Articoli Recenti

L’evidenziatore per il web

20 Marzo 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto 5 mesi fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Stiamo leggendo un lungo articolo online, troviamo un paio di righe molto interessanti che vogliamo condividere con un amico: come possiamo fare per indirizzarlo direttamente al punto desiderato, senza costringerlo a perdersi in un fiume di parole inutili?

In una situazione classica potremmo solo inviargli il link all’articolo, spiegando magari a che “altezza” potrà leggere le informazioni importanti, ma esiste un’idea semplice ed efficace: Awesome Highlighter è davvero un fantastico evidenziatore che ci permette di mettere in luce solo le parole o frasi che riteniamo di un certo valore all’interno di una pagina web.

come funziona Awesome HighlighterFunzionamento semplicissimo (nonostante l’interfaccia in inglese):

1. si copia l’URL della pagina da evidenziare nell’apposito box, cliccando HIGLIGHT PAGE

2. la pagina in questione viene caricata in una interfaccia dove possiamo selezionare le righe di interesse, anche con colori diversi; terminata l’operazione clicchiamo DONE

il link generato da awesome Highlighter3. la pagina con testo evidenziato può essere condivisa tramite un link generato da Awsome Higlighter, dove ovviamente vengono mostrate in giallo/arancione/verde (in base al colore scelto) le frasi importanti, cosicché il destinatario è capace di saltare senza problemi ai punti salienti dell’articolo (grazie al link in alto nella pagina jump to higlights). Le pagine evidenziate possono anche essere pubblicate direttamente su del.icio.us e Twitter.

La cosa carina è che il servizio non richiede registrazione ed è immediatamente utilizzabile a partire da questo indirizzo.

Generare mappe mentali da Wikipedia

20 Febbraio 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto 6 mesi fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Wikipedia insegna che una mappa mentale “è una forma di rappresentazione grafica della conoscenza. [...] Si parte definendo un argomento centrale (chiamato Central Topic o simili) e si sviluppa la mappa secondo una logica radiale. A quello centrale possono infatti essere collegati in forma radiale una serie di nodi di primo livello (chiamati Topic), ciascuno dei quali può essere ulteriormente articolato in Subtopic (nodi di secondo livello) e così via.”

esempio di mappa mentale a partire dalla parola chiave “Google”E proprio Wikipedia è l’oggetto delle ricerche visuali di WikiMindMap, un servizio online che genera una mappa mentale a partire da una chiave di ricerca nel grande database della più famosa enciclopedia collettiva del web. Inserendo una keyword, WikiMindMap estrae tutti i risultati associati a quella stessa parola, visualizzandoli in un grafico in puro stile mappa mentale. Le voci che mostrano un piccolo segno + racchiudono altre sottocategorie: cliccando su una di esse, è possibile spostare il focus della mappa mentale su quello specifico “ramo”, generando nuovi “alberi” e scoprendo ulteriori collegamenti ed associazioni.
La mappa è anche zoomabile e consente la ricerca di parole chiave all’interno della stessa.

Tenendo conto della mole di informazioni disponibili su Internet, WikiMindMap si rivela un ottimo strumento per la schematizzazione di contenuti e la progettazione di percorsi cognitivi, anche a scopo didattico (via).

Due tools per monitorare i nostri links

19 Febbraio 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto 6 mesi fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Chi realizza attività di email marketing ha la possibilità di raggiungere un’ampia fetta di lettori in tempi ridottissimi e a costo zero, ma non dispone di uno strumento gratuito per misurare la percentuale di click effettivi che quelle email hanno generato. Ovvero non possono verificare se il destinatario abbia visitato o meno l’URL della pagina promossa nella newsletter.

LinkBlip è un servizio molto interessante poiché offre esattamente questo, ossia tenere traccia dei links inviati ad altre persone verificando se essi vengano cliccati o meno. Basta inserire il proprio indirizzo email (o quello sul quale si vogliono ricevere le notifiche di lettura) e l’URL della pagina web da condividere: LinkBlip genera un indirizzo “speciale” che dobbiamo incollare nelle email e che, ogni volta che viene cliccato, ci invia automaticamente un messaggio di conferma dell’avvenuto click da parte del destinatario con ulteriore collegamento ad una pagina di statistiche.

Tastytag all’opera su googlisti.comSe invece siete curiosi di sapere quanto “successo” hanno i vostri post su del.icio.us, ovvero quante persone salvano sul noto servizio quello che scrivete, provate a sottoprre l’URL del vostro blog (o di qualunque altro sito web) a Tasty Tag. Questo tool fa una veloce scansione dei links pubblici di del.icio.us e vi restituisce una piccola statistica con il numero degli articoli salvati (relativi all’URL inserito) e soprattutto con un grafico che mostra l’utilizzo dei tags scelti per categorizzare i post: ciascuna etichetta è anche cliccabile, per cui ci permette di andare a vedere da quali utenti è stata utilizzata e, magari, allargare il nostro network di contatti in del.icio.us.

via Puntogeek

Calcolare le distanze con Google Maps

8 Febbraio 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto 6 mesi fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Le mappe di Google contengono una interessante funzione che consente di misurare le distanza tra due punti della superficie terrestre. Nonostante il calcolo delle distanze venga già generato aumaticamente quando si richiedono le indicazioni stradali, in questo caso Google ci da’ un valido aiuto per soddisfare tutte le nostre curiosità geografiche, misurando l’estensione di fiumi, strade, parchi e quant’altro.

Distanza tra Termoli (CB) e le Isole TremitiPer utilizzare lo strumento di misurazione è sufficiente effettuare il login nell’account di Google e, una volta arrivati sulla mappa, cliccare il tab Le mie mappe e selezionare, appunto, Misurare la distanza.

Il primo clic sulla mappa serve ad indicare il punto di partenza, mentre l’arrivo viene calcolato nel momento in cui facciamo doppio clic su una località. Poichè Google Maps utilizza soltanto linee rette per indicare la distanza tra due punti, se abbiamo bisogno di misurare delle strade con curve ed angoli possiamo rendere il calcolo più accurato e costruire il nostro percorso clic dopo clic, ritracciando con precisione tutte le variazioni della rotta.

via Digital Inspiration 

Anteprima dei pennelli di Photoshop con ABRView

4 Febbraio 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto 7 mesi fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

In rete si trovano moltissimi siti da cui scaricare gratuitamente pennelli per Photoshop: volete qualche link?

Brusheezy
Deviantart
Getbrushes
Magurno
MissM
Photoshopsupport
Vbrushes

Per utilizzare un pennello tra i tanti files .abr scaricati è necessario caricarlo attraverso le opzioni della sezione Pennelli in Photoshop, ma se volete soltanto guardarne l’anteprima, magari per ritrovare il pennello giusto invece di aprirli uno ad uno, potete ricorrere ad ABRView (via).

ABRViewer visualizza anteprima pennelli PhotoshopDisponibile sia in versione exe per Windows sia in versione jar per Mac/Linux users, ABRView è una piccola applicazione alla quale, una volta avviata, diamo in pasto una directory di pennelli e, al doppio clic sul file .abr, possiamo vedere generata l’anteprima di tutti i pennelli contenuti nel set.

Il bottone Adjust Preview Options, ci dà la possibilità di personalizzare le opzioni di visualizzazione dell’anteprima, dalla dimensione ai colori, in maniera molto semplice e veloce.

Niente male per una utility gratuita e multi-piattaforma, che potete anche vedere in azione in questo video-tutorial.

Sapevate di poter salvare i risultati di ricerca nel Blocco Note di Google?

31 Gennaio 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto 7 mesi fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Salva in Google Notebook i risultati di ricercaUna cosa di cui forse non tutti si sono accorti è che da qualche tempo i risultati delle ricerche effettuate con Google mostrano, oltre a Copia cache e Pagine simili, un link aggiuntivo, ovvero Salva risultati. Avete provato a cliccare?

Senza bisogno di installare estensioni o plugin Google ci consente di salvare il risultato della nostra ricerca nella pagina personale di Google Notebook, passando per una piccola finestra da cui possiamo gestire la notizia salvata (via Google Operating System): mi spiego meglio.

la mini-finestra di Google Notebook che si apre nel browserDi default, lo “stralcio” di pagina web viene salvato nella cartella Segnalibri non archiviati, la quale importa anche tutti i links già salvati ed archiviati nella propria pagina di Google Segnalibri. Tuttavia è possibile creare nuove cartelle e, attraverso la freccetta laterale che apre un menù a tendina, spostare il testo salvato nella sezione scelta. L’utente può aggiungere commenti ed etichette per catalogare meglio le informazioni e, dal menù Strumenti, può eliminare note, aggiornare, andare all’Homepage del proprio Blocco Note, dal quale si ha accesso ad altre funzioni quali la condisivisione dei contenuti, l’esportazione in Google Documenti, la personalizzazione delle note salvate tramite un editor di scrittura, l’ordinamento per data e ordine alfabeico e così via.
(more…)

Gestire i documenti di Google dalla sidebar di Firefox

29 Gennaio 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto 7 mesi fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

screenshot dell’estensione gDocsBargDocsBar è una comoda estensione per Firefox che ci consente di gestire tutti i documenti ospitati su Google Docs direttamente dalla sidebar nella finestra del browser.

Dopo aver installato l’estensione, è necessario autenticare il proprio account con username e password, le quali vengono archiviate in Firefox nella scheda Sicurezza, accessibile dalle preferenze del browser. A questo punto, gDocsBar mostra nella barra laterale di Firefox i documenti già caricati su Google Docs divisi per tipo di file, i quali possono essere filtrati per data, autore e titolo oppure ricercati attraverso un motore interno di ricerca.

gDocsBar consente anche il trascinamento di nuovi documenti all’interno della sidebar, i quali automaticamente vengono archiviati nel proprio account di Google Docs (via Firefoxfacts).

[installa gDocsBar]

Google rassegna news 25.01.2008

25 Gennaio 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto 7 mesi fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Google aggiunge nuove funzioni alle presentazioni: forme vettoriali quali frecce, cerchi, rettangoli, bolle stile fumetto; la possibilità di salvare come PDF; diverse opzioni di stampa del file salvato.
[via Googledocs Blog]

Rilasciata un’applicazione (solo per Windows) che permette di caricare files dal pc al proprio account di Google Docs trascinando i documenti oppure facendo clic con il tasto destro del mouse.
[Scarica Document List Uploader]

Realizzata un’applicazione web per creare grafici via Google: Chart Maker è un tool in Ajax che permette di realizzare grafici di vario tipo con impostazioni personalizzate in pochi e facili step (via Google Code Blog).

Un’iniezione di vitamine per Google Talk? Il plugin GPlus (disponibile solo per Windows) aggiunge a Gtalk alcune funzioni come emoticons animate, messaggi audio, colori di sfondo e formattazione del testo personalizzate.
[scarica GPlus]

Migliorato YouTube mobile che nella versione per dispositivi portatili mostra ora le stesse funzionalità del sito web, con accesso al proprio account e tutte le opzioni attualmente in uso. Rilasciata anche un’applicazione Java (compatibile con Nokia N73, N95, E65, 6110, 6120 e SonyEricsson k800 e w880) che può essere scaricata qui e che consente anche l’upload di filmati su YouTube direttamente dal proprio smart phone.
[via Google Operating System]