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Articoli recenti

Risultati realtime nelle ricerche con Google

11 dicembre 2009

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 4 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Dopo l’annuncio e la demo della scorsa settimana, Google ha lanciato da pochissimi giorni una novità importante per le ricerche: risultati in tempo reale integrati nei principali risultati della ricerca web.

Google: ricerche in tempo reale

Google: ricerche in tempo reale

Se provate ad inserire una query come Obama, Google e molte altre, ad un certo punto della pagina vedrete un box che viene dinamicamente aggiornato, con le notizie che scorrono automaticamente man mano che vengono “pescate” le news più recenti. In qualsiasi momento è possibile fare clic sul tasto Pausa per interrompere momentaneamente il flusso di aggiornamenti.
Questo tipo di scrolling viene utilizzato già da un bel po’ da Friendfeed e, nonostante una prima reazione generale piuttosto ostile, è stata l’ennesima innovazione entrata e pieno titolo nel nostro modo quotidiano di fruire le informazioni dal web.
Nel caso di Google, le notizie in tempo reale (o quasi) vengono filtrate dagli updates di siti partner come Facebook, Twitter, Friendfeed, MySpace così come siti di notizie generali e alternative open source a Twitter come Identi.ca e altri.

Nel caso la query non mostri alcun box con le notizie in tempo reale, è possibile fare clic su Mostra opzioni>Ultim’ora per farlo apparire.

Google afferma che questa nuova funzionalità aggiunge fino a oltre un miliardo di documenti indicizzati in tempo reale al giorno. Gli obiettivi futuri includono laa possibilità di tracciare anche i trends in tempo reale e sarà interessante vedere in che modo Google riuscirà ad applicare il proprio algoritmo di indicizzazione per rilevanza alle ricerche realtime.

Le novità di Google da tenere d’occhio [parte seconda]

24 giugno 2009

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 5 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Microblogging Search Engine: Google starebbe preparando un servizio di indicizzazione e ranking dei risultati di ricerca provenienti da apps di microblogging come Twitter. [via]

Mobile iGoogle: dopo qualche ripensamento, la nuova versione di iGoogle per iPhone e Android supporta finalmente le schede ed integra perfettamente tutti i gadget di cui usufruiamo via browser (eccetto quelli con Flash), inclusa la visualizzazione dei post per i gadget di FeedRSS. [via Googleblog]

igoogle

igoogle

Google ha introdotto nella ricerca immagini la possibilità di filtrare i risultati in base al tipo di licenza Creative Commons per l’utilizzo del file. L’opzione non è ancora stata integrata nell’interfaccia italiana, ma è possibile testare in anteprima la ricerca “filtrata” grazie a GOS.

Si apre agli sviluppatori Javascript la possibilità di scrivere propri Google Scripts per migliorare le funzionalità di servzi come Docs, Gmail, o Calendar. A differenza degli script di Greasemonkey, ad esempio, che ciascun utente deve installare sul proprio browser, questi script funzioneranno direttamente sui server di Google e potranno essere utilizzati, ad esempio, per creare funzioni nei Fogli di Calcolo o aggiungere altre personalizzazioni ad hoc.

I Bundle feeds di Google Reader sono un modo nuovo e veloce per creare una lista di feed RSS e condividerli “in massa” attraverso una pagina apposita pubblicata da Google.

Bundle feeds

Bundle feeds

Google Libri ha una nuova interfaccia e nuove funzioni: opzione per incorporare l’anteprima del libro in una pagina web, migliore ricerca dei contenuti, migliore panoramica e paginazione del libro, menù a tendina dei contenuti ed altro ancora! [via GoogleItalia blog]

Un altro tool da Google per la scelta delle parole chiave

27 gennaio 2009

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 5 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Lo scorso novembre, giusto qualche settimana prima del grande shopping natalizio, Google rilasciava un nuovo ed interessante strumento per la scelta delle parole chiave per le proprie campagne AdWords.

Passato qualche mese, nonostante ancora non sia arrivata l’attesa localizzazione in italiano, il Search-Based Keywords Tools resta un’applicazione da tenere a portata di mano, sia che siate advertisers in possesso di un account AdWords sia che vogliate semplicemente avere un’idea delle potenziali parole chiave per promuovere il vostro sito web.

La differenza sostanziale nell’utilizzo da parte di un utente registrato o meno è che il primo, dopo il login, ha a disposizione tutti i domini associati al suo account e, per ciascuno, Google suggerisce tutte le parole chiave rilevanti che attualmente non sono ancora utilizzate per la campagna AdWords. All’utente non registrato, invece, vegono mostrate tutte le keywords rilevanti per il sito inserito.

Google Keyword Tool

Google Keyword Tool

Le parole chiave possono anche essere filtrate in base ad una serie di parametri o suddivise per categoria merceologica, mentre l’icona a forma di lente ci collega ad una pagina di Google Insight for Search con i dati relativi al volume di quella keyword in un certo arco di tempo in una specifica zona (impostazioni ovviamente modificabili dall’utente).

In generale, essendo questo nuovo tool per le parole chiave aperto non ai soli advertiser di AdWords, esso va’ ben oltre il punto di vista degli inserzionisti, poiché è possibile utilizzarlo anche come strumento di analisi (basilare) della concorrenza. Avere accesso ad una serie di dati che ci aiutano a scegliere una serie di parole chiave rilevanti per la promozione di un sito web è un aiuto molto importante, soprattutto per chi si affaccia per la prima volta su questo terreno.

Chiaramente, dallo sguardo fortuito alla creazione dell’account AdWords il passo è breve, in quanto basta un click per passare dalla visualizzazione anonima dei dati alla registrazione al più famoso servizio per le campagne pubblicitarie e collegare, in questo modo, i dati trovati tramite il Keyword Tool con i più complessi e completi strumenti di webmarketing ed analytics gentilmente offerti da big G.

via SearchEngineLand

deliGoo: un motore di ricerca per del.icio.us

17 settembre 2007

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 5 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Tra i vari servizi “sociali” del.icio.us è sicuramente uno strumento essenziale per tenere memoria delle numerose pagine web che navighiamo ogni giorno: tuttavia, non sempre riusciamo ad archiviare le informazioni nella maniera giusta!

Vittime della fretta e di un po’ di disattenzione, ci troviamo spesso a cliccare il tasto Save con un utilizzo smodato dei tags e senza dare il giusto peso ai bundles. Queste piccole distrazioni rendono spesso difficilissimo andare a ritrovare le pagine web salvate soprattutto quando, a distanza di tempo, non solo non ricordiamo più le etichette di catalogazione, ma a malapena ci viene in mente l’argomento del link archiviato.

Poichè la ricerca all’interno dei bookmarks in del.icio.us è piuttosto limitata, l’idea che ha dato vita a deliGoo è stata appunto quella di creare un motore di ricerca Google personalizzato per facilitare la trovabilità delle pagine salvate: si può infatti scegliere di cercare per utente, per tag o per descrizione dell’argomento!

deliGoo è scaricabile come addon per Firefox: una volta installata l’estensione, nella toolbar compare un bottoncino che, quando viene cliccato, apre una nuova scheda con il motore di ricerca personalizzato in base al nostro account di del.icio.us.

Un punto a sfavore è, purtroppo, la lentezza: deliGoo impiega un bel pò di tempo durante la scansione dei nostri bookmarks, tuttavia, per quanto ci riguarda, trovare con più facilità tante pagine web “smarrite” ci ripaga senza dubbio dell’attesa!

Gates VS Page : sfida sul ring

28 marzo 2007

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 5 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Ma anche Allen VS Page, Sergey Brin VS Jerry Yang, insomma potete divertirvi a far sfidare i fondatori di Microsoft, Google e Yahoo in una dura lotta di wrestling, arbitrati da Danny Sullivan (SearchEngineLand).

Search Engine Smackdown videogameSearch Engine Smackdown è un videogame ideato da PronetAdvertising e consiste in una lotta all’ultima domanda tra big del Web: divertimento sì, ma con pizzico di concentrazione! La sfida infatti prevede che il vostro personaggio risponda ad una serie di domande relative alla ricerca online (tra il clamore e le urla del pubblico), tanto per testare le vostre conoscenze sui più famosi motori!

Vincitori o vinti, non importa: è uno spasso guardare le super-mosse dei personaggi e, oltretutto, scoprire notizie storiche e curiosità sul mondo del search engine!

Play the game!

Personalizzare la ricerca con Google

28 ottobre 2006

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 5 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Attraverso la piattaforma collaborativa Co-op, Google ha lanciato nei giorni scorsi un servizio di Creazione di Ricerche Personalizzate (Custom Search Engine – CSE), inteso, appunto, come la possibilità per ogni utente con un account Google di selezionare diversi parametri per ottenere una ricerca ad hoc con le proprie esigenze.

Step 1.gifI passi da seguire sono facilissimi:

1. Loggatevi con il vostro account a questo indirizzo;

Step 2.gif2. Specificate le impostazioni per il vostro motore di ricerca: nome e descrizione, parole chiave, un elenco di siti (o soltanto il vostro stesso sito) tra i quali cercare, l’accesso ad uno o più collaboratori;

3. Effettuate una o più prove di ricerche per validare il funzionamento del vostro motore ed eventualmente modificare alcuni parametri; se la ricerca funziona correttamente, il vostro motore è quasi pronto per l’uso!

Accedete al pannello di Controllo per ulteriori personalizzazioni:
(continua…)

PodZinger: nuovo motore per cercare files multimediali

16 ottobre 2006

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 5 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

PodZinger_esempio.gifL’ingresso nel mondo dell’informazione online di alcuni nuovi strumenti di pubblicazione delle news come videoclip o podcast non poteva non avere conseguenze rilevanti anche sulle modalità di ricerca ed accesso a tali tipi di files.

Come fu innovativa quasi dieci anni fa l’idea della coppia Brin-Page nel pensare ad un metodo di classificazione per rilevanza dei documenti archiviati nella rete (il PageRank), così forse sarà altrettanto rivoluzionaria la metodologia di indicizzazione escogitata da PodZinger, un nuovo motore di ricerca di files multimediali (audio e video) che utilizza il riconoscimento vocale per incrementare la rilevanza dei risultati delle queries.

Ci spieghiamo meglio: invece di indicizzare i files soltanto in base ai metadata – titolo, descrizione, tags -, PodZinger elabora ogni file come se fosse un documento di testo, (continua…)

QLOUD: musica da cercare, taggare e condividere

12 ottobre 2006

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 5 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

QLOUD_homepage.gifQLOUD è un neonato motore di ricerca che integra anche alcune delle più comuni caratteristiche “sociali”.
Si può effettuare una query cercando il nome dell’artista, il titolo della canzone, dell’album, il genere musicale, ma anche si cerca anche per tags correlate, potendo anche vedere quanti e quali utenti (registrati) condividono lo stesso brano.

I risultati della ricerca, ovvero i brani musicali, si ascoltano con un player integrato: si può scegliere di restringere la ricerca tra le canzoni più ascoltate, le più recenti, le più taggate, e così via e si decide poi se salvarle come preferite, acquistarle, invitare qualcuno a condividere i dati, mandare email, etc…

Oltre la classica funzione “juke-box” QLOUD ci permette di creare e gestire il nostro network di contatti, conoscerne profili, preferenze, tags -condividendo le nostre- e vedere quale musica hanno ascoltato, grazie ad un plugin appena rilasciato per iTunes, ma solo per PC: presto anche per Mac, assicurano.

Il tutto incorniciato da un layout gradevole e divertente: anche se stiamo deliziando l’udito, l’occhio vuole sempre la sua parte!

[QLOUD Blog]