima abbiamo iniziato a tenere traccia della posizione dei nostri amici con Latitude, d’ora in poi potremmo anche tracciare i nostri percosi con My Tracks. In poche parole è possibile registrare le tracce GPS e visualizzare e condividere velocità, tempo, distanza percorsa utilizzando un cellulare Android.

My Tracks utilizza il GPS integrato nel dispositivo mobile per memorizzare pecorsi di attività all’aria aperta, mostrarli su una mappa e presentare anche una serie di statistiche. La parte migliore è che My Tracks permette di condividere facilmente le attività attraverso Google Maps, così come il vostro archivio di “allenamenti” tramite Google Docs.

My Tracks è stato progettato per le attività all’aria aperta. Mettiamo il caso che ci organizziamo per un’escursione in bicicletta: una volta installata ed avviata l’applicazione, cominciamo a registrare il nostro percorso. Dopo la registrazione, l’utente può aggiungere delle note per descrivere se l’attività sia stata intensa o meno e specificare il tipo di esercizio, in modo da poter tenere traccia esattamente della propria performance in base al tipo di attività svolta.

A differenza di molti ricevitori GPS, che richiedono di collegare un dispositivo separato in un computer, installare il software, trasferire, convertire e caricare files sul web, con My Tracks questo diventa ben più semplice.
(continua…)

Google: nelle puntate precedenti

16 febbraio 2009

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 5 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Appena qualche giorno di assenza e ci tocca passare in rassegna le ultime novità sfornate dall’inarrestabile team di Google:

GMAIL:
- abilitando la funzione Location in Signature è possibile aggiungere alla propria firma nei messaggi di posta la posizione geografica da cui  si sta scrivendo (determinata in base alla localizzazione dell’indirizzo IP, quindi non accurata al 100%);

- la modalità Offline, aggiornata alla versione 0.2, ora permette di specificare la dimensione massima di allegati da scaricare insieme ai messaggi di posta;

- il Contact Manager è stato finalmente dotato di una ricerca avanzata, degna di Google, che permette di ricercare un contatto in base a qualsiasi informazione associata ad esso, dal titolo alla compagnia lavorativa, al numero di telefono, alla località e così via.

MOBILE
L’interfaccia mobile dei documenti di Google era utile per leggere file e vedere presentazioni anche da telefonino, ma adesso i fogli di calcolo sono diventati modificabili: ora è possibile aggiungere, modificare, rimuovere celle e colonne direttamente dall’iPhone, da Nokia Serie N e tutti gli smartphones con browser WebKit-based.

SOCIAL WEB
Dopo l’uscita di Friend Connect, Google pare essersi posto il problema di dove farci inserire tutti i nuovi gadget creati e ci propone un nuovo tool “sociale” chiamato appunto Social Bar. Dal blog di Google leggiamo che questa barra, posizionata nell’estremità inferiore o superiore di una pagina web, racchiude una serie di funzioni con le quali i lettori possono interagire: ci si può aggiungere al network del sito, leggere l’attività recente degli utenti iscritti, gli ultimi commenti e vedere gli altri membri del sito.

Chi l’ha già installata? Che ve ne pare?

Contatti e calendari di Google sincronizzati su iPhone e Windows Mobile

11 febbraio 2009

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 5 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Sta facendo il giro di molti blog l’ultima uscita di Google, ovvero la release di Google Sync anche per iPhone, Nokia, Sony Ericsson e Windows mobile. Questa applicazione, già disponibile per Blackberry, lavora in modalità push per sincronizzare contatti e calendari del nostro accunt di Google.

Da tenere presente:

- la sincronizzazione avviene solo per i “Miei Contatti” di Gmail e non “Tutti i contatti”, quindi possiamo scegliere quali utenti includere in questa lista e, eventualmente, fare un po’ d’ordine rimuovendo i duplicati, modificando, aggiungendo i contatti che ci vogliamo portare sul telefonino, o anche unendo indirizzi email diversi che appartengono alla stessa persona;

- sull’iPhone per ogni contatto possono essere sincronizzate un certo numero di informazioni: fino a 3 indirizzi email, 2 numeri telefonici per Casa, 1 per Fax, 1 per mobile, 3 per Lavoro e 1 Fax per Lavoro.

- Google Sync rimuove completamente tutti i contatti che siano già presenti sullo smartphone, quindi è assolutamente necessario fare un backup prima di avviare la sincronizzazione!

- Sono sincronizzabili fino a 5 calendari (iclusi gli alerts), ma non viene ancora mostrato lo status di partecipazione ad un evento.

Da Google, tutte le istruzioni per la configurazione dei vari tipi di dispositivi, sottoposti cmq alla creazione di un account Microsoft Exchange. La comodità della modalità push è che ogni modifica ai contatti o ai calendari che l’utente effettua via applicazione desktop o via telefonino viene automaticamente portata ai dati archiviati di Google e, dunque, visibile entro pochi minuti dall’utente, senza bisogno di contattare ogni tot minuti i srever di Google per vedere gli aggiornamenti (come invece accade per il protocollo POP3 o IMAP per l’email).

Google rassegna news 25.01.2008

25 gennaio 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 5 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Google aggiunge nuove funzioni alle presentazioni: forme vettoriali quali frecce, cerchi, rettangoli, bolle stile fumetto; la possibilità di salvare come PDF; diverse opzioni di stampa del file salvato.
[via Googledocs Blog]

Rilasciata un’applicazione (solo per Windows) che permette di caricare files dal pc al proprio account di Google Docs trascinando i documenti oppure facendo clic con il tasto destro del mouse.
[Scarica Document List Uploader]

Realizzata un’applicazione web per creare grafici via Google: Chart Maker è un tool in Ajax che permette di realizzare grafici di vario tipo con impostazioni personalizzate in pochi e facili step (via Google Code Blog).

Un’iniezione di vitamine per Google Talk? Il plugin GPlus (disponibile solo per Windows) aggiunge a Gtalk alcune funzioni come emoticons animate, messaggi audio, colori di sfondo e formattazione del testo personalizzate.
[scarica GPlus]

Migliorato YouTube mobile che nella versione per dispositivi portatili mostra ora le stesse funzionalità del sito web, con accesso al proprio account e tutte le opzioni attualmente in uso. Rilasciata anche un’applicazione Java (compatibile con Nokia N73, N95, E65, 6110, 6120 e SonyEricsson k800 e w880) che può essere scaricata qui e che consente anche l’upload di filmati su YouTube direttamente dal proprio smart phone.
[via Google Operating System]