Articoli Recenti

News dal pianeta Google

9 Agosto 2006

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 2 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

La tentacolarità del più famoso motore di ricerca (anche se ormai è riduttivo chiamarlo così…) sta inglobando sempre nuovi accessori, servizi-satellite e collaborazioni con altre società, in diversi settori.
Le novità più rilevanti degli utlimi 15 giorni hanno visto Google impegnato su più fronti:
google-mtv 1. Google ha stabilito una collaborazione con MTV per testare un nuovo modo di distribuire video online: in pratica Google si occuperà di distribuire video dalla programmazione del noto canale musicale, completi di annunci pubblicitari, che potranno essere visualizzati sui siti dei publisher tramite AdSense, e potranno anche essere venduti.
I ricavi saranno percepiti da MTV, mentre Google si spartirà una percentuale con i publisher stessi.
google_related_videos 2. Sempre in ambito Video, Google ha anche annunciato l’integrazione in Related Links (l’API che consente di inserire nel proprio sito un modulo di ricerca Google che visualizza ulteriori informazioni attinenti all’argomento trattato) di risultati di ricerca video, che quindi renderanno ancora più ricco questo modulo aggiuntivo di search engine.
3. Sony ha annunciato per Settembre l’uscita del suo nuovo dispositivo wifi, MYLO (MY Life Online).
(more…)

Flux, la TV fatta dagli spettatori

19 Aprile 2006

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 2 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

MTV ha promosso anche in Italia la creazione di un canale televisivo collaborativo, che nasce cioè dai contributi proposti e generati dagli stessi spettatori. Questa nuova rete, basata sul modello dell’americana Current TV, si chiama Flux, flusso, ed è attualmente visibile sulle frequenze analogiche; presto però tutti i contenuti (videoclip, cortometraggi, animazioni, interviste e altro) saranno fruibili anche dal digitale terrestre.
C’è da dire che la rivoluzione della produzione di contenuti “dal basso” sta lentamente investendo i diversi media: a partire dal Web, luogo privilegiato di creazione “democratica” e di facile condivisione e diffusione, fino alla comunicazione tradizionale che trova nel tubo catodico lo strumento prediletto per arrivare dritto al cuore (ed al cervello) degli spettatori.
Chissè se McLuhan definerebbe ancora oggi la TV un medium freddo…