Articoli Recenti

User generated (Google) maps

26 Giugno 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto 4 mesi fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Se già gli utenti con un account Google possono modificare e correggere le informazioni visualizzate sulle mappe, nell’immediato futuro avranno la possibilità anche di creare essi stessi i contenuti localizzati sulla cartina geografica. E non stiamo parlando delle Mie Mappe, ovvero di livelli separati che ciascun utente può creare, modificare, condividere, ma delle mappe ufficiali.

MapMaker di Google MapsLo strumento lanciato questa volta si chiama MapMaker e, attualmente, è disponibile per alcune aree geografiche ben definite: Cipro, Islanda, Pakistan, Vietnam e Caraibi. Per questi stati Google infatti dispone di pochissime informazioni locali ben poco dettagliate e, come già accade per altri servizi, ha deciso di chiedere la collaborazione degli utenti per arricchire le mappe di dati sulle strade, le attività commerciali, i laghi, i parchi, i POI e così via.

MapMaker può essere utilizzato ad un livello di zoom piuttosto elevato e, preferibilmente, in modalità ibrida: dopo aver effettuato una ricerca dell’area che si vuol contribuire a migliorare dal punto di vista delle informazioni visualizzate, l’utente deve selezionare una categoria di appartenenza per il dato che sta inserendo e compilare una scheda che sarà sottoposta a moderazione prima di essere integrata nella mappa (maggiori informazioni sul wiki).

Da un lato Google sostiene che i territori selezionati potrebbero trarre un grande vantaggio in termini di dettagli geografici ed informazioni locali proprio perchè ad inserire questi dati possono essere gli stessi abitanti o comunque persone che conoscono le aree interessate; dall’altro resta aperta la questione dell’attendibilità delle informazioni aggiunte in pieno stile Wikipedia. MapMaker per ora è un servizio attivo per pochi e piccoli territori, ma se l’iter farà il suo corso, potrebbe diventare uno strumento utilizzabile per ogni nazione nel mondo.

Quanto possiamo fidarci di una mappa completamente creata dagli utenti? Sarebbe preferibile avere comunque un “livello” d informazioni ufficiali?

Generare mappe mentali da Wikipedia

20 Febbraio 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto 9 mesi fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Wikipedia insegna che una mappa mentale “è una forma di rappresentazione grafica della conoscenza. [...] Si parte definendo un argomento centrale (chiamato Central Topic o simili) e si sviluppa la mappa secondo una logica radiale. A quello centrale possono infatti essere collegati in forma radiale una serie di nodi di primo livello (chiamati Topic), ciascuno dei quali può essere ulteriormente articolato in Subtopic (nodi di secondo livello) e così via.”

esempio di mappa mentale a partire dalla parola chiave “Google”E proprio Wikipedia è l’oggetto delle ricerche visuali di WikiMindMap, un servizio online che genera una mappa mentale a partire da una chiave di ricerca nel grande database della più famosa enciclopedia collettiva del web. Inserendo una keyword, WikiMindMap estrae tutti i risultati associati a quella stessa parola, visualizzandoli in un grafico in puro stile mappa mentale. Le voci che mostrano un piccolo segno + racchiudono altre sottocategorie: cliccando su una di esse, è possibile spostare il focus della mappa mentale su quello specifico “ramo”, generando nuovi “alberi” e scoprendo ulteriori collegamenti ed associazioni.
La mappa è anche zoomabile e consente la ricerca di parole chiave all’interno della stessa.

Tenendo conto della mole di informazioni disponibili su Internet, WikiMindMap si rivela un ottimo strumento per la schematizzazione di contenuti e la progettazione di percorsi cognitivi, anche a scopo didattico (via).

Un salto nel passato

22 Febbraio 2007

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa un anno e mezzo fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Vi siete mai chiesti qual era la canzone più in voga l’anno che siete nati? O quanto costava una scatola di uova? O ancora quali celebri personalità condividono con voi la data di nascita?
A curiosare nel passato ci pensa Kakorama, un sito made in USA il quale, dopo che abbiamo selezionato una data, ci informa su tante piccole curiosità storiche legate ad essa, ma tutte ovviamente relative agli Stati Uniti.
Se invece vogliamo una panoramica più internazionale, con lo stesso criterio di ricerca possiamo interrogare il database di Wikipedia, che ci fornirà un elenco nutrito di informazioni, compleanni famosi ed eventi che hanno segnato il giorno in cui siamo venuti al mondo|

Quante wiki!

9 Ottobre 2006

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 2 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

La wiki-mania genera continue risorse enciclopediche, alcune delle quali meritano di essere segnalate.

1. Wikimusicguide è una wiki nata da poco, per diventare membri della quale è necessario un invito che può essere richiesto con una semplice email; il sito è in fase beta e non ha una versione italiana, dunque per far crescere questo progetto bisogna partecipare!

2. Nonciclopedia è una wiki…priva di contenuti, ovvero una versione ironica (e comica) di Wikipedia, anche in questo caso multilingua ed arricchibile dagli utenti.

3. Wikipedia Sound List è invece una risorsa presente all’interno di Wikipedia, probabilmente non molto nota e che noi abbiamo scoperto da AB Techno Blog: l’archivio comprende oltre 500 brani di musica classica in formato Ogg, liberamente scaricabili come tutti gli altri tipi di contenuti in Wikipedia.

Pediapress: i libri di Wikipedia

15 Luglio 2006

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 2 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

pediapress Se vi piacerebbe poter collezionare i vostri articoli preferiti di Wikipedia e conservarli in forma scritta come veri e propri libri, allora Pediapress è il servizio online che fa al caso vostro.
Tutti i testi di Wikipedia sono disponibili e riproducibili sotto licenza free GNU, a queste condizioni: voi scegliete da Wikipedia gli articoli di vostro interesse, li selezionate ed immagazzinate; scegliete un titolo per il vostro libro, ed un editore (voi stessi); inseriti i contenuti, potrete vedere una preview in PDF del volume che avete creato, e passare all’ ordinazione del libro. Il manuale è stampato, su carta 70 gr, carattere 12,con copertina lucida 250 gr, da InstaBook, un network di stampa che ha diverse sedi nel mondo, dunque i tempi di consegna sono abbastanza brevi. Il prezzo è abbastanza basso: considerate che un volume di 155 pagine è venuto a costarmi poco più di 8 euro (spese di spedizione escluse).
Se credete immorale pagare per possedere le conoscenze che Wikipedia mette a disposizione online gratuitamente, pensate al fatto che non state acquistando informazioni, bensì un semplice servizio di stampa che altrimenti dovreste fare da soli.
Considerato poi che Jimmi Wales, uno dei fondatori di Wikipedia, ha sempre espresso il suo intento di portare i contenuti Wiki anche offline, Pediapress ha raccolto la sfida per diventare il mezzo di realizzazione di questo obiettivo.
Più cultura per tutti sembra essere un proposito tutt’altro che negativo, tanto più che ognuno può crearsi un libro unico, ricco di contenuti scelti in prima persona!

Wikipedia parla in dialetto

9 Giugno 2006

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Chi di voi non ha attinto almeno una volta alla fonte del sapere enciclopedico di Wikipedia alzi la mano! Nessuno scommetto, ma forse qualcuno non avrà visitato una sezione un pò particolare, che abbiamo scoperto solo oggi. Di Wikipedia esistono sette versioni dialettali: dal furlan al sardo, dal veneto al siciliano, dal piemontese al lombardo e al napoletano.
Oltre ad una pagina interna di Wikipedia dedicata ai dialetti italiani, dove se ne spiegano origini, regole sintattiche, fonetiche, e morfologiche, sono state create vere e proprie home pages indipendenti, ciascuna declinata in versione vernacolare.
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Googlepedia, nuova estensione di Firefox

2 Giugno 2006

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googlepedia Abbiamo provato una nuova estensione per Firefox, chiamata Googlepedia -il nome non lascia nulla all’immaginazione- che serve ad aggiungere risultati di Wikipedia alle ricerche con Google.

In pratica, inserita la parola da cercare, oltre ai risultati consueti di Google, sul vostro monitor apparirà un’altra colonna di risultati direttamente da Wikipedia, dunque avrete una doppia visualizzazione di informazioni.
Potete scegliere se nascondere il lato Wiki, oppure se estenderlo a tutta pagina, potete modificare le voci, settare preferenze ed affinare la ricerca.

Considerato il nostro grande utilizzo di Google, e l’altrettanto sfiancante apri-e-chiudi di voci da Wikipedia, riteniamo questa estensione una trovata davvero intelligente.
Certo rischia di appesantire un pò la mole di informazioni sullo schermo, ma se avete un wide screen, allora dovete proprio scaricarla!

WikiMapia, una Wikipedia geografica

26 Maggio 2006

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wikimapia Ogni giorno di più si conferma la tendenza a mappare qualsiasi cosa, ma soprattutto a condensare la vastità del nostro globo sui monitor di case ed uffici.
La smania del mondo nelle nostre mani ha prodotto un nuovo sito, WikiMapia, il cui progetto è di aiutare a descrivere l’intero pianeta. Ambizioso, no?
Wikimapia, creata da Alexandre Koriakine e Evgeniy Saveliev, si ispira ed utilizza Google Maps, ma con la stessa finalità di Wikipedia: costruire un database geografico visivo! Partendo da una visione globale di tutti i continenti, l’utente può zoomare sul punto di interesse, o può scegliere in base all’elenco deli tag. La novità è che chiunque può aggiungere un nuovo punto di interesse, con link correlati. Con un click potrete segnalare locations da vedere e contribuire a rendere questo nuovissimo sito una realtà concreta e funzionante. McLuhan non poteva sperare in una concretizzazione migliore per il suo villaggio globale!

Speriamo che questa bella iniziativa di condivisione culturale-geografica non venga contaminata da interessi commerciali!

[via LifeHacker]