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Un altro tool da Google per la scelta delle parole chiave

27 gennaio 2009

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 5 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Lo scorso novembre, giusto qualche settimana prima del grande shopping natalizio, Google rilasciava un nuovo ed interessante strumento per la scelta delle parole chiave per le proprie campagne AdWords.

Passato qualche mese, nonostante ancora non sia arrivata l’attesa localizzazione in italiano, il Search-Based Keywords Tools resta un’applicazione da tenere a portata di mano, sia che siate advertisers in possesso di un account AdWords sia che vogliate semplicemente avere un’idea delle potenziali parole chiave per promuovere il vostro sito web.

La differenza sostanziale nell’utilizzo da parte di un utente registrato o meno è che il primo, dopo il login, ha a disposizione tutti i domini associati al suo account e, per ciascuno, Google suggerisce tutte le parole chiave rilevanti che attualmente non sono ancora utilizzate per la campagna AdWords. All’utente non registrato, invece, vegono mostrate tutte le keywords rilevanti per il sito inserito.

Google Keyword Tool

Google Keyword Tool

Le parole chiave possono anche essere filtrate in base ad una serie di parametri o suddivise per categoria merceologica, mentre l’icona a forma di lente ci collega ad una pagina di Google Insight for Search con i dati relativi al volume di quella keyword in un certo arco di tempo in una specifica zona (impostazioni ovviamente modificabili dall’utente).

In generale, essendo questo nuovo tool per le parole chiave aperto non ai soli advertiser di AdWords, esso va’ ben oltre il punto di vista degli inserzionisti, poiché è possibile utilizzarlo anche come strumento di analisi (basilare) della concorrenza. Avere accesso ad una serie di dati che ci aiutano a scegliere una serie di parole chiave rilevanti per la promozione di un sito web è un aiuto molto importante, soprattutto per chi si affaccia per la prima volta su questo terreno.

Chiaramente, dallo sguardo fortuito alla creazione dell’account AdWords il passo è breve, in quanto basta un click per passare dalla visualizzazione anonima dei dati alla registrazione al più famoso servizio per le campagne pubblicitarie e collegare, in questo modo, i dati trovati tramite il Keyword Tool con i più complessi e completi strumenti di webmarketing ed analytics gentilmente offerti da big G.

via SearchEngineLand

Ragionare per immagini: Product Planner

4 dicembre 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 5 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Recentemente ci siamo trovati nella situazione di dover spiegare il funzionamento di alcune applicazioni web a chi con la rete ha poco a che fare. Una delle difficoltà maggiori è data sicuramente dal gap linguistico tra interlocutori: gli utenti “basic” della rete hanno un vocabolario piuttosto ristretto e non è affatto semplice aiutarli a comprendere certe dinamiche senza fare prima un corposo excursus sui termini che utilizziamo durante la spiegazione.

Motivati anche dal recente intervento di Kurai al RomeCamp sul visual design (che i ritardatari come noi possono rivedere qui) abbiamo cominciato a superare le spiegazioni noiose e ragionare invece per immagini.

“La parola è astratta, è convenzione. Il disegno è quello che il nostro cervello ci mostra quando pensiamo a qualcosa, anche se quel qualcosa non è un oggetto tangibile.

E allora il modo migliore e più comprensibile per fermare su carta le idee non è scrivere lunghi e noiosi documenti di specifiche, ma prima di tutto visualizzarle.” (cit.)

Product Planner

Product Planner

Visto che “ragionare per immagini” non significa necessariamente saper disegnare, abbiamo trovato utile un’applicazione appena spuntata sul web il cui obiettivo è proprio la creazione di user flow per un prodotto online: Product Planner aiuta infatti a comporre una sorta di demo di una web application, per mostrare, step dopo step, come si utilizza un certo servizio.

Anche in questo caso l’idea di vedere un esempio grafico di un iter di navigazione sembra decisamente migliore del tempo impiegato per una descrizione vocale!
(continua…)

Arte ASCII, qualche link

29 marzo 2008

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L’arte ASCII, sebbene abbia vissuto il suo periodo d’oro svariati anni fa, continua ad essere una affascinante forma di espressione grafica, realizzabile praticamente da chiunque grazie ai numerosi generatori gratuiti che troviamo online.

Facendo un giro in rete, eccone alcuni tra i più curiosi:

ASCII art con ToogleToogle è uno strumento che genera immagini in formato ASCII a partire dalla query basata su Google: inserisci il nome dell’immagine da cercare e ti sarà resa in stile ASCII;

ASCII Cam è un’applicazione online che converte in ASCII un’immagine scattata dalla webcam: una volta dato il consenso all’accesso del tool alla webcam installata, possiamo farci un autoscatto via browser scegliendo le tonalità di grigio o i colori della ASCII-foto (via Incubaweb).

ASCII Generator è un generatore di banner ASCII: digitiamo il testo da convertire, scegliamo tipo e dimensione del font e in pochi secondo abbiamo il nostro testo ASCII bell’e pronto da salvare.

Gaia Ajax ASCII Art Generator è un altro generatore molto carino che ha diverse opzioni di personalizzazione (font, dimensioni, colori, etc…) ed è anche Open Source.

Backup delle foto di Flickr e un paio di idee…creative!

6 novembre 2007

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Flickr, sebbene offra diverse applicazioni per caricare foto sul nostro account, non ne suggerisce nessuna per effettuare il download di massa delle stesse. Ed avendo bisogno di creare un backup delle nostre immagini online, ci siamo messi alla ricerca di qualche tool per riportare in breve tempo sul pc tutte le foto caricate finora.

Per Windows, l’applicazione più gettonata è Flickr Downloadr (pagina del progetto in tedesco, ma l’interfaccia del programma è anche in inglese), un eseguibile che consente di ricercare le immagini per titolo, tag, data di riferimento, nome dei set e così via, scegliere una cartella di destinazione ed effettuare il download delle foto selezionate. Leggero e semplice da utilizzare, necessita tuttavia che le foto siano impostate in modalità pubblica (controllate sul vostro account di Flickr).

download di massa delle foto di FlickrPer Mac svolge la stessa funzione Flickr Backup, applicazione Java Open Source scaricabile da SourceForge.

E una volta scaricate tutte le immagini, provate a crearne un suggestivo wallpaper con DeskLickr! Ma che dico uno…tutti gli sfondi che volete, perchè DeskLickr, in base ad una serie di preferenze impostate dall’utente, “ruba” le immagini più belle di Flickr per decorare lo sfondo del desktop ogni volta che si desidera (oppure ad una distanza di tempo predefinita).

Crea un cubo con le foto di FlickrO ancora: che ne dite di costruire un cubo?! Consentendo a Tabblo l’accesso ai nostri set di fotografie su Flickr, possiamo selezionare cinque immagini che andranno a comporre le facce di un cubo. Il file viene salvato in pdf già pronto per la stampa, poi basta seguire gli indicatori di taglio per ottenere un gadget “artigianale” e divertente!

25 anni di emoticons

4 luglio 2007

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smiley emoticonPer festeggiare il 25° anniversario della comparsa delle emoticons, Yahoo ha indetto il suo Messenger EmotiContest, ovvero un concorso dove i partecipanti si sfidano sulle espressioni più buffe!

Per partecipare alla gara, dovete scattare una fotografia alla faccia più originale che riusciate a fare e caricarla sulla pagina del contest di Yahoo: i vincitori vedranno il proprio volto trasformato in emoticon ed aggiunto all’elenco delle faccine 2007! Le espressioni inviate dagli utenti dovranno essere assolutamente originali ed uniche: date un’occhiata alle emoticons già esistenti, senza dimenticare quelle nascoste! ;)

Se invece la gara non vi interessa, ma volete creare la vostra emoticon personalizzata potete scaricare Emote Maker, disponibile in versione free o a pagamento, che consente di generare faccine personalizzate senza necessità di utilizzaere strumenti di disegno, ma semplicemente unendo e combinando insieme gli elementi disponibili nelle palettes. Anche nella versione gratuita sono presenti molte varianti di viso, occhi, bocca, con possibilità di salvare l’emoticon creata in JPG, PNG ed anche GIF animata!

CURIOSITA’

Il creatore delle prime emoticons :-) e :-( , esempio più comune di ASCII-art, fu Scott Fahlman. Questo il messaggio originale dell’epoca:

19-Sep-82 11:44 Scott E Fahlman :-)
From: Scott E Fahlman <Fahlman at Cmu-20c>

I propose that the following character sequence for joke markers:

:-)

Read it sideways. Actually, it is probably more economical to mark
things that are NOT jokes, given current trends. For this, use

:-(

¿oʇsǝnb ǝɹǝbbǝ1 ɐ ıɔsǝıɹ

3 luglio 2007

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Certo non avrete bisogno di rovesciare il monitor per riuscire a leggere un testo invertito, ma la domanda più importante è: ¿oıɹɐɹʇuoɔ 1ɐ ǝɹǝʌıɹɔs ɐ ɐɟ ıs ǝuɯoɔ

Per quelli che, da bambini, si divertivano a digitare 05535 sulla calcolatrice e leggere al contrario la parola “nascosta”, potrebbe essere altrettanto spassoso inserire ɐʇsǝnb ǝɯoɔ ısɐɹɟ nei messaggi via web!

Qualche twittata di ieri ha destato la nostra curiosità: pochi minuti di ricerche ed ecco sbucare un’applicazione online che inverte il testo digitato da tastiera! Risultato? Diversi post, centinaia di commenti rovesciati su Digg, Livejurnal e, scommetto, non mancheranno casi anche nella blogosfera italiana!

¡oʇıʇuɐɹɐb ɐsǝɹdɹos oʇʇǝɟɟǝ

Convertire immagini in testo

25 gennaio 2007

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immagine_testo.jpgAvete presente quelle immagini completamente ricostruite con lettere alfabetiche o numeri o con il semplice codice binario?
L’idea non è nuova, ma avevamo bisogno di un espediente originale per dare un tocco creativo ad alcune foto e, come sempre, la rete ci ha fornito svariati siti di riferimento per effettuare con facilità questa operazione online.
Uploadata la nostra immagine, pochi secondi di attesa ed un risultato impeccabile, spesso corredato dalla possibilità di aggiungere un tocco personalizzato alla foto di output: sfondo o testo a colori, in bianco e nero, scala di grigio, dimensioni dei caratteri e così via.

Ecco il link ai siti migliori che abbiamo provato:

- Text-image.com
- Typorganism
- Asciiconvert
- IMG2TXT
- Ascii-art

Google Wallpaper

29 settembre 2006

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Google Wallpaper Changer è una piccola utility di appena 28kb che sfrutta la ricerca di immagini su Google per sorprendervi con sfondi desktop sempre diversi.

Scrivete una o più keywords e questo programmino selezionerà tra i risultati ottenuti con Google Images le foto relative alla query inserita, scegliendo solo le immagini ad alta risoluzione e trasformandole automaticamente in wallpaper per il vostro desktop.
Potete impostare l’intervallo di tempo per ogni wallpaper, così il desktop cambierà automaticamente ogni tot secondi; oppure posizionatevi sull’icona del programma, tasto destro>Update now ed in pochi secondi il wallpaper si aggiornerà con una nuova immagine random presa da Google.

Google Wallpaper seleziona le foto solo dalla prima pagina di risultati di ricerca casualmente, dunque avete una sola possibilità su 18 che una stessa immagine sia presa di nuovo come wallpaper.
L’applicazione è open source e creata da appassionati; non ha nessuna affiliazione con il motore di ricerca.
Potete scaricare sia il codice sorgente sia l’applicazione qui.