Anobii, il nostro scaffale dei libri sul Web
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Nome: Anobii.
Mission: catalogare e condividere i propri libri.
Come: utilizzare tutti i clichè del web sociale per creare il proprio scaffale (shelf) virtuale che altri utenti possono consultare, commentare, integrare alle proprie letture e perfino acquistare.
Ma andiamo con ordine: Anobii è l’ennesima espressione di quel web cosiddetto 2.0 che stavolta prende in considerazione un prodotto finora quasi del tutto escluso dai tanti siti “sociali”, ovvero i libri. Sì, è vero, c’era già Shelfari per creare il proprio archivio bibliografico online, commentarlo e condividerlo con altri utenti registrati, ma Anobii ha realizzato una formula che va ben oltre la semplice condivisione.
Una volta registrato un account, ogni utente dispone di una propria libreria da modificare (es. lo scaffale dei Googlisti -un po’ misero, ma è appena nato…), aggiornare e condividere, nella quale possiamo gestire i libri in questo modo:
- inserire facilmente i nostri libri digitando il codice ISBN che troviamo sulla copertina, oppure utilizzare l’account di Amazon (se ne abbiamo uno): Anobii prende infatti le informazioni sui libri dal catalogo di Amazon (titolo, pagine, autore,
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