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L’esercito dei Muxtape

7 Aprile 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto 7 mesi fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Una sorta di meme spontaneo è letteralmente esploso nella blogosfera italiana: nell’era del digitale, della condivisione e della socialità, Muxtape ha trovato terreno fertile per diffondersi a macchia d’olio e trascinare migliaia di utenti nella creazione di una playlist personale di brani musicali da pubblicare e far ascoltare sul web.

Il funzionamento di Muxtape è elementare: si registra il proprio account, si selezionano una per volta fino a 12 Mp3 non più grandi di 10 MB ciascuno, si aggiustano i titoli e organizzano i brani e la playlist è già pronta per essere condivisa tramite un URL personale, sottoscrivibile anche via Feed.

Sarà forse perchè ci ha fatto tornare alla memoria la vecchia arte di “fare una cassetta”, o per la sua semplicità senza fronzoli ma anche per i suoi limiti, che impongono l’upload di un solo brano alla volta (il che, come dice Kurai, ci costringe ad una selezione accurata dei pezzi della playlist), ma di fatto Muxtape ha catturato l’attenzione di una folta schiera di bloggers italiani, i quali ci stanno regalando compilation (più o meno note) a go go.

La cosa curiosa è che proprio negli stessi giorni ha fatto la sua comparsa online un altro servizio molto simile, Mixwit, che allo stesso modo consente di creare un mix musicale da pubblicare sul web: si possono inserire URL di brani già pubblicati oppure cercarli attraverso famosi motori di ricerca musicali; in più, inoltre, si può personalizzare l’aspetto della cassetta prima di condividerla col resto del web. Eppure niente, di Mixwit nessuna traccia!

Noi, per par condicio, abbiamo testato entrambi e, almeno nel nostro caso, Mixwit ci ha dato non poche grane con la musica cercata, che nella maggior parte dei casi non era possibile riprodurre per problemi sconosciuti: cascati anche noi nella rete del Muxtape, vi lasciamo in compagnia di un pò di musica per cominciare la nuova settimana: la playlist è “soft” e un pò romantica (inutile dire che è opera di Silvia)…

Musica sotto l’ombrellone

10 Agosto 2007

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All’inizio era soltanto un’applicazione in Flash con le sembianze di un iPod ed una funzione di ricerca che consentiva la generazione di playlist personalizzate, basate sulle proprie preferenze musicali. Ora invece BlogMusik si è evoluto sia nell’aspetto sia, soprattutto nelle funzionalità.

Il sito consente infatti di ascoltare gratuitamente in streaming e condividere online un grande archivio di canzoni, partendo da classifiche già pubblicate oppure digitando nel box di ricerca il nome dell’artista preferito. E se non dovessimo trovare una canzone nel database di BlogMusik, possiamo anche inviare la nostra richiesta affinchè il team aggiunga la canzone all’archivio.Effettuando una veloce registrazione acquistiamo alcuni diritti fondamentali:

1. creare nuove playlist oltre quelle di default
2. salvare le playlist e modificarle in un secondo momento
3. creare Smart Playlist: una volta cercato un cantante, Blogmusik genera ben 3 ore ininterrotte di musica basata su un singolo artista
4. votare i brani
5. generare codice per la condivisione del brano, sia per l’invio tramite email sia per la pubblicazione su sito/blog (con possibilità di personalizzare i colori del player)
6. inviare mp3 realizzati da noi stessi, caricando files non superiori a 10 MB in un modulo apposito, completi di descrizione, titolo, genere di appartenenza.

BlogMusik è davvero un ottimo servizio per generare ed archiviare le nostre compilation via web e, di conseguenza, accedere ad esse da qualsiasi luogo del mondo ci troviamo -connessione permettendo!

iPod contraffatto: occhio al Podigree!

21 Aprile 2006

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falso_ipod
Attenzione attenzione!
L’ultima frontiera del falso, dopo borse firmate, scarpe, abbigliamento, accessori e cd, sembra essere il no lettore mp3: in particolare da qualche giorno su Ebay sono in vendita dei falsi Ipod Shuffle (peraltro chiaramente distinguibili); inoltre la Apple ha pubblicato un comunicato che mette in guardia sull’acquisto di Ipod e Nano contraffatti, che già sono arrivati sugli scaffali di qualche negozio americano, all’insaputa dei commessi stessi: la casa madre suggerisce di fare attenzione ai dettagli (jack) che non rispettano gli standard e possono aiutare a capire che si tratta di una contraffazione.

E’ proprio arrivato il momento di inventarsi un Podigree, una versione tecnologiche del Pedifree, che serva a certificare le specifiche tecniche dell’oggetto, firmware, il Paese di produzione, etc.. come un vero e proprio oggetto da collezione!

Pasqua come vuoi

16 Aprile 2006

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uovo_altoparlante
In questa giornata di relax e grandi mangiate, con la pancia stracolma di cioccolata e le “maniglie” ormai a forma di ciambella, non posso che suggerirvi una curiosità a tema: sembra un uovo ma non è, serve a darvi…tanta musica!
Sì, perchè l’aggeggio nella foto è il nuovo altoparlante Hipper 100, messo sul mercato da MobiNote con la graziosa caratteristica di cambiare colore in base a cosa sta suonando (ovvero rispetto alla velocità di variazione del ritmo musicale): è un cosiddetto “mood creator“, creatore d’ambiente.
Può riprodurre brani musicali presi sia da una memoria flash USB (file Mp3 o Wma) sia da qualsiasi altro apparecchio, grazie al line-in.
Il design gradevole e moderno ne fa un oggetto sicuramente facile da inserire nel proprio arredamento: musica new age e luce soffusa renderanno la siesta un vero piacere.
Del resto, si sa, pancia piena e buon riposo!