Articoli Recenti

Il cervello in allenamento

1 Agosto 2006

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capturethemap Non solo mare e relax durante le vacanze ma anche qualche link dalla rete per tenere in forma la vostra mente con giochini di intelligenza ed abilità: creato da Philip Lenssen Games for the Brain, un sito-raccoglitore di giochi in diverse lingue (non in italiano, però) dove trovate dagli anagrammi a Mastermind passando per Sudoku e Mahjong.

L’abilità strategica si misura invece con Capturethemap, il “Risiko” giocato attraverso i motori di ricerca, dove potete misurarvi contro un altro giocatore o contro il computer nella conquista di postazioni sul globo terrestre attraverso le queries meglio formulate su Google: ogni terreno conquistato sarà segnalato sulla mappa del gioco da puntine virtuali.

Che vinca il migliore!

Il pc trasformato in tavola da disegno

7 Luglio 2006

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Quanti di voi parlando al telefono disegnano bizzarre forme astratte sul primo foglio bianco trovato sulla scrivania, vittima inconsapevole dei vostri pennarelli impazziti?
imagination_cube E quanti non hanno mai pensato che sarebbe divertente poter scarabocchiare il monitor del nostro pc come fosse carta immacolata, disegnando e cancellando senza limiti? Se tutto questo è già reale, grazie a Corel Painter o One Note di Microsoft, quello che mancava per adeguarsi alle nuove tendenze del Web 2.0 era la possibilità di condividere anche questo di genere di creatività.
Cosa che in effetti ha realizzato GE con il nuovo tool Imagination Cubed, un’applicazione Flash che trasforma lo schermo in una candida tavolozza vergine, pronta all’uso in tempo reale.
Il mouse si trasforma in pennarello (0 pennello) per realizzare disegni a mano libera, si possono digitare testi nei fonts più diffusi o scegliere forme (di diverse dimensioni e colori) da imprimere sul foglio virtuale; il software registrerà il vostro lavoro, che potrete continuare in un secondo momento, o lasciar concludere ad altre mani…
La caratteristica più sensazionale è infatti la possibilità di condividere il tutto con i vostri amici, attraverso email o instant messaging ed invitarli a collaborare alla pausa artistica.

Non solo per divertimento, il tool può essere utile per un veloce brainstorming mentre si lavora a distanza, per condividere appunti e mappe mentali, magari mentre si è in video-conferenza sul Web. Gli strumenti di nuova generazione sembrano potenziare ogni giorno di più le nostre facoltà: la realtà virtuale sta scendendo a compromessi con le necessità della vita quotidiana: un mix di servizi innovativi e divertimento a cui è difficle resistere.

Desktop 3D nel futuro delle interfacce?

21 Giugno 2006

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metafora_desktop BumpTop Prototype è il progetto di un giovane ricercatore dell’Università di Toronto, che prevede la realizzazione di un desktop tridimensionale, ovvero un’interfaccia grafica che simula l’interazione fisica con gli oggetti su cui clicchiamo quotidianamnete: cartelle, files, pagine web potranno essere spostati con una penna che funziona in modalità touch screen.
metafora_desktop2 Per avere un’idea del funzionamento, guardate il video esplicativo, e non perdete di vista l’Home Page del progetto perchè a breve sarà disponibile una versione esguibile da testare.
Erano gli anni ‘80 quando dai laboratori di ricerca di Palo Alto uscì la metafora della scrivania (Desktop Metaphor), che fu alla base del funzionamento del computer MacIntosh, prima e del sistema operativo Windows, poi.
La ricerca nel campo delle interfacce, necessaria a consentire l’interazione uomo-macchina e step fondamentale per la distribuzione successiva del computer come personal medium, trovò nella metafora della scrivania l’analogia più facilmente comprensibile dagli utenti.
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Una LUCE nella rete

19 Giugno 2006

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Gli affascinanti filmati dell’Istituto Luce, che spesso a scuola ci costringevano a vedere, sono un patrimonio storico e culturale di grande valore per la conoscenza del nostro passato. Per attraversare indenne la prova del tempo, anche questo Istituto ha dovuto adattarsi all’evoluzione tecnologica, tanto che di qualche giorno fa è la notizia secondo cui l’Istituto Luce, produttore e distributore cinematografico e documentaristico italiano, e il Politecnico di Torino hanno dato vita ad un museo virtuale di tutta la documentazione dell’Archivio dell’Istituto. L’accordo è nato da un’intesa sul progetto di ricerca ‘Trame’ (tecnologie e ambienti in rete per la memoria del XXI secolo) e vedra’ la formazione di laboratori per il trattamento dell’immagine, la conservazione e sistemazione dei reperti documentari (oltre 4 mila ore filmati e 3 milioni di foto), la loro accessibilita’ anche da parte del popolo del Web.
L’Istituto, promotore della conservazione e diffusione della memoria storica italiana ed internazionale, ha realizzato un immenso Archivio digitale, corredato di strumenti interattivi per la Community ed uno Store online.