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Google: nelle puntate precedenti

16 febbraio 2009

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 5 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Appena qualche giorno di assenza e ci tocca passare in rassegna le ultime novità sfornate dall’inarrestabile team di Google:

GMAIL:
- abilitando la funzione Location in Signature è possibile aggiungere alla propria firma nei messaggi di posta la posizione geografica da cui  si sta scrivendo (determinata in base alla localizzazione dell’indirizzo IP, quindi non accurata al 100%);

- la modalità Offline, aggiornata alla versione 0.2, ora permette di specificare la dimensione massima di allegati da scaricare insieme ai messaggi di posta;

- il Contact Manager è stato finalmente dotato di una ricerca avanzata, degna di Google, che permette di ricercare un contatto in base a qualsiasi informazione associata ad esso, dal titolo alla compagnia lavorativa, al numero di telefono, alla località e così via.

MOBILE
L’interfaccia mobile dei documenti di Google era utile per leggere file e vedere presentazioni anche da telefonino, ma adesso i fogli di calcolo sono diventati modificabili: ora è possibile aggiungere, modificare, rimuovere celle e colonne direttamente dall’iPhone, da Nokia Serie N e tutti gli smartphones con browser WebKit-based.

SOCIAL WEB
Dopo l’uscita di Friend Connect, Google pare essersi posto il problema di dove farci inserire tutti i nuovi gadget creati e ci propone un nuovo tool “sociale” chiamato appunto Social Bar. Dal blog di Google leggiamo che questa barra, posizionata nell’estremità inferiore o superiore di una pagina web, racchiude una serie di funzioni con le quali i lettori possono interagire: ci si può aggiungere al network del sito, leggere l’attività recente degli utenti iscritti, gli ultimi commenti e vedere gli altri membri del sito.

Chi l’ha già installata? Che ve ne pare?

Gmail pronta per andare offline

28 gennaio 2009

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 5 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Da quando è stato lanciato Google Gears, molti si aspettavano il giorno in cui anche Gmail sarebbe stata pronta per  l’offline e, da quanto si legge praticamente ovunque, oggi è successo.

Annunciata dapprima sul blog di Google Enterprise, per ora la versione Offline di Gmail è stata rilasciata in inglese US e UK nella scheda Labs: entro la fine della settimana dovrebbe essere gradualmente estesa a tutti gli utenti Gmail.

Per attivare la nuova caratteristica bisogna innanzitutto avere installato sul proprio browser il plugin Google Gears (ad eccezione di Chrome, dove è presente di default) ed andare ad abilitare la modalità offline dai Labs nelle impostazioni di Gmail; dopo aver salvato la modifica, nell’angolo in alto a destra dell’account, accanto al nome utente, vi sarà un nuovo link ‘Offline’.

Facendo clic su questo link viene avviato il processo di sincronizzazione non in linea, ovvero Gmail utilizza Gears per scaricare una cache locale della posta elettronica. Finché siamo connessi alla rete, questa cache è sincronizzata con i server di Gmail. Quando si perde la connessione, Gmail passa automaticamente alla modalità offline, e utilizza i dati memorizzati sull’hard disk del computer invece delle informazioni trasmesse attraverso la rete.
Alla successiva connessione ad Internet, viene automaticamente effettuata una sincronizzazione di tutta la posta in entrata e uscita.

Dalle quello che possiamo leggere finora, pare che alcune funzioni, come il correttore ortografico, non funzioneranno in modalità offline (almeno nella fase iniziale). E mentre gli allegati potranno essere aperti, non saremo in grado di aggiungerli ad una mail al momento dell’invio offline.

Chi può confermare/smentire queste voci? Da queste parti di Gmail Offline nemmeno l’ombra… :(

Non ci sono più gli scherzi di una volta…

1 aprile 2008

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Abituati da Google ad aspettarci qualche simpatica sorpresa per il I° aprile, quest’anno vediamo propinarci il fantomatico Progetto Virgle: big G + Virgin insieme per lanciare un progetto di popolamento di Marte (visto che la Terra sta andando a rotoli e dobbiamo trovare un piano B).

A parte la solita dedizione nella realizzazione dello scherzo, che ovviamente ha avuto il proprio post di lancio ufficiale, la pagina del progetto con tanto di video di Sergey, le FAQ ed il test per verificare la propria attitudine a vivere sulla luna, lo scherzo è talmente irreale da non avere nemmeno un briciolo di credibilità. :(

Giovy segnala anche gDay, la “proposta” di Google Australia di cercare nel futuro, ovvero effettuare queries di contenuto prima che esso venga creato…

Ci dispicerebbe invece se fosse uno scherzo la notizia dell’arrivo offline di Google Docs: pare infatti che Google stia finalmente implementando Google Gears anche nei documenti, oltre che su GReader, il che consentirebbe agli utenti di sincronizzare le modifiche ai documenti tra la attività cone senza connessione ad internet.

Speriamo che, bufale a parte, questa sia la vera novità, come fu nel 2004 per la nascita di Gmail, ve lo ricordate?

Google abilita la navigazione offline

31 maggio 2007

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“Google Gears (BETA) is an open source browser extension that enables web applications to provide offline functionality…”

descrizione di Google GearsE sì, ci siamo: Google ha appena rilasciato una versione chiaramente β di quella che viene definita come (trad. nostra) “…un’estensione open source del browser, che abilita alcune applicazioni web a funzionare anche offline”.

In altre parole, una volta scaricato ed installato Google Gears, esso rende possibile utilizzare le applicazioni Web (ovviamente di Google) anche in assenza di una connessione. Come? Google Gears scarica nella cache i files di una certa applicazione web (che deve essere abilitata a questo) immagazzinandoli in un database SQLite con potenti funzioni di ricerca e sincronizzazione dei dati in background.

Google Gears domanda di sicurezzaAd esempio, provate con GReader: scaricate Google Gears e riavviate il browser (IE 6.0+ e Firefox 1.5+); andate sul sito di GReader ed in alto, accanto alle impostazioni dell’account, compare un freccetta verde; fate click e Google Gears vi chiede il permesso di scaricare tutti gli items contenuti nel lettore di Feed. Finito il download, provate ad impostare il browser in modalità scollegata, simulando l’assenza di connessione: vedrete coi vostri occhi che è possibile navigare il sito Google Reader anche offline (privo di immagini e files multimediali, però)!

(continua…)