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Il tuo sito in 3D

19 Giugno 2006

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Gli autori di Gogofrog hanno creato un tool molto particolare, idea nata chiedendosi come mai, visto che viviamo in un mondo a tre dimensioni, anche il web non si sia adattato alla realtà. Lo sviluppo del tridimensionale è rimasto legato ad esperienze di realtà virtuale, ai videogame, ma sembra non trovare uno sviluppo più “popolare”.

gogofrog_samplesite La proposta di Gogofrog è la realizzazione guidata e gratuita di siti web a tre dimensioni, navigabili a 360° muovendosi nello spazio con le frecce della tastiera: un’esperienza di navigazione nuova per l’utente, che si trova ad esplorare il sito come se vi camminasse dentro, leggendo i contenuti da un muro all’altro.
Creato l’account, Gogofrog mette a disposizione un form di editing per la forma della stanza, il numero di lati da visualizzare, la scelta dei layout per immagini e testo, colori e sfondi, insomma tutto il necessario per la realizzazione del sito, che, una volta online, sarà anche ospitato gratuitamente dallo stesso Gogofrog, all’indirizzo www.gogofrog.com/nomeutente.
Il laboratorio realizza inoltre continui aggiornamenti: disponibili a breve animazioni e slideshow da inserire, ma anche files audio ed una nuova gamma di layout; sul blog potete leggere poi le novità dal mondo 3D.
Gogofrog si definisce ancora un versione beta: un piccolo progetto, ma con grandi intenzioni! la nostra prova è stata decisamente positiva, certo è un modo diverso di fruire dei contenuti sul web, ma visivamente chiaro, accattivante ed intuitivo. Per avere un’idea dei risultati, fatevi un giro tra le stanze esistenti: molte sezioni del sito sono sviluppate in 3D, ad esempio il Design Forum.

Buona esplorazione!

Quello che gli utenti odiano nei siti Web

15 Giugno 2006

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Un articolo da Infoworld fa il punto su quali sono i difetti più gravi di un sito web, errori che spesso ci costano la perdita dei lettori, in favore di siti più veloci ed accessibili.
Gli utenti hanno poca pazienza quando navigano sul Web ed inoltre la capacità di lettura è rallentata del 25% sullo schermo rispetto alla carta stampata. Sono dati da cui prendere spunto per un’attenta riflessione.
In generale, gli errori più comuni rilevati sono:

1. Le animazioni Flash, sempre troppo lente e pesanti da caricare, definite addirittura un esempio di Design Preistorico! Considerate che salta intro è il bottone più cliccato del Web.

2. Pubblicità invasiva: non c’è niente di peggio che finestre pop-up che improvvisamente si aprono coprendo il testo che stiamo leggendo, files audio o video che partono di loro inizativa e quant’altro toglie spazio alla nostra libera navigazione. L’utente che abbandona, non tornerà più.

3. Re-inventare la navigazione: un buon design non deve necessariamente stravolgere il menù. I lettori non vogliono re-imparare ad usare un sito prima di poterlo navigare. Le cose conosciute danno fiducia e rendono l’approccio al sito meno impegnativo.

4. Deficit di attenzione: sappiate che i lettori hanno una predisposizione naturale ad ignorare banner ed icone flash perchè consapevoli che sono elementi di distrazione. Inoltre l’occhio degli utenti ha sviluppato una sorta di cecità verso la parte destra dello schermo - la colonna quasi sempre piena di contenuti pubblicitari e links, dunque non associata ad informazioni di interesse.

5. Brevitas: se è vero che il sito Web deve rispecchiare l’identità dell’azienda, è anche vero che è sbagliato convertire una brochure istituzionale in un sito Web. Internet è un mezzo di comunicazione a sè stante, impariamone ad utilizzare le potenzialità. Ricordiamoci di essere brevi, gli utenti sulla rete leggono meno e male, e soprattutto odiano scorrere in basso la pagina.

Website as a Graph

28 Maggio 2006

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html graf Direste mai che quello che vedete nell’immagine è un sito web?
Più precisamente è Googlisti.com sotto forma di grafico!
HTMLgraph è uno dei tool che visualizza la struttura di un sito come fosse un grafo ad albero: essendo l’applicazione Java, dovete avere un attimo di pazienza per la generazione dell’immagine, che è dinamica, ma il risultato è decisamente curioso.
Provate a cercare siti “famosi” e densi di contenuti e troverete forme sempre nuove e molto diverse l’una dall’altra. Oppure vedete la galleria di Flickr, con le immagini degli utenti che hanno “fotografato” il proprio sito.
La cosa interessante è che una legenda vi spiega il significato dei diversi colori:

blu: links (tag A href)
rosso: tabelle (TABLE, TR e TD tag)
verde: DIV tag
viola: immagini (IMG tag)
giallo: forms (FORM, INPUT, TEXTAREA tags)
arancione: linebreaks e blockquotes (BR, P e BLOCKQUOTE tags)
nero: HTML tag, il nodo principale
grigio: tutti gli altri tag

URL senza segreti

20 Maggio 2006

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allaboutURL Esistono moltissime ragioni per le quali un sito è più o meno visitato: ad esempio se un utente è costretto ad aspettare a lungo per il caricamento di una pagina, è molto probabile che non sceglierà di abbandonare il vostro sito.
Come fare allora per tenere sotto controllo questi numerosissimi fattori??
Bè, da oggi ci pensa AboutURL, un unico sito con tantissime funzionalità!
Inserendo un indirizzo web, esso verifica una grande quantità di dati, analisi ad anche suggerimenti per l’ottimizzazione sui motori di ricerca: da informazioni di base come la velocità, grandezza e tempo di caricamento delle pagine, whois degli utenti, etc.., all’analisi del page rank, della link popularity, con suggerimenti sulle parole chiave da usare per migliorare l’indicizzazione.
Una sezione è dedicata poi alla validazione (CSS, HTML, RSS…), all’accessibilità e readability test, alla compatibilità con i diversi browser e tanto altro ancora. C’è anche un validatore Web 2.0!

Uno strumento di lavoro ricco di servizi professionali indispensabili per tenere sotto controllo le specifiche tecniche dei nostri siti, essere aggiornati sul loro andamento e, perchè no, riflettere su eventuali modifiche per ottimizzare la search experience dei lettori!

Montastic: monitorare gratis i propri siti

13 Maggio 2006

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Se avete un sito da gestire e volete essere aggiornati in tempo reale sull’andamento delle visite ricevute, Montastic è proprio quello che fa per voi!
Metadot Corporation ha realizzato un servizio assolutamente gratuito che, dopo la registrazione, vi consente di monitorare fino a 100 siti, mostrando i dati aggiornati ogni 10 minuti anche via RSS o Yahoo Widget.
Un tool perfetto anche per il business, con un’interfaccia elegante, semplice ed intuitiva.

Provare per credere!

Chi mi linka?

9 Maggio 2006

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Come scoprire quali siti vi linkano, quali motori di ricerca, insomma la vostra popolarità sul web?
Semplice, sottoponete il vostro sito a Wholinks2me e la statistica è tutta vostra!

via Fortysomething

Sulla rete siamo oltre 80 milioni

8 Aprile 2006

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In base ai dati raccolti da Netcraft News negli ultimi 3 anni la rete è triplicata: se si pensa che nel 2003 Internet contava 40 milioni di siti, alla fine di Marzo 2006 la società di hosting ha contato che il web ha raggiunto il numero record di ben 80.655.922 siti web, ovvero 3,1 milioni in più rispetto a fine febbraio.
Qualche cambiamento è avvenuto anche nel mercato dei server: Microsoft ha guadagnato una quota di mercato del 4,7%, mentre Apache ha visto un calo del 5,9% a causa del dominio di registrazione Go Daddy (di proprietà Microsoft appunto) che ha trasferito oltre 3,5 milioni di nomi di dominio da Linux a Windows.